Sex Education 4 (2023): Peace & Love

Condividi su
Locandina di Sex Education 4

Sex Education 4

Titolo originale: Sex Education 4

Anno: 2023

Paese: Regno Unito

Genere: commedia, dramma adolescenziale

Casa di Produzione: Eleven

Distribuzione italiana: Netflix

Ideatore: Laurie Nunn

Stagione: 4

Puntate: 8

Regia: Dominic Leclerc, Michelle Savill, Alyssa McClelland

Sceneggiatura: Troy Hunter, Krishna Istha, Selina Lim, Ethan Harvey, Annalisa Dinnella, Bella Heesom, Thara Popoola

Fotografia: Andrew McDonnell

Montaggio: Lindsey Woodward, Helen Chapman

Musica: Oli Julian

Attori: Asa Butterfield, Gillian Anderson, Ncuti Gatwa, Aimee-Lou Wood, Emma Mackey, Connor Swindells, Kedar Williams-Stirling, Mimi Keene, George Robinson, Chinenye Ezeudu, Dua Saleh, Alistair Petrie, Samantha Spiro, Dan Levy, Thaddea Graham, Marie Reuther, Felix Mufti, Anthony Lexa, Alexandra James, Reda Elazouar, Bella Maclean, Imani Yahshua, Jodie Turner Smith.

Trailer di Sex Education 4

Informazioni sulla serie e dove vederla in streaming

E’ giunto il momento di congedarsi da Otis, Maeve, Eric, Adam e Aimee nel loro viaggio. È arrivato il momento per Netflix di salutare uno dei suoi titoli di punta, una delle serie più acclamate dalla critica e dal pubblico sulla sua piattaforma di streaming. “Sex Education,” ideata da Laurie Nunn, arriva alla conclusione dopo quattro stagioni che hanno mescolato commedia, romanticismo e approfondimenti sulla sfera sessuale, portando i personaggi verso nuovi sviluppi personali. Solo il tempo dirà se questa narrativa potrebbe essere ripresa in un futuro, magari attraverso uno spin-off.

“Sex Education” stagione 4, composta da otto episodi, verrà rilasciata su Netflix a partire dal 21 settembre 2023, presentando un cast notevolmente diversificato e rinnovato. Questa nuova stagione segna anche l’addio ad alcuni membri celebri del cast, tra cui Chaneil Kular, Simone Ashley, Tanya Reynolds (nel ruolo di Lily Iglehart), Patricia Allison (nel ruolo di Ola) e Mikael Persbrandt (nel ruolo di Jakob), mentre accoglie nuove entrate come Thaddea Graham, Dan Levy, Alexandra James, Anthony Lexa, Felix Mufti e Lisa McGrillis. Questi attori interpreteranno personaggi destinati a lasciare un’impronta significativa nelle vite dei nostri protagonisti.

Trama di Sex Education 4

La Moordale è stata chiusa, e i suoi ex alunni si trovano ora ad affrontare nuove sfide in diversi licei. Otis, Eric, Ruby, Aimee, Viv e Jackson si ritrovano nel loro ultimo anno al liceo Cavendish, un istituto notevolmente diverso da quanto erano abituati, un vero e proprio altro mondo. Il Cavendish è caratterizzato da valori progressisti, che abbracciano concetti di cittadinanza, sostenibilità ecologica e apertura verso l’altro nella comprensione e accettazione delle sue diversità. In questa scuola, oltre alle sessioni quotidiane di Yoga nel giardino comune, si respira un forte senso di impegno sociale, e un gruppo di studenti è conosciuto per la loro gentilezza e inclusività. L’adattamento a questa nuova realtà scuola destabilizza fin da subito le dinamiche di gruppo e le amicizie già consolidate: Eric instaura un profondo legame con Abbi, una studentessa transgender e regina del Cavendish, e con il suo gruppo di amici dalla mentalità aperta e inclusiva. Al contrario, Otis e Ruby si scontrano con numerose difficoltà nel cercare di integrarsi nelle dinamiche del nuovo liceo. Ruby, infatti, riscopre i suoi vecchi problemi d’integrazione, venendo rifiutata, per i suoi modi di fare snob e non perbenisti, dai più popolari del liceo e da tutti i liceali. Otis, invece, incontra numerosi ostacoli nel tentativo di aprire una clinica di terapia sessuale, proprio come aveva fatto a Moordale, per una semplice ragione: esiste già una terapia sessuale nella scuola, fondata dalla giovane youtuber “O”, che diverrà, ben presto, la sua accerima nemica. La situazione di Otis è ulteriormente complicata dalla paura di perdere Maeve, la persona a cui tiene di più, poiché lei è negli Stati Uniti alla Wallace University per frequentare un corso per scrittori. Eventi traumatici, esperienze spirituali e nuove connessioni porteranno i nostri personaggi a una profonda scoperta di sé stessi.

