Jesus Revolution (2023): la parola dell’ ascolto.

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Trailer Jesus Revolution

Informazione sul film e dove vederlo in streaming

Pellicola americana del 2023, Jesus Revolution, per la regia di Jon Erwin e Brent McCorkle, è basata sull’omonimo libro autobiografico di Greg Laurie, pastore ed evangelista evangelico della Harvest Christian Fellowship, e dell’autrice di bestseller Ellen Vaughn. Il libro è stato pubblicato negli USA il 7 febbraio 2023, mentre il film è stato distribuito nelle sale americane, il ​​24 febbraio 2023, da Lionsgate. In Italia la pellicola è stata distribuita direttamente nei vari servizi on demand.

Trama di Jesus Revolution

Ambientato negli anni 70, la storia narra di Greg Laurie, tormentato delle false verità raccontate dalla madre. Nel frattempo ormai il fenomeno degli “hippie” spopola negli USA e soprattutto in California, il ragazzo incontra Lonnie Frisbee un carismatico predicatore di tale movimento.

Il resto della società non vede di buon occhio gli hippie, considerandoli disadattati ribelli che fanno uso di droghe ma Frisbee incontra la figlia del pastore cristiano Chuck Smith. Dopo una lunga chiacchierata e confronto ideologico i due decidono di collaborare per la chiesa dello stesso Smith, provocando gradualmente un risveglio a base di il rock and roll, amore e fede.

Jonathan Roumie in una scena del film
Jonathan Roumie in una scena del film

Recensione di Jesus Revolution

La pellicola oltre a narrare la storia di un giovane Statunitense, è la rappresentazione di uno dei movimenti di risveglio spirituale più conosciuti al mondo. “Jesus Revolution” è stato infatti un movimento che nasce negli USA e che si diffonde a cavallo tra fine degli anni 60 e 70 arrivando poi anche in Europa. Il movimento era basato su elementi del cristianesimo e della cultura pacifista che stava acquisendo popolarità tra i giovani Statunitensi che sognavano la pace e un futuro migliore durante la guerra del Vietnam di quegli anni.

Proprio per questi ideali dal resto della società erano considerati a tutti gli effetti quella che si chiama “contro cultura”, perché chiedevano a gran voce ciò che per la forza dominante, ovvero gli Stati Uniti, invece era un’eresia pur di alimentare il loro bisogno di affermazione di superiorità. Erano considerati emarginati anche per l’uso di droghe che dilagava tra i giovani che facevano parte di certi gruppi, in particolare per l’uso di allucinogeni.

Copertina di Stanislaw Zagorski per il Time sul movimento Jesus Revolution, 1971.
Copertina di Stanislaw Zagorski per il Time sul movimento Jesus Revolution, 1971.

Purtroppo però come si vede benissimo anche nella pellicola il problema della droga era una piaga che affliggeva quei gruppi tanto quanto il resto della società, il pensiero invece convergeva con quello di unità e accettazione che anche i Cristiani auspicavano, nonostante questi fossero mossi dai pregiudizi socialmente legittimati nei confronti degli hippie. Sarà infatti il confronto tra Chuck e Frisbee, nella pellicola, a far capire quanto non ci fosse differenza tra le due parti e che anzi gli stessi hippie come Frisbee ci tenessero a estirpare il problema della droga alla radice, avendone sofferto in prima persona.

Chuck decide quindi di tenere degli incontri nella sua chiesa assieme a Frisbee e i suoi seguaci, tra gli sguardi schifati di Cristiani, molti dei quali pian piano abbatteranno i pregiudizi col crescere dell’ influenza esercitata dal messaggio proveniente da quest’ aggregazione, rendendosi conto che tutti volevano la stessa cosa, ovvero la comprensione e l’ascolto per salvare le persone. Greg stesso verrà salvato dal movimento, dopo essersi immischiato con alcuni elementi problematici degli hippie che facevano uso di droghe, ritroverà grazie a Frisbee e tutta la “Calvary Chapel” la serenità ma soprattutto l’ascolto che non aveva mai avuto dalla madre e che gli aveva causato complessi di fiducia verso chiunque e verso sé stesso. Complessi che verranno riconvertiti in piena fiducia sia da parte degli altri che di sé stesso con il ruolo che assumerà a “Calvary Chapel”, la quale ormai gli aveva regalato anche uno scopo nella vita.

L’aspetto di Frisbee e il suo carisma lo accostano alla figura di Gesù, un leader, che in realtà non ha mai voluto essere considerato tale ma che semplicemente voleva portare la parola dell’ascolto considerata da lui la chiave della salvezza. Qualsiasi credenza si abbia il messaggio resta pressoché lo stesso, esempio di teorie sociologiche che vedono la religione come rito per la coesione sociale e tentativo da parte dell’uomo di spiegare il mondo circostante.

In conclusione

Indipendentemente dalle credenze personali, il messaggio del film riflette teorie sociologiche sulla religione come strumento di coesione sociale e tentativo dell’uomo di comprendere il mondo circostante. La storia del “Jesus Revolution” rappresenta un’ispirazione per tutti coloro che cercano unità, comprensione e speranza per un futuro migliore.

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