Nosferatu: Il vampiro (1922) Un classico del cinema horror

nosferatu locandina

Nosferatu Il Vampiro

Titolo Originale: Nosferatu, eine Symphonie des Grauens

Anno: 1922

Paese: Germania

Genere: Horror

Produzione:Prana film GMBH, Jofa-atelier Berlin-Johannisthal

Distribuzione:Mondadori video

Durata:  1h e 34 m

Regia: F.W. Murnau

Sceneggiatura: Henrik Galeen

Fotografia: Fritz Arno Wagner, Günther Krampf

Musiche: Hans Erdemann

Attori: Max Schreck, Gustav Botz, Alexander Granach, John Gottowt, Wolfgang Heinz, Guido Herzfeld, Greta Schroder, Albert Venohr, Gustav Von Wangenheim, Heinrich Witte, Georg H. Schnell, Ruth Landshoff, Hardy Von Francois, Max Nemetz

Trailer di Nosferatu il Vampiro

I vampiri cominciano ad apparire sul grande schermo grazie a  Friedrich Wilhelm Murnau, uno dei maggiori cineasti del movimento avanguardistico tedesco definito espressionismo, con Nosferatu il vampiro del 1922. Questo film dell’orrore è oggi considerato un classico del cinema muto e un capolavoro del cinema.

Il lungometraggio però non ha avuto grande fortuna ai suoi tempi ma si trovò coinvolto in una lunga disputa legale con la famiglia Stoker, detentrice dei diritti d’autore del romanzo del 1897 Dracula. Nosferatu il vampiro è effettivamente una rilettura della storia del vampiro della Transilvania benché i nomi dei personaggi e parte della vicenda sono stati modificati.  A causa di questo contenzioso giuridico venne fuori che la casa di produzione Prana-Film G.m.b.H. non aveva mai avvisato gli Stoker della realizzazione del film né avevano acquisito i diritti per una trasposizione cinematografica, essendo dunque colpevoli di violazione del copyright la Prana-Film G.m.b.H. ha dovuto risarcire economicamente i possessori del diritto d’autore ed è stato crudelmente obbligata a bruciare tutte le copie del film; fortunatamente Murnau è riuscito a salvarne una copia clandestinamente ed è questa che ha permesso al mondo di poter visionare questo strano lungometraggio horror.

A causa di tutto ciò però la Prana-Film G.m.b.H., dopo aver realizzato un solo film, nel 1923 dichiarò bancarotta. 

Nel 1979 è stato realizzato il remake del lungometraggio intitolato Nosferatu, il principe della notte, diretto da Werner Herzog

Nosferatu il vampiro scena film
Nosferatu il vampiro scena film

Trama di Nosferatu: Il Vampiro

Il giovane Hutter deve concludere un affare immobiliare con il Conte Orlok, così è costretto a partire per la Transylvania. Dopo essere giunto al castello sui Carpazi, Hutter comincerà a essere inquieto a causa dello strano comportamento oscuro e misterioso del Conte Orlok.

La notte seguente, il Conte Orlok vede sul collo dell’ospite un medaglione e lo afferra scrutando al suo interno il ritratto della giovane moglie di Hutter, Ellen. A questa visione l’uomo decide subito di andare ad acquistare una villa abbandonata situata davanti alla casa di quella giovane e tenta di vampirizzare il protagonista rivelandosi per quello che è realmente, ovvero Nosferatu.

nave vampiro
Nosferatu, eine Symphonie des Grauens Year 1922 Germany Max Schreck Director: F.W. Murnau.

Recensione di Nosferatu: Il Vampiro

La trama è piuttosto semplice ma grazie a una fotografia in bianco e nero e all’atmosfera presente nel film, sono riscontrabili, ancor oggi, momenti ricchi di suspense e di angoscia, oltre a trasmettere un clima d’inquietudine e tristezza in ogni singola scena. 

Gli stessi personaggi sono molto simili al romanzo di Bram Stoker ma risultano ben caratterizzati. Nosferatu, il protagonista dell’opera, del resto è rappresentato diversamente dal Dracula del libro; non siamo dinanzi a un gentiluomo ma fin dall’inizio del film vediamo il Conte come un mostro; potremo dire che Nosferatu non indossi mai una maschera che lo nasconda realmente al pubblico ma viene mostrato da subito per quel che è dal punto di vista estetico. Nosferatu è un mostro terrificante e ogni sua caratteristica fisica lo rende ancora più agghiacciante.

Il punto di forza filmica sta negli elementi visivi e registici trasformando la macchina da presa in un occhio che scivola nello spazio. La cinepresa del resto segue in maniera costante i movimenti del vampiro con movimenti lentissimi che servono per trasmettere una grande attrazione e paura per il vampiro; lo vediamo spesso scomparire e ricomparire nell’oscurità e spesso Nosferatu si muove senza camminare come se venisse trasportato dall’aria stessa, elemento che rende la città un luogo spettrale.

La differenza più netta con il cinema espressionista classico è nella presenza d’inquadrature dal vero, al di fuori degli studi cinematografici e di scenografie finte.

Nel 1922 Murnau realizza Nosferatu, film di vampiri apparentemente espressionista, girato però in esterni dal vero e con grande profondità di campo, che va ben oltre le inquadrature, chiuse dell’espressionismo. Lo spaventoso trucco del vampiro, l’arrivo della nave piena di morti nel porto desolato di Brema, dove porta la peste, la tetra visione dellE case abbandonate in cui Nosferatu prende la sua infausta dimora, sono diventate oggetto di innumerevoli citazioni

cit. da “L’avventura del cinematografo” di Sandro Bernardi

Note positive

  • Atmosfera
  • Fotografia
  • Musica
  • Trucco
  • Regia

Note negative

  • Sceneggiatura molto semplice e scontatta per il pubblico d’oggi

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