Asa Butterfield e Aimee Lou Wood in Sex Education 4
Asa Butterfield e Aimee Lou Wood in Sex Education 4

Note di Laurie Nunn

Non avevo previsto la straordinaria reazione che questa serie ha suscitato. Ho lavorato su questa sceneggiatura pilota diversi anni prima che arrivasse su Netflix, e ho affrontato numerosi rifiuti che mi avevano fatto pensare che fosse un progetto destinato al fallimento. Quindi, quando finalmente Netflix ha mostrato interesse e ci ha dato l’opportunità di procedere, è stato davvero sorprendente. Inizialmente, ero scettica sul fatto che qualcuno avrebbe guardato una serie così insolita incentrata su un adolescente che dispensa consigli sessuali in un bagno pubblico. Non avevo nemmeno immaginato come il pubblico avrebbe reagito; il mio unico obiettivo era superare le sfide della scrittura della sceneggiatura, portare avanti la produzione e vedere gli episodi completati. Quando le persone hanno iniziato a dirmi che avevano visto la serie e che l’avevano apprezzata, è stato un momento surreale. Ancora oggi, non sembra completamente reale, nonostante siamo giunti all’ultima stagione.

Dire addio a questi personaggi è stata una decisione molto difficile. Ho sempre pensato di poter scrivere di loro per sempre. Li amo profondamente, e scrivere di loro è stata un’esperienza straordinaria. Lasciarli andare è stato un processo doloroso, e credo di essere ancora in fase di elaborazione. Tuttavia, è stata una decisione che è emersa in modo organico. Quando abbiamo iniziato a scrivere la quarta stagione, non avevamo pianificato che sarebbe stata l’ultima. Durante il processo di scrittura, ho notato che, arrivati all’episodio finale, non c’era più alcun cliffhanger, e tutte le storie dei personaggi si erano risolte in modo naturale. Ho avuto la sensazione che lasciarli in quel punto sarebbe stato un finale soddisfacente per loro e che avrebbero potuto affrontare il futuro con fiducia. Era ciò che volevo per loro, e sarebbe stato sbagliato forzare ulteriori sviluppi quando la storia si era conclusa in modo naturale. Ho dovuto ascoltare la storia e le voci dei personaggi.

Riguardo alla sceneggiatura, la nostra stanza degli autori è una parte essenziale del processo creativo. Gli scrittori con cui lavoriamo contribuiscono in modo significativo alla trama dello spettacolo. La nostra stanza degli autori è caratterizzata dalla diversità, inclusiva delle esperienze LGBTQI+. Le discussioni che si tengono in questa stanza sono mirate a incorporare il maggior numero possibile di prospettive diverse sulla vita adolescenziale nella serie. Le storie importanti emergono da queste conversazioni e dalla passione condivisa di tutti gli scrittori. Allo stesso tempo, ci sono parti della trama che sono più personali per me come autore principale. Ad esempio, ho sempre conosciuto la storia e il passato del personaggio di Jean, e ho cercato un modo organico per esplorarlo nella serie. Il suo passato ha sempre influenzato la mia scrittura del personaggio. Jean è una persona che ha dovuto crescere molto presto ed è stata costretta a assumere il ruolo di genitore sin da giovane. Ci sono paralleli significativi tra Jean e Maeve, entrambe donne con un forte istinto di sopravvivenza, e ho scritto questi personaggi come un omaggio a mia madre e alla mia migliore amica, entrambe donne che hanno superato molte difficoltà per realizzarsi. Quindi, questa parte della narrazione è sempre stata molto personale per me, ma è stata sempre intrecciata con il contributo della stanza degli autori. La stanza degli autori è il mio momento preferito nel processo di creazione dello spettacolo, un’esperienza completamente folle in cui ci sediamo tutti insieme e inventiamo modi per farci ridere e ideiamo le situazioni più stravaganti possibili per il personaggio interpretato da Gillian Anderson.

