
Scary Movie (2026)
Titolo originale: Scary Movie
Anno: 2026
Nazione: Stati Uniti d’America
Genere: commedia
Casa di produzione: Miramax, Ugly Baby Productions
Distribuzione italiana: Eagle Pictures
Durata: 95 minuti
Regia: Michael Tiddes
Sceneggiatura: Keenen Ivory Wayans, Marlon Wayans, Rick Alvarez, Shawn Wayans, Craig Wayans
Fotografia: Terry Stacey
Montaggio: Jonathan Schwartz
Musiche: Haim Mazar
Attori: Marlon Wayans, Shawn Wayans, Anna Faris, Regina Hall, Damon Wayans Jr., Gregg Wayans, Kim Wayans, Benny Zielke, Jon Abrahams, Dave Sheridan
Trailer di “Scary Movie (2026)”
Informazioni sul film e dove vederlo in streaming
Dopo ventisei anni dal primo film della serie, il franchise di Scary Movie torna con un nuovo film ambientato proprio ventisei anni dopo le vicende del primo film. Il soggetto nasce dalla volontà dei fratelli Wayans (Marlon, Shawn e Keenen Ivory) di riportare sul grande schermo un prodotto di comicità demenziale che è più raro al giorno d’oggi, sia per il tipo di commedia che attira meno gente rispetto al passato, sia per il tipo di contenuti che per via del politically correct è sempre più difficile portare. Di fatto, l’ultimo film della serie di Scary Movie risale al 2013 con Scary Movie 5, il quale è stato considerato un fiasco completo da parte della critica, discostandosi dalla comicità demenziale unica dei precedenti capitoli.
Alla regia troviamo Michael Tiddes, il quale ha già collaborato con Marlon Wayans nel dittico Ghost Movie e Ghost Movie 2 – Questa volta è guerra e in Cinquanta sbavature di nero. Alla sceneggiatura, oltre ai già citati fratelli Wayans, troviamo Rick Alvarez, il quale anche lui ha lavorato ai progetti sopra citati. Il cast è composto da diversi volti noti relativi al primo film del franchise tra cui Anna Faris, Regina Hall, Jon Abrahams, Dave Sheridan e i già citati Marlon e Shawn Wayans.
Il film è prodotto dalla Miramax e dalla Ugly Baby Productions. In Italia è distribuito nelle sale grazie a Eagle Pictures dal 6 giugno.
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Trama di “Scary Movie (2026)”
Ventisei anni dopo gli eventi del primo film, un killer con una maschera familiare perseguita i quattro vecchi amici e i loro parenti. Il gruppo unisce le forze per sventare il peggio, ma una serie di circostanze rocambolesche rendono il tutto ancora più difficile.
Recensione di “Scary Movie (2026)”
Le commedie demenziali di questo tipo hanno fatto il loro corso, soppiantate ormai da altro tipo di comicità fatto di reel brevi e battute ricorsive. Quei video che scrolli freneticamente e che non ti bastano mai. Per questa ragione, nel sesto capitolo della serie Scary Movie il leitmotiv sembra questo, con i personaggi che insistono su determinati argomenti (le differenze etniche, le classi sociali, il gender) per rendere il film attuale. Argomenti che toccano le corde di un pubblico più moderno, più al passo con i temi, ma non si rinuncia ad acchiappare fan di vecchia data. L’idea di questo nuovo capitolo è quella di giocare molto sui richiami al primo iconico film, senza voler costruire una trama troppo coerente. Lo spettatore si trova di fronte a una narrazione spezzettata che immette nel diegetico scene che potrebbero sembrare superflue, ma sono sensate dal momento che vediamo un film di questo genere. Lo spettatore quasi si dimentica della trama, non vuole neanche più sapere chi è l’assassino che terrorizza gli abitanti della città, vuole solo divertirsi e scovare tutti i numerosi riferimenti che Scary Movie mette in scena. In questo capitolo abbiamo modo di riconoscere scene da Longlegs, Weapons, Scappa – Get Out, Megan, la saga di Scream, Ma e altri. La trama si aggancia a quella del primo film, poiché gli eventi accadono ventisei anni dopo, ma troviamo delle anomalie su cui non ci vogliamo troppo interrogare. Come viene espresso durante il film, Scary Movie ha la funzione di rebootquel, una crasi tra reboot e sequel.
Il nuovo Scary Movie si rivolge principalmente allo spettatore dei primi film, quello che conosce a memoria le citazioni di Shorty, la stravaganza di Ray e le bizzarre azioni di Cindy solo per citare alcune cose. Elementi del genere li possiamo riscontrare durante tutto il film, con numerosi richiami alla nostalgia. Anche se troviamo dei tentativi di inserire nuovi personaggi che potremmo definire un nuovo corso, essi sono inevitabilmente mescolati con i più famosi predecessori. Comunque, aggiungono qualcosa alla storia, soprattutto Sara, la figlia di Cindy. È forse l’elemento narrativo che viene maggiormente costruito. Il loro rapporto madre/figlia è da sempre burrascoso poiché la madre non l’ha mai seguita come avrebbe dovuto a causa della sua fissazione per Ghostface. Il ritorno del serial killer è motivo di riavvicinamento per le due donne che collaborano per catturare l’assassino.
In quanto a divertimento il film funziona, adottando il classico stile irriverente e volgare che ha fatto scuola. La pecca è che esagera nel costruire questo tipo di comicità, volendo osare e in più alcune battute risultano ridondanti perché portate avanti allo stremo. Specialmente se pensiamo alle battute che sentiamo su differenze etniche, di classe e l’ormai nota questione del gender. Si ironizza sul fatto che “non si può più dire niente” andando contro l’ideologia che ha fatto mettere da parte questo tipo di contenuti, cercando di alimentare la politica della cancel culture.
Scary Movie è un prodotto poco marcato, nel senso che preferisce non definire una unica via, ma prova a racchiudere tanti contenuti come descritto poc’anzi. Nel complesso funziona perché è qualcosa di inusuale, diverso dalle odierne commedie. È simile a quanto accaduto per il reboot di Una pallottola spuntata che dopo svariati anni ha portato quel tipo di comicità demenziale a un pubblico moderno. Il richiamo a un prodotto a cui siamo affezionati in qualche modo funziona sempre, è l’idea ormai assodata di molte case di produzione che investono sui sequel, reboot e chi più ne ha più ne metta.
Scary Movie riesce a intrattenere e divertire con uno stile unico, tuttavia risente dei tempi che cambiano, di aspettative diverse del pubblico dell’audiovisivo e di un tipo di comicità che non a tutti piace.
In conclusione
Scary Movie abbraccia la nostalgia richiamando molti elementi del primo iconico film tra battute razziste, sulle classi sociali e parolacce a non finire. Questa produzione è un tentativo di attuare un revival di una delle serie comiche demenziali più apprezzate del nuovo millennio. Le battute risultano tuttavia ridondanti a un certo punto del film, esagerando nell’insistere su determinati argomenti. Le parodie dei film horror funzionano bene, trattando lungometraggi recenti.
Note positive
- Parodie divertenti
- Richiamo nostalgico ai precedenti film della serie, in special modo il primo capitolo
- Comicità demenziale
- Cast
Note negative
- Battute ridondanti portate talvolta all’eccesso
- Finale poco convincente
- Poco coraggio nel costruire una storia lineare per favorire scene comiche
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| Regia | |
| Fotografia | |
| Sceneggiatura | |
| Colonna sonora e sonoro | |
| Interpretazioni | |
| Emozione | |
| SUMMARY | 3.0 |


