Emergency Declaration (2021). Attacco biochimico in volo

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Locandina di Emergency Declaration

Emergency Declaration

Titolo originale: Bisang seoneon

Anno: 2021

Nazione: Corea del Sud

Genere: Drammatico, Thriller

Casa di produzione: C-JeS Entertainment, Magnum9, Showbox Entertainment

Distribuzione italiana: Plaion Pictures

Durata: 147 min

Regia: Han Jae-rim

Sceneggiatura: Han Jae-rim

Fotografia: Lee Mo-Gae, Park Jong-chul

Montaggio: Han Jae-rim, Kim Woo-hyeong, Lee Kang-il

Musiche:

Attori: Kang-ho Song, Lee Byung-hun, Do-yeon Jeon, Nam-gil Kim, Sidney Yim, So-jin Kim, Park Hae-Joon

Trailer di Emergency Declaration

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Presentato fuori concorso alla 74° edizione del Festival di Cannes il 16 luglio 2021, Emergency Declaration ha visto dei ritardi riguardo la sua uscita cinematografica in Corea del Sud a causa della pandemia Covid-19 che ha fatto slittare l’uscita in sala da gennaio 2022 al 3 agosto 2022. In Italia, originariamente, era previsto per un uscita in sala nell’autunno 2022 ma alla fine la pellicola sud coreana è stata distribuita, direttamente, su alcune piattaforme streaming a pagamento dal 24 gennaio 2023, mentre giunge in edizione home video, grazie a Plaion Pictures, nei formati Dvd, Blu-ray e 4K, il 16 marzo 2023. Nel cast, del lungometraggio diretto da Han Jae-rim, troviamo nomi di primo piano del cinema coreano come Lee Byung-hun (G.I. Joe – La nascita dei Cobra, 2009; Squid Game, 2021), Jeon Do-yeon (Nido di vipere, 2020; Kill Boksoon, 2023) e Song Kang-ho (Mr. Vendetta, 2002; The Host, 2006; Snowpiercer, 2013; A Taxi Driver, 2017; Parasite, 2019)

Trama di Emergency Declaration

Jae-hyuk è un ex-pilota che ha sviluppato la fobia del volo a causa di un’esperienza traumatica che lo ha profondamente scosso emotivamente, generando in lui una terribile avversione per l’idea di prendere e guidare di nuovo un aereo. Nonostante ciò, decide di imbarcarsi su un volo KI501, diretto da Incheon verso l’Hawaii, accompagnato dalla sua figlia malata. Nel volo si trovano anche altre persone, tra cui il giovane Jin-seok (Si-wan Yim), il cui comportamento appare sospetto, e Hye-yoon, la moglie del detective sudcoreano In-ho (Song Kang-ho), costretto a rinunciare all’ultimo momento alla vacanza a causa di impegni di lavoro. Alla centrale di polizia arriva una segnalazione anonima riguardante un possibile, seppur incerto, attacco terroristico su un volo di linea. Le autorità ricevono un videomessaggio in cui un uomo, poco visibile in volto, afferma la sua intenzione di causare la morte a bordo di un aereo di linea. In-ho prende in carico l’indagine e scopre verità sconvolgenti. Si viene a scoprire che Jin-seok ha creato un virus letale, capace di uccidere e di diffondersi, rapidamente, tra le persone, e ora l’individuo sospettato si trova proprio a bordo del volo KI501, che comprende anche Jae-hyuk e la moglie di In-ho.

Nel frattempo, all’interno dell’aereo, iniziano a verificarsi i primi casi di contagio e alcuni passeggeri muoiono, gettando l’intera cabina nel caos. A terra, di fronte alla drammatica situazione, la Corea del Sud mobilita una squadra antiterrorismo per sviluppare strategie di soccorso per i passeggeri. Nel frattempo, In-ho intraprende un’indagine frenetica alla ricerca di un possibile vaccino e della verità dietro l’attentato. In questo scenario di suspense avvincente e tensione crescente, le vite dei passeggeri a bordo e gli sforzi della squadra antiterrorismo si intrecciano in una lotta contro il tempo per evitare una tragedia di dimensioni catastrofiche. Il destino dell’aereo e delle persone coinvolte è sospeso sull’orlo del precipizio, mentre la verità sull’attentato e la corsa contro il tempo per trovare una soluzione diventano la trama avvincente di questa storia ricca di suspense e azione.