Recensione di Sex Education 4

“Sex Education” riesce a raggiungere il successo dove Tredici (13 Reasons Why) aveva fallito. Ciò che rende questa serie e in particolare la sua quarta stagione così vincente è la capacità di non prendersi mai troppo sul serio, mantenendo una costante atmosfera da teen drama attraverso elementi comici leggeri. Nonostante tratti tematiche profonde, la serie riesce a farci ridere, commuovere e riflettere su tabù legati al sesso e a molti altri aspetti d’importanza attuale e storica, per l’evoluzione del genere umano. In particolare, la quarta stagione sposta il suo focus da Otis e Maeve, per certi versi, per orientarlo maggiormente verso il mondo LGBT e queer-friendly, promuovendo valori progressisti e l’accettazione delle diverse forme di diversità. La serie si fa portavoce della necessità di creare una società più aperta e comprensiva verso varie forme di “diversità”, che includono questioni legate al gender con tutte le sue sfumature e le questioni legate alla disabilità. Quest’ultima tematica mira a mostrare le necessità di abbattere le barriere sociali per rendere il mondo un luogo più accogliente e inclusivo per tutte le persone, spostando il focus su cui la società si basa: non è sempre la disabilità fisica il problema ma la società che impedisce al disabile di vivere autonomamente nel mondo. La serie presenta scene intriganti che mettono in evidenza piccoli problemi esistenti, per i disabili, nella nostra società, come l’assenza di sottotitoli nei film proiettati nei cinema, il che può creare difficoltà per le persone sorde, anche se sanno leggere il labiale, nel seguire la storia filmica.

La serie, attraverso gli otto episodi dell’ultima stagione, ci offre, dunque, una visione di una società utopica che richiama i valori dell’era hippie di “Peace & Love”: un appello all’amore reciproco senza confini e limiti. Tuttavia, a tratti, la serie sembra esagerare introducendo un numero eccessivo di personaggi legati al mondo queer-friendly, un corposo aumento rispetto alla prima stagione, il che può rendere la storia in parte meno realistica. Questa inverosimiglianza, tuttavia, non disturba l’esperienza della serie, grazie al suo stile sfarzoso e sopra le righe. Ogni esagerazione può essere perdonata grazie a questo stile, il che è in netto contrasto con la serie “Tredici”, dove ogni elemento irrealistico dava alla storia una sensazione di straniamento in un contesto di dramma tragico realistico. In “Sex Education”, questa sensazione di straniamento è meno pronunciata, consentendo agli spettatori di immergersi completamente nella narrazione, nonostante le numerose esagerazioni.

Ncuti Gatwa – Interpreta Eric

Quando nel mondo ci sono posti in cui essere gay è illegale, essere queer è illegale, la tua stessa esistenza è illegale – e ci sono posti in cui alle ragazze non è permesso andare a scuola – spettacoli televisivi come questo sono davvero importanti.

I suoi personaggi

Come nelle precedenti stagioni, “Sex Education 4” non si concentra unicamente su Otis e Maeve, ma si sviluppa come una serie corale, al fine di narrare una varietà di drammi familiari, realtà e identità di genere e culturali. La quarta stagione affronta la sfida di concludere tutte le diverse trame narrative lasciate in sospeso dalla terza stagione. Tutti questi sviluppi narrativi, più o meno, sono stati gestiti con saggezza e profondità, specialmente per i personaggi principali della storia. Indubbiamente, gli sceneggiatori hanno compiuto (anche se involontariamente) un notevole lavoro nel guidare questi personaggi verso un punto di maturità, che può essere considerato come il passaggio dalla loro adolescenza più infantile all’inizio del loro percorso nell’età adulta. Tuttavia, ci sono alcune trame narrative che, secondo la mia opinione personale potevano essere più convincenti o si poteva adottare percorsi divergenti, per arrivare al solito obiettivo, soprattutto riguardo ad Aimee e la sua nuova cotta amorosa. Anche il percorso di Eric è interessante ma troppo rapido e il suo cambiamento avviene tramite un deux macchina, un po’ forzando la situazione.

