
Scary Movie – Senza paura, senza vergogna… senza cervello!
Titolo originale: Scary Movie
Anno: 2000
Nazione: Stati Uniti d’America
Genere: comico, horror, parodia, avventura
Casa di produzione: Dimension Film, Wayans Bros. Entertainment, Gold/Miller Productions, Brad Grey Productions
Distribuzione italiana: Miramax
Durata: 88 minuti
Regia: Keenen Ivory Wayans
Soggetto: fratelli Wayans
Sceneggiatura: Shawn Wayans, Marlon Wayans, Buddy Johnson, Phil Beauman, Jason Friedberg, Aaaron Seltzer
Fotografia: Francis Kenny
Montaggio: Mark Helfrich
Musiche: David Kitay
Attori: Anna Faris, Regina Hall, Marlon Wayans, Jon Abrahams, Dave Sheridan, Shawn Wayans, Shannon Elizabeth, Lochlyn Munro, Cheri Oteri, Kurt Fuller, Rick Docommun, Carmen Electra
Trailer di “Scary Movie”
Informazioni sul film e dove vederlo in streaming
Scary Movie è una commedia parodistica statunitense del 2000 diretta da Keenen Ivory Wayans e scritta da Marlon e Shawn Wayans insieme a un gruppo di sceneggiatori. Il film prende di mira il genere slasher, giocando soprattutto con gli elementi narrativi di Scream e So cosa hai fatto.
Distribuito negli Stati Uniti il 7 luglio 2000, il film debuttò direttamente al primo posto del box office, registrando un’apertura record per un titolo vietato ai minori. Con un budget di 19 milioni di dollari, arrivò a incassarne 278 milioni nel mondo, diventando il capitolo più redditizio dell’intera saga e uno dei maggiori successi dell’anno negli USA. Il film diede origine a una serie di sequel, a partire da Scary Movie 2 nel 2001. In Italia uscì nelle sale il 10 novembre 2000.
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Trama di “Scary Movie”
Il film racconta la storia di un gruppo di ragazzi che, dopo aver causato accidentalmente un incidente mortale, cerca di nascondere tutto. Un anno dopo, iniziano a essere perseguitati da un misterioso killer mascherato. Tra omicidi improbabili e scene esageratamente comiche, il film prende in giro i più famosi horror adolescenziali e non solo.
Recensione di “Scary Movie”
Ben 26 anni fa, i fratelli Wayans dirigono una commedia fuori di testa che nel 2000 ha riscritto le regole della parodia. La base di partenza è Scream di Wes Craven, ma Scary Movie usa lo slasher come input per avvicinarsi al cinema a 360°: horror, action, teen drama, spot pubblicitari, nulla viene risparmiato.
Il genio sta nell’idea di fondo: non è solo una parodia di Scream, è la “parodia della parodia”. Scream aveva già decostruito le regole dello slasher con personaggi che citavano i cliché del genere. I Wayans prendono quel meta-livello e lo estremizzano. Cindy Campbell non è la stereotipata ragazza intelligente, è sporadica e sopravvive per caso. Bobby è il fidanzato ossessionato dal sesso. Brenda muore, resuscita, insulta il pubblico e poi rimuore. Il killer è uno stolto totale. Ogni archetipo viene svuotato e rimontato al contrario.
La regia di Keenen Ivory Wayans è la vera arma segreta; sembra apparentemente caotica, ma in realtà è chirurgia nel riuscire a catturare i tempi comici studiati in ogni singola inquadratura. La slapstick è fisica, volgare, coreografata come un cartone animato; basti pensare al prologo con Carmen Electra: È Scream passato sotto steroidi. Oppure il tormentone “Wazzup” al telefono, che trasforma uno spot Budweiser in un’ossessione sonora. I Wayans sanno quando ripetere la gag fino allo sfinimento e quando sterzare nel demenziale puro.
E il film non si limita ai cult per adolescenti anni 90 come Scream o So cosa hai fatto, ma guarda più in alto: si passa dal parodizzare Matrix, Il sesto senso, Shining, The Blair Witch Project. Ma il colpo di classe è l’omaggio a I soliti sospetti: il finale, con la rivelazione del killer, è puro citazionismo studiato di Keyser Söze, l’iconico personaggio di Kevin Spacey; i Wayans dimostrano che dietro la volgarità c’è intelligenza e cultura pop stratificata.
Il cast è perfetto nel suo delirio. Anna Faris da esordiente ruba il film. Ha la faccia giusta, i tempi giusti, il corpo giusto per fare Cindy: la vittima designata che non capisce mai cosa sta succedendo. Regina Hall nei panni di Brenda è un uragano di volgarità. Insulta il killer, il pubblico, la logica dello spettatore Shawn e Marlon Wayans sono due idioti totali con cui non si può fare altro che condividerne le risate. Nessuno si prende sul serio, ma tutti recitano come se fossero in un vero horror. Ed è per questo che funziona.
Le varie gag si susseguono in rapida successione, complice un montaggio frenetico che riesce quasi sempre a catturare le battute, seppur queste forse patiscano un po’ la stanchezza e la ripetitività in prossimità di un terzo atto che perde mordente a causa di qualche gag riciclata e ad alcune battute che oggi fanno tenerezza più che ridere, poichè legate a tormentoni del 2000 ormai morti.
In conclusione
Complessivamente il film funziona alla grande. È volgare, scorretto, ritmato, senza paura di sporcarsi le mani. Intrattiene con una satira intelligente che ama il genere prima di massacrarlo. Si pone senza dubbio come una delle migliori commedie demenziali degli anni 2000.
Note positive
- il cast è perfetto
- le gag sono esilaranti…
Note negative
- …seppur alcune risultano invecchiate male
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| Regia | |
| Fotografia | |
| Sceneggiatura | |
| Colonna sonora e sonoro | |
| Emozione | |
| Interpretazione | |
| SUMMARY | 3.5 |