Sinkhole (2021): Sprofondare sotto il terreno

Sinkhole (2021) locandina

Sinkhole

Titolo originale: Sinkhole

Anno: 2021

Nazione: Corea Del Sud

Genere: Commedia, catastrofico

Casa di produzione: The Tower Pictures

Distribuzione:

Durata:  113 Min

Regia: Kim Ji-Hoon

Sceneggiatura: Jeon Cheol-Hong

Fotografia: Lee Chang-Jae

Montaggio:

Musiche: Kim Tae-Seong, Kim Yeon-Jeong, ParkJeong-Eun

Attori: Cha Seoung-Won, Kim Sung-Kyun, Lee Kwang-Soo

Trailer del film Sinkhole

La commedia catastrofica Sinkhole, per la regia di Kim Ji-hoon, risulta un blockbuster coreano di fascