Maria Antonietta – prima stagione (2022): una serie carismatica

Recensione, trama, cast della prima stagione della serie Maria Antonietta - Primi passi a corte che narra il racconto della giovane regina austriaca diventata regina di Francia
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Maria Antonietta - Primi passi a corte locandina

Maria Antonietta

Titolo originale: Marie Antoinette

Anno: 2022

Paese: Francia, Polonia

Genere: drammatico, storico

Casa di Produzione: CAPA Drama, Banijay Studios France, Les Gens, Proximus

Distribuzione italiana: Sky Serie, Now

Ideatore: Deborah Davis

Stagione: 1

Puntate: 8

Regia: Pete Travis, Geoffrey Enthoven

Sceneggiatura: Deborah Davis, Louise Ironside, Chloë Moss, Avril E. Russell

Fotografia: Danny Elsen, Gerd Schelfhout

Montaggio: Sarah Anderson, Mike Fromentin, Richard Marizy

Musica: Guillaume Roussel

Attori: Emilia Schüle, Louis Cunningham, Jack Archer, Jasmine Blackborow, Crystal Shepherd-Cross, Caroline Piette, Nathan Willcocks, Liah O’Prey, Gaia Weiss e James Purefoy, Marthe Keller, Roxane Duran, Oscar Lesage, Liah O’Prey, Jonas Bloquet, Paul Bandey, Laura Benson, Yoli Fuller

Trailer di Maria Antonietta – Primi passi a corte

Maria Antonietta, conosciuta anche come Maria Antonietta – Primi passi a corte, è la serie che narra il racconto della giovane regina austriaca che ho scombussolato la corte di Francia per la sua personalità originale e moderna. La serie è ideata e scritta da Deborah Davis, sceneggiatrice del film La Favorita di Yorgos Lanthimos. La protagonista è l’attrice tedesca Emilia Schüle. Lo show è composto da 8 episodi e si può vedere in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW dal 15 febbraio.

Maria Antonietta - Primi passi a corte. CAPA Drama, Banijay Studios France, Les Gens, Proximus
Maria Antonietta – Primi passi a corte. CAPA Drama, Banijay Studios France, Les Gens, Proximus

Trama di Maria Antonietta – Primi passi a corte

Maria Antonietta – Primi passi a corte indaga sul lato misogino e pieno di ombre della corte francese durante la seconda metà del XVIII secolo. L’analisi viene fatta con occhi moderni. Lo show racconta le vicende della delfina francese, cioè, la futura regina di Francia. Ha solo 14 anni quando è costretta ad abbandonare l’Austria per diventare la moglie di Luigi XVI, il Delfino francese. In principio, Maria Antonietta è intimidita dal vecchio protocollo della corte, dal regolamento rigoroso ordinato dalla società di quel periodo. La ragazza, inoltre, è continuamente controllata da una nazione che, invece di accettarla, l’allontana. Maria Antonietta, allora, decide di stravolgere la propria immagine, grazie al proprio carisma e alla propria testardaggine. Da regina va contro l’antiquato sistema in modo dignitoso e coraggioso. Non si fa piegare e vivere in maniera originale, nonostante tutti la odiano.

Fotogramma della prima stagione di Maria Antonietta - Primi passi a corte
Fotogramma della prima stagione di Maria Antonietta – Primi passi a corte

Recensione di Maria Antonietta – Primi passi a corte

Nella serie Maria Antonietta – Primi passi a corte la Francia di metà XVIII secolo viene rappresentata come una Nazione irriverente, cattiva, menzognera e misogina. La sceneggiatrice Deborah Davis ha scritto dei dialoghi pieni di umorismo nero che colpisce in ogni scena. Emilia Schüle incarna una giovane Delfina di Francia inizialmente speranzosa d’amore e deliziosamente ingenua. Quasi subito deve adattarsi alla vita difficile di Corte e, così, diventa tagliente e fa uscire il carattere ribelle e anticonformista che è in lei. Diventando una Regina sempre vista con disprezzo.

Maria Antonietta (2022). CAPA Drama, Banijay Studios France, Les Gens, Proximus
Maria Antonietta (2022). CAPA Drama, Banijay Studios France, Les Gens, Proximus

I nemici della Regina non le danno tregua

Maria Antonietta, infatti, si deve far largo tra tutti coloro che non la vedono di buon occhio. Il marito stesso, il Delfino Luigi XVI (Louis Cunningham) con i suoi modi di fare bizzarri e i suoi curiosi hobby. Un ragazzo timido, che non riesce ad avere neanche un dialogo con lei. Poi c’è lo zio, Re Luigi XV (James Purefoy), un uomo solo che s’intrattiene con la cortigiana Madame du Barry (Roxane Duran di Riviera). Maria Antonietta, all’inizio, vede in questa donna una sorta di amica che s’impegna a darle lezioni di seduzione. Infatti, nella serie è molto forte il tema del sesso rapportato a quel periodo. Da non dimenticare le figlie di Luigi XV Victoire (Caroline Piette) e Adelaide (Crystal Shepherd-Cross), due ostinate donne single, solo brave a giudicare e creare problemi. Ma la vera donna di cui la Delfina si può fidare è la sua dama di compagnia, l’italiana Principessa di Lamballe (Jasmine Blackborow). Una persona un pò imbranata, ma molto affettuosa e leale. Poi c’è Provence (Jack Archer di The Bay), il fratello del Delfino, invidioso del Delfino e che fa di tutto per farsi rispettare e cercarsi un ruolo importante a Corte. Da ricordare anche la Gran Maestra, la rigorosa donna che non dà respiro a Maria Antonietta, privandola, persino, del proprio cagnolino.

Ogni elemento rende la serie coinvolgente

Una cosa è certa, è molto evidente il concetto di femminismo intento a portare avanguardia in una famiglia reale antiquata. Tutto questo grazie anche ai costumi e alle scenografie perfetti nel rappresentare l’epoca. Anche la fotografia aiuta lo spettatore a far entrare lo spettatore nel mood della storia e, soprattutto, nei pensieri dei protagonisti, della Regina su tutti. Un episodio dopo l’altro, i personaggi cambiano, nella loro bontà o nella loro cattiveria, dando così slancio all’intera storia. Non solo grazie a una buona scrittura, ma anche grazie a un cast molto espressivo.

Maria Antonietta - Primi passi a corte. CAPA Drama, Banijay Studios France, Les Gens, Proximus
Maria Antonietta – Primi passi a corte. CAPA Drama, Banijay Studios France, Les Gens, Proximus

In conclusione

Maria Antonietta – Primi passi a corte è consigliata a chi ama la storia, soprattutto, quella francese. A chi adora seguire racconti in costume pieni d’intrighi.

Note positive

  • Regia
  • Scrittura
  • Attori
  • Costumi
  • Fotografia
  • Scenografia

Note negative

  • Mancanza di approfondimenti dei personaggi
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Renata Candioto
Renata Candioto

Diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma, ama il cinema e il teatro.
Le piace definirsi scrittrice, forse perché adora la letteratura e scrive da quando è ragazzina.
È curiosa del mondo che le circonda e si lascia guidare dalle sue emozioni.
La sua filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita".

Articoli: 41

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