Tra tutte le diverse trame narrative, quella che spicca maggiormente è il percorso di trasformazione di Adam, che è stato gestito in modo assolutamente impeccabile, in gran parte grazie all’interpretazione perfetta di Connor Swindells nel suo ruolo. Le trame narrative, nel complesso, chi più e chi meno, contribuiscono tutte a una crescita dei loro personaggi:

  • Jean, in questa stagione ci viene presentata con poche energie, distratta e scollegata dalla sua neonata Joy. Jean è un pesce fuor d’acqua quando viene allontanata dal suo ambiente terapeutico abituale e sfida se stessa a condurre un programma radiofonico sul sesso e le relazioni. Dovrà imparare a farsi aiutare e ad accettare la sua malattia di depressione.
  • Otis: L’abbiamo conosciuto come il terapista sessuale di Moordale, ma con il recente trasferimento al Cavendish College, Otis non è più l’unico consulente sessuale nel quartiere, una situazione che mina la sua fiducia, così come l’assenza di Maeve e il distacco che la nuova scuola ha creato tra lui e il suo amico Eric. In questa stagione, Otis dovrà affrontare le sue paure più profonde, intraprendendo un viaggio di autoanalisi per scoprire chi realmente vuole diventare. Fino ad ora, ha sempre ascoltato gli altri riguardo ai loro problemi sessuali, ma non ha mai riflettuto attentamente sui propri, e allo stesso tempo non ha mai ascoltato veramente i suoi amici, a causa di un certo egoismo che lo ha portato a concentrarsi esclusivamente su se stesso e sui suoi problemi. I nuovi incontri lo aiuterenno nel suo percorso interiore.
  • Maeve Wiley possiede un’intelligenza acuta, è un personaggio complesso e, nonostante il suo atteggiamento da “cattiva ragazza”, dimostra lealtà e gentilezza quando si tratta di coloro che occupano un posto speciale nel suo cuore. Dopo aver lasciato Moordale nella stagione precedente, ritroviamo Maeve negli Stati Uniti, dove frequenta il Wallace College, un prestigioso istituto della Ivy League. Maeve sta vivendo un vero e proprio sogno, immergendosi sia nella dimensione sociale che nello studio della sua nuova esperienza, e nutre la speranza di impressionare il suo tutor, il rinomato autore Thomas Molloy. Tuttavia, anche se sta godendo appieno di questa nuova fase della sua vita, Maeve sente la mancanza di Otis. In questa stagione, a seguito di un dramma che coinvolge direttamente lei, Maeve si troverà ad affrontare la sua fragilità interiore e la sua l’incertezza e poca convinzione nei propro mezzi, sentimenti che spesso la attanagliano. In queste otto puntate dovrà imparare a capire quali siano i suoi obiettivi e come perseguirli, anche a costo di perdere tutto ciò che conosce e che le sta a cuore.
  • Eric è il miglior amico di Otis. Durante il suo tempo a Moordale, è stato oggetto di bullismo ed è stato soprannominato “il trombonista” a causa di un episodio imbarazzante in cui ha avuto un’erezione mentre suonava il corno francese. Ora, al Cavendish College, Eric brama la popolarità più di ogni altra cosa. Il suo desiderio si avvera quando viene invitato a unirsi al gruppo di ragazzi popolari queer chiamato “The Coven”. Eric è fiero della sua identità sessuale, e tutti sanno dei suoi orientamenti, tranne nella sua chiesa e nella sua famiglia, dove teme di non essere accettato. Il giovane si trova di fronte a un dilemma morale: dovrebbe farsi battezzare e abbracciare la sua fede religiosa, nonostante questa religione lo consideri un peccatore a causa del suo stile di vita?
  • Aimee è una ragazza un po’ svampita, tanto che i più la ritengono stupida, come lei stessa crede di essere. La ragazza, dolce e premurosa, è la miglior amica di Maeve. Un giorno però è stata aggredita sessualmente sull’autobus, un evento traumatico che non riesce a superare, tanto da affrontare uno strano percorso di guarigione orientato al recuperare l’autonomia del suo corpo. In questa quarta stagione, grazie a Isaac, dovrà intraprendere un viaggio di scoperta di sé, al fine di superare il proprio problema interiore attraverso l’arte.
  • Adam era il bullo gigante (letteralmente) della scuola di Moordale. Tuttavia, quando ha fatto coming out come bisessuale e ha iniziato una relazione con Eric, abbiamo avuto l’opportunità di scoprire il suo lato gentile. Purtroppo, la loro relazione è terminata a seguito di un tradimento da parte di Eric, e Adam ha deciso di abbandonare la scuola. Da sempre, non ha mai nutrito un grande interesse per l’istruzione tradizionale e il suo unico desiderio è lavorare con gli animali. In questa stagione, Adam scopre una nuova passione mentre lavora come apprendista in una fattoria locale, insegnando ai bambini a cavalcare. Parallelamente, emerge il suo profondo bisogno di affetto paterno, anche se fatica ad ammetterlo. Inizia a riconnettersi con suo padre, Michael, quando quest’ultimo inizia a impartirgli lezioni di guida. Il percorso di trasformazione di Adam è intimamente legato a quello di suo padre, e i due dovranno lavorare insieme per trovare una nuova sintonia apprendo il cuore l’uno all’altro, abbattendo le loro paure e blocchi emotivi. 
