Fractured (2019): lo scherzo qual è la mente

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Fractured

Titolo originale: Fractured

Anno: 2019

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: Thriller

Casa di produzione: Koji Productions, Crow Island Films, Macari/Edelstein, Paul Schiff Productions

Distribuzione italiana: Netflix

Durata: 1h 40 min

Regia: Brad Anderson

Sceneggiatura: Alan B. McElroy

Fotografia: Bjorn Charpentier

Montaggio: Robert Mead

Musiche: Anton Sanko

Attori: Sam Worthington, Lily Rabe, Stephen Tobolowsky,Lucy Capri.

Trailer del film

Nel 2019 è Brad Anderson a dirigere questo complesso thriller tratto da una sceneggiatura di Alan B. McElroy che segue la storia di Ray, un amorevole marito e padre di famiglia interpretato dall’attore Sam Worthington. Direttamente dal mondo degli Avatar, Worthington si ritrova a interpretare l’incubo peggiore di ogni genitore. La pellicola è stata rilasciata su Netflix, l’11 ottobre 2019.

Trama di Fractured

Guidando verso casa dopo un teso weekend di vacanza con i suoceri, Ray Monroe (Sam Worthington), uomo di famiglia ben intenzionato ma sotto pressione, si ferma in un’area di sosta con la moglie Joanne (Lily Rabe) e la figlia Peri (Lucy Capri). La situazione precipita quando Peri si fa male e i tre devono recarsi di fretta a un vicino pronto soccorso gestito da un personale con dubbie intenzioni. Condotte altrove per eseguire dei test, Peri e Joanne spariscono nel nulla insieme a ogni traccia della loro visita. L’incubo di Ray si trasforma in corsa disperata per ritrovare moglie e figlia e scoprire la verità su cosa sia successo loro.

Recensione del film Fractured

La bravura di Anderson emerge nel rendere un semplice viaggio una serie di orribili e complessi frame. La famiglia Monroe, composta da Ray, la moglie Joanne (interpretata da una poco adeguata Lily Rabe) e la piccola Peri (interpretata dall’emergente Lucy Capri) si ritrova all’interno di un ospedale dopo un poco chiaro incidente a una pompa di benzina. La tensione si sviluppa in un crescendo opprimente all’interno di un luogo che invece di apparire sereno, sembra tutt’altro. Gioca un ruolo importante la visione del colore grigio quasi unico a tutto l’ospedale, fattore che aumenta la sensazione di disagio provata dai personaggi e dagli spettatori stessi. L’edificio situato in una posizione isolata unitamente alle gentili e sospette preoccupazioni del Dr. Berthram, (interpretato dall’attore di successo Stephen Tobolowsky), contornano una scena misteriosamente cupa che da inizio a un vero e proprio giallo psicologico. Dopo essere stata prescritta una tac alla piccola Peri, quest’ultima e la mamma, sembrano essere sparite e mai state registrate in quell’ospedale. Lo spettatore viene catapultato direttamente nella mente di Ray e può così percepire la tremenda paura di un genitore angosciato. Ciò che possa essere avvenuto al piano -1 rimane un mistero, nessuno sa rispondere alle sue insistenti domande e neanche le telecamere e gli oggetti rivenuti sul posto riescono a farlo uscire da un loop che prende una piega infernale.

Scena tratta dal film Fractured (2019)
Scena tratta dal film Fractured (2019) @Netflix

La psicologia

L’idea che il regista sembra voler trasmettere è quella di un luogo implicato in una qualche organizzazione illegale, depistando completamente chi è concentrato su dettagli vani riconducibili a poco e niente. La mente di chi guarda questo giallo si sofferma su ciò che le persone attorno a Ray tentano di spiegargli e sui sospetti che hanno proprio quest’ultime sulla vicenda, ponendo lo spettatore davanti a un bivio: chi sta’ mentendo? Il vertice di questa catena di eventi surreali lo si raggiunge quando Ray riesce a entrare nei locali ove si sarebbe dovuta svolgere la tac della figlia. L’accesso a tali locali risultava stranamente vietato alle persone non espressamente autorizzate; ciò distoglie completamente lo sguardo su altri possibili finali poiché appare agli occhi di tutti come un vero è proprio nido per l’illegalità. Il regista ha certamente studiato minuziosamente ogni più piccolo segnale e avvertimento all’interno del film per coinvolgere lo spettatore fino a renderlo cosciente di aver percorso una pista più che illusoria una volta giunti alla fine. Per continuare il giochetto dell’essere nella parte più recondita della mente di questo padre, personaggio e spettatore capiscono l’errore commesso nello stesso preciso momento. Il finale rappresenta l’emblema dello scherzo qual è la mente, capace di ribaltare quella che è la realtà in molte occasioni e in particolari soggetti. Ecco che un obitorio si trasforma in un surreale luogo per esperimenti e strani traffici e un omicidio in un piccolo incidente a una stazione di servizio.

Scena tratta dal film Fractured (2019) @Netflix
Scena tratta dal film Fractured (2019) @Netflix

In conclusione

Per molti questo film rappresenta un’ottima pensata mal prodotta, probabilmente perché ci si aspetta che da un’idea sostanzialmente perfetta per un thriller ci sia un cast diverso più adatto a questo genere; tutto ruota intorno a un unico e solo personaggio, quasi dirottando la trama. L’enorme ammasso di dettagli depistanti può apparire ad alcuni come un grande caos che non rende chiara la storia, ma in realtà gli elementi che si sovrappongano l’uno sull’altro vanno a creare l’effetto di tensione e suspense che governa ogni scena. Tutto ciò spinge chi guarda a interrogarsi sul come interpretare meglio ciò che sta accadendo: se cercare la soluzione da un punto di osservazione esterno oppure se immedesimarsi nella disperata ricerca di risposte del protagonista.

Note positive

  • Regia
  • Sceneggiatura

Note negative

  • Cast
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