Fotogramma di Emergency Declaration
Fotogramma di Emergency Declaration

Recensione di Emergency Declaration

Quando un film è presentato in concorso a Cannes, ci si aspetta innegabilmente un’alta qualità, ma “Emergency Declaration” sembra limitarsi a svolgere la sua parte senza andare oltre. La pellicola di Han Jae-rim enfatizza in modo evidente l’aspetto visivo, creando scene straordinariamente realistiche e ben curate, soprattutto quelle ad alta quota. Le sequenze ambientate all’interno dell’aereo sono incredibilmente verosimili, immergendoci nel dramma dei passeggeri e dei piloti del KI501, costretti ad affrontare una serie di sfide e situazioni variegate nella speranza di sopravvivere, tra condizioni meteorologiche avverse e una minacciosa di epidemia virale. Non mancano istanti in cui l’aereo si inclina pericolosamente, rischiando di precipitare a terra, momenti che apportano la giusta dose di tensione al film. Tuttavia, il ritmo non sempre è all’altezza di quanto ci si aspetterebbe da un thriller di disastro. Mentre alcune sequenze a bordo dell’aereo ci catturano con suspense e ansia per la situazione critica del KI501, altri momenti, come i dialoghi tra i passeggeri, soffrono a causa di una caratterizzazione dei personaggi poco incisiva e coinvolgente. Questa carenza nella scrittura dei ruoli indebolisce la fluidità del ritmo, generando un’oscillazione altalenante.

Il tallone d’Achille di “Emergency Declaration” risiede nella caratterizzazione superficiale dei suoi personaggi, nonché nella scarsa elaborazione delle loro trasformazioni. Prendiamo ad esempio Jae-hyuk, un ex-pilota traumatizzato dalla sua esperienza con il volo, che si ritrova improvvisamente come l’unico in grado di pilotare l’aereo. Stranamente, l’uomo sembra superare la sua fobia senza eccessiva fatica, quasi come per incanto, un aspetto che appare poco credibile. Anche il virus stesso, pur promettendo un concetto interessante sulla carta, non è analizzato a fondo. Inizialmente descritto come altamente contagioso e rapidamente letale, il virus sembra poi risparmiare alcuni passeggeri, creando una discrepanza poco convincente. Il percorso della storia avrebbe beneficiato di una maggiore enfasi sulla crudezza, creando una narrazione più oscura e meno idealizzata, soprattutto nel finale intrigante in cui nessun paese (Giappone e Stati Uniti) vuole far atterrare il KI501 per timore di una possibile diffusione del contagio. Questo tema richiama alla mente l’era del Covid e le restrizioni sui viaggi aerei. Sebbene i personaggi a bordo dell’aereo siano poco approfonditi, non possiamo dire lo stesso di In-ho, che emerge come il fulcro della vicenda. Nonostante la semplicità e la mancanza di originalità nella caratterizzazione di In-ho, il detective attraversa un arco narrativo intenso e profondamente significativo, culminando in un finale toccante e tragico. Tuttavia, la parte relativa all’indagine non riesce a risultare altrettanto coinvolgente, creando una disarmonia nel ritmo complessivo del film.

Emergency Declaration
Emergency Declaration

In conclusione

Le sequenze in stile disaster movie, in cui l’aereo e i suoi passeggeri sono sull’orlo del baratro, sono notevoli e ben realizzate. Tuttavia, è un peccato che i personaggi non siano stati adeguatamente caratterizzati. Il pubblico non riuscirà mai a provare empatia per questi individui a bordo del KI501, il che sottrae forza emotiva alla trama, anche se le scene finali potrebbero colpire nel profondo.

Note positive

  • Scena dal sapore di disaster movie

Note negative

  • Scrittura dei personaggi, quasi tutti bidimensionali.
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