  • Jackson era considerato il futuro campione olimpico di nuoto alla Moordale Secondary School, ma ha dovuto abbandonare il suo percorso quando l’ansia ha iniziato a prendere il sopravvento, facendogli comprendere che il nuoto non rappresentava la sua vera passione. Jackson è una figura affascinante, ammirato da molte persone per la sua presenza magnetica. Tuttavia, ciò che lui ricerca è un legame emotivo profondo e una relazione che gli possa offrire significato e soddisfazione. Nella stagione corrente, Jackson si trova ad affrontare un problema di salute che acuisce la sua ansia e lo spinge a confrontarsi con domande profonde sulla sua identità. Si interroga su chi realmente sia e da dove provenga, aprendo un percorso di auto-scoperta che rappresenterà una parte significativa del suo sviluppo nella stagione.
  • Cal è un diciottenne tranquillo ma sicuro di sé, dotato di una profonda conoscenza di se stesso e delle sue aspirazioni. Trasferitosi dall’America con sua madre durante l’adolescenza, ha dichiarato apertamente la sua identità come non-binario all’età di 14 anni. All’interno dell’ambiente del Cavendish College, Cal inizia a sperimentare sentimenti romantici nei confronti di Aisha, una delle studentesse più popolari della scuola. Al compimento dei 18 anni, Cal inizia a sottoporsi a terapia con testosterone e nutre la speranza di poter presto affrontare un intervento chirurgico per superare la sua disforia corporea. Tuttavia, i cambiamenti fisici indotti dal testosterone, che si manifestano in modo graduale, suscitano una sensazione di confusione all’interno di Cal, alimentando dubbi sul proprio sé e sulla natura della sua evoluzione. La sua storia rappresenta anche una critica nei confronti del sistema sanitario pubblico in relazione alle questioni LGBTQ+, evidenziando le sfide e le difficoltà che gli individui di questa comunità possono incontrare nel cercare di accedere alle cure mediche e ai servizi necessari per il loro benessere.
  • Viv è un’intellettuale ambiziosa, il cui desiderio di successo non ha confini. Il suo migliore amico è Jackson. Viv si presenta come una persona razionale, pragmatica e determinata a guadagnarsi un posto in una delle migliori università al termine della scuola. L’atmosfera rilassata e poco competitiva del Cavendish College sembra essere l’ultima cosa di cui Viv abbia bisogno per perseguire i suoi obiettivi accademici. Ha persino deciso di porre fine alla sua relazione amorosa per concentrarsi completamente sul suo ultimo anno scolastico. Tuttavia, il suo mondo viene sconvolto quando si innamora del ragazzo dei suoi sogni, Beau, un compagno di scuola che condivide la sua passione per l’intelletto e sembra veramente comprenderla. Ma, come spesso accade nella vita, tutto cambia e Viv si trova a confrontarsi con nuove sfide e imprevisti. È importante notare che questo arco narrativo sembra essere stato trascurato all’interno della trama, ma rappresenta comunque un elemento significativo nella storia complessiva dei personaggi.
  • Ruby, un tempo leader del gruppo popolare di Moordale noto come “Gli Intoccabili”, è una giovane spregiudicata, alla moda e intelligente. Tuttavia, si sente fuori luogo nel contesto del Cavendish College, dove la gentilezza è apprezzata e valorizzata. La sua offerta di aiutare Otis nella sua campagna elettorale per il consiglio studentesco può sembrare sorprendente, ma Otis comprende che, nonostante il suo atteggiamento talvolta crudele, le dure critiche di Ruby verso gli altri sono spesso una manifestazione delle sue proprie insicurezze. La vita familiare di Ruby è caratterizzata da stress, e nonostante le sue apparenze di lusso, non proviene da una famiglia benestante. Ruby si prende cura di suo padre, che soffre di sclerosi multipla. Sotto la sua corazza dura e apparentemente indomita, Ruby è estremamente vulnerabile e complessa. In questa stagione, Ruby si trova a dover affrontare le sue antiche paure legate all’insicurezza, mentre si ritrova in una scuola dove non è più la figura predominante e viene spesso respinta dagli altri. Inoltre, deve fare i conti con i suoi sentimenti amorosi per Otis, che, purtroppo, non ricambiano il suo affetto. Questi conflitti interiori contribuiranno a definire il suo percorso di crescita e trasformazione nella stagione.
  • O gestisce una clinica di terapia sessuale presso il Cavendish College ed è in costante crescita nella costruzione della sua clientela. È una persona empatica, dotata di acute osservazioni e capace di offrire consigli preziosi. Durante la sua infanzia, era una figura popolare e aveva delle tendenze da “Mean Girl”, ma con il passare del tempo è cresciuta e ha maturato la sua personalità. Non ha un gruppo fisso di amici ed è solita trattenere le sue emozioni, ma il suo rapporto con Otis ha contribuito a cambiare il suo carattere e a farla crescere come individuo.
Ncuti Gatwa in Sex Education 4
Ncuti Gatwa in Sex Education 4

