La casa di carta – Corea – prima stagione (2022): Benvenuti nel capitalismo

La casa di carta: Corea - Locandina

La casa di carta: Corea

Titolo internazionale: Money Heist: Korea – Joint Economic Area

Anno: 2022

Paese: Corea del Sud

Genere: Azione, drammatico

Casa di Produzione: BH Entertainment, Zium Content

Distribuzione: Netflix

Ideatore:  Yong-jae Ryu

Stagione: 1

Puntate: 12

Regia: Kim Hong-sun

Sceneggiatura: Ryu Yong-jae, Kim Hwan-chae, Choe Sung-jun

Musica: Kim Tae-seong

Attori: Yoo Ji-tae, Kim Yunjin, Jang Yoon-ju, Kim Ji-hun, Park Hae-soo, Jun Jong-seo, Lee Won-jong, Park Myung-hoon, Kim Sung-o, Lee Joobeen, Lee Hyun-woo, Kim Ji-hoon, Lee Kyu-ho

La casa di carta: Corea – trailer ufficiale

Il 24 Maggio 2022 esce su Netflix, il remake sudcoreano della serie spagnola La casa de papel. La serie è scritta per Netflix da Ryu Yong-jae mentre Alex Pina, ideatore dell’originale, ricopre il ruolo di produttore esecutivo. 

Trama de La casa di carta: Corea

Nel 2025, dopo quasi 80 anni di guerre, la Corea del Nord e quella del Sud decidono di unificarsi e realizzare cosi una moneta comune. Per coniare la nuova moneta viene creata la Zecca di Stato condivisa in un’area economica congiunta. Un uomo, che si fa chiamare il Professore, mette insieme un gruppo di ladri con lo scopo di entrare dentro la Zecca Unificata della Corea e rubare quattro trilioni di won.

La casa di carta: Corea - fotogramma
La casa di carta: Corea – fotogramma

Recensione de La casa di carta: Corea

Non è facile realizzare un remake, soprattutto se la sfida che si vuole intraprendere è quella di realizzarne uno su una serie di successo come La casa di carta. Il rischio non è solo quello di snaturare un format che ha appassionato milioni di persone, ma, dettaglio da non trascurare, adattare questo format in un paese dove la cultura è completamente diversa. Ma La casa di carta: Corea, non solo riesce ad adattare perfettamente il soggetto originale alla propria cultura, ma diventa una serie tv più interessante dell’originale. Ma da un paese come la Corea del sud, che ha ideato Squid Game, il k-drama più visto al mondo, forse non dovevamo avere tutti questi dubbi. L’originalità della serie sta in primis nell’espediente narrativo. Le due Coree, dopo anni di guerre, decidono di unificarsi, questo avrebbe permesso ai cittadini del Nord di rifarsi una vita e uscire dallo status di povertà in cui vivevano. Le caratteristiche psicologiche dei personaggi sudcoreani sono più intense tanto da renderli più interessanti e credibili rispetto ai personaggi originali della serie.  

La casa di carta: Corea - fotogramma
La casa di carta: Corea – fotogramma

Le prime sei puntate vengono narrate anche qui da Tokyo. Una prima parte introduce allo spettatore lo scenario politico coreano, successivamente ci vengono presentati i vari personaggi che parteciperanno al piano ideato dal Professore per poi proseguire con la cronaca di ciò che accade all’interno della Zecca Unificata, alternando momenti in tempo reale a flashback che scavano nel passato di ogni singolo personaggio.  A marcare ancora di più la propria indipendenza nel caratterizzare i personaggi, sono le relazioni e le dinamiche influenzate dai pregiudizi e dalle differenze tra la Corea del Nord e quella del Sud. 

La casa di carta: Corea riuscirà a far cavalcare la Corea del sud quell’onda di successo che da qualche anno la vede al centro dell’attenzione, non solo dal punto di vista delle serie tv, grazie al fenomeno Squid Game, ma anche dal punto di vista cinematografico che l’ha consacrata agli Oscar con Parasite?  

Il direttore artistico Seo Kyung Sung e io abbiamo discusso a lungo su come rendere la serie coreana, come farla nostra. La Corea del Sud e Seoul sono già molto conosciute al mondo, ma per quanto riguarda la Corea del Nord non ne sapevamo di più rispetto agli stranieri. Volevo mostrarla in modo non esagerato e aperta alla vita, poichè il mondo intero la guarderà, abbiamo fatto molte ricerche per creare un’immagine della moderna Corea del Sud e del Nord insieme. Inoltre, La casa di carta: Corea riprende l’originale spagnolo con un’accurata sensibilità coreana. Gli episodi che si verificano nel mezzo sono simili all’originale, ma il modo in cui iniziano e finiscono sono diversi e i personaggi sono di più coreani.

Dichiarazioni del regista in conferenza stampa in Corea
La casa di carta: Corea - fotogramma
La casa di carta: Corea – fotogramma

In conclusione

Note positive

  • L’ambientazione politica e di contesto sociale data alla serie
  • Il maggior approfondimento dei personaggi difronte a quelli della serie originale

Note negative

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