Povere Creature! (2023). La determinazione di Bella

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Trailer di Povere Creature!

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Il film di Yorgos Lanthimos, “Povere creature!”, vincitore del Leone d’Oro alla 80ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e già insignito di due Golden Globe, è candidato a ben 11 Academy Award, tra cui miglior film, migliore regista (Yorgos Lanthimos), migliore attrice protagonista (Emma Stone), miglior attore non protagonista (Mark Ruffalo), migliore sceneggiatura non originale (Yorgos Lanthimos, Efthymis Filippou), migliori costumi (Heidi Waddington), migliore scenografia (Fiona Crombie, Alice Felton), miglior fotografia (Rob Hardy), miglior montaggio (Yorgos Mavropsaridis), miglior sonoro e miglior trucco e acconciatura. La pellicola è stata presentata in concorso all’80ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia il 1º settembre 2023 e distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dall’8 dicembre 2023 e in quelle italiane dal 25 gennaio 2024. Negli Stati Uniti, il film è stato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati da adulti per la presenza di “forte e pervasivo contenuto sessuale, nudità, gore, materiale disturbante e linguaggio scurrile”; in Italia, invece, è vietato ai minori di 14 anni.

Il film è ambientato in una sorta di epoca vittoriana, ricca di scoperte scientifiche, e racconta la storia di Bella Baxter, interpretata da Emma Stone, una donna riportata in vita da un medico visionario, Godwin Baxter, interpretato da Willem Dafoe. La trama è tratta dall’omonimo libro del 1992 di Alasdair Gray, con il quale Lanthimos aveva fatto un tour delle locations immaginate nel libro a Glasgow prima della sua scomparsa.

Yorgos Lanthimos

Il romanzo di Alasdair Gray appare fin da subito davvero visionario e molto complesso grazie ai suoi temi, al suo umorismo, ai suoi personaggi e al suo linguaggio. Non avevo mai letto nulla del genere e mi ha coinvolto molto Gray era un pittore e aveva realizzato anche diverse illustrazioni per il suo libro. Fondamentalmente, era una storia sulla libertà di una donna nella società. La strada era aperta per raccontare una storia del genere

Trama di Povere Creature!

La storia segue la fantastica evoluzione di Bella Baxter (interpretata da Stone), una giovane donna riportata in vita dal brillante e poco ortodosso scienziato Dr. Godwin Baxter (Willem Dafoe). Sotto la protezione di Baxter, Bella è desiderosa di imparare. Affamata della mondanità che le manca, Bella fugge con Duncan Wedderburn (Mark Ruffalo), un abile e dissoluto avvocato, in una travolgente avventura attraverso i continenti. Libera dai pregiudizi del suo tempo, Bella è sempre più determinata nel suo proposito di difendere l’uguaglianza e l’emancipazione.

Emma Stone in di Povere Creature!
Emma Stone in di Povere Creature!

Recensione di Povere Creature!

Povere creature!” è un film che si distingue per la sua indimenticabilità. L’opera offre un’esperienza cinematografica unica, capace di bilanciare con maestria il divertimento, la riflessione e l’intrattenimento, all’interno di un lungometraggio intriso di umorismo nero e di satira sociale sotto ogni punto di vista, mostrando il divertimento del regista (e degli sceneggiatori) di mettere in scena le contraddizioni della società vittoriana, narrata attraverso situazioni divertenti e volontariamente provocatorie, mostratoci attraverso il personaggio femminile di Emma, abilmente interpretata da Emma Stone, che grazie alla sua performance sta facendo incetta di premi cinematografici nei vari festival e competizioni, come ai Golden Globe 2024.

L’evoluzione di Bella è totalmente priva di pregiudizi e convenzioni sociali, pronta a esplorare tutto ciò che la vita le offre. Il film affronta i temi della libertà e dell’affermazione di sé, offrendo anche una satira sul modo in cui gli uomini vedono le donne, nell’impronta di un femminismo intelligente. La determinazione di Bella nel non sottomettersi a nessuno e nel vivere secondo le proprie regole evidenzia il desiderio di possesso e controllo, presente nell’epoca vittoriana e nella società contemporanea, denotando di come Povere Creature! nonostante il suo mondo vittoriano e fantastico ci parla apertamente dei nostri tempi e della difficoltà di essere pienamente liberi, soprattutto riguardo al genere femminile.

La creazione di “Povere creature!” si distingue per la sua volontà di non rappresentare la realtà, ma piuttosto il mondo onirico e metaforico di Bella Baxter. La maggior parte dei set è stata costruita a grandezza naturale ed era funzionale per essere abitata. L’ispirazione spazia dalla vittoriana alla futuristica, abbracciando periodi che vanno dall’era elisabettiana agli anni ’80. Yorgos Lanthimos ha affermato che ha fornito al co-sceneggiatore Tony McNamara diverse referenze per definire il tono del film, incluso il film “Frankenstein Junior”.

Per quanto riguarda il personaggio di Bella, una delle ispirazioni è un dipinto di Egon Schiele. Invece, William Dafoe, che interpreta il dottor Godwin Baxter, si è sottoposto a quattro ore di trucco al giorno e due ore per rimuoverlo, in modo da poter meglio incarnare il ruolo del dottor Godwin Baxter, un gioco di parole che richiama il concetto di Dio (gioco di parole che richiama nel nome proprio).

I costumi nel film “Povere creature!” seguono l’evoluzione di Bella, diventando sempre più complessi nelle forme e nei colori, raccontando il suo sviluppo sociale e relazionale. Inizialmente, come una bambina, si veste in modo incompleto e solo in una delle scene più intense indosserà uno strettissimo corsetto. I costumi diventano quindi un elemento narrativo che riflette il cambiamento di Bella nel corso della storia. Anche i colori del film giocano un ruolo significativo nella narrazione. Dal bianco e nero che rappresenta l’inizio della vita di Bella e la sua prospettiva infantile, si passa a un caleidoscopio di colori accesi nelle tappe del suo viaggio, seguendo il suo sviluppo e la sua autoconsapevolezza come persona. Questo uso simbolico dei colori contribuisce a enfatizzare il percorso di crescita e scoperta del personaggio principale.

L'ambientazioni di Povere Creature!
L’ambientazioni di Povere Creature!

In conclusione

Povere creature! è un film che tutti dovrebbero vedere. È un’opera d’arte cinematografica che trascenderà i confini del tempo e dello spazio.

Note positive

  • La regia di Yorgos Lanthimos è magistrale. Lanthimos crea un mondo fantastico e bizzarro, dove i personaggi sono grotteschi e affascinanti, e la storia è una commedia nera e al contempo commovente.
  • La sceneggiatura di Lanthimos ed Efthymis Filippou è intelligente e originale: è ricca di colpi di scena e di suspense, e i personaggi sono ben caratterizzati e realistici.
  • Le interpretazioni sono eccezionali. Emma Stone è straordinaria, una creatura complessa e affascinante. Willem Dafoe è perfetto nel ruolo del dottor Godwin, un uomo egoista e ambizioso. Mark Ruffalo è convincente un co protagonista che crea un’alchimia perfetta con Emma Stone.

Note negative

  • L’ironia e il sarcasmo di Lanthimos non sempre suscita nel pubblico la medesima reazione
  • La regia rivela un tono a tratti grottesco che allontana un pubblico che ha aspettative di commedie canoniche
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Michele Giacchetto
Michele Giacchetto
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