In conclusione

Sex Education” continua a brillare affrontando tematiche delicate con una combinazione unica di leggerezza e profondità. La quarta stagione si distingue per il suo impegno nell’esplorare questioni di diversità, inclusione e identità di genere, promuovendo valori progressisti e un messaggio di amore senza confini. Sebbene in alcuni momenti la serie possa sembrare esagerata nell’introduzione di nuovi personaggi queer-friendly, il suo stile sfarzoso e sopra le righe permette agli spettatori di immergersi completamente nella narrazione. Nel complesso, “Sex Education 4” offre una visione utopica di una società più aperta e comprensiva, sottolineando l’importanza di abbracciare la diversità in tutte le sue sfumature.

Note Positive:

  • La serie affronta tematiche importanti legate al sesso, all’identità di genere e alla diversità con sensibilità e umorismo.
  • L’emozione del film riguardo il rapporto di Otis e Maeve
  • Il cast offre performance eccezionali, con menzione speciale per Ncuti Gatwa nel ruolo di Eric.
  • “Sex Education” promuove valori progressisti e l’accettazione delle diverse forme di diversità.

Note negative

  • L’introduzione di un numero eccessivo di personaggi queer-friendly potrebbe rendere la storia meno realistica in alcuni momenti.
  • Alcune trame narrative potrebbero non essere completamente soddisfacenti
Condividi su
Stefano Del Giudice
Stefano Del Giudice

Laureatosi alla triennale di Scienze umanistiche per la comunicazione e formatosi presso un accademia di Filmmaker a Roma, nel 2014 ha fondato la community di cinema L'occhio del cineasta per poter discutere in uno spazio fertile come il web sull'arte che ha sempre amato: la settima arte.

Articoli: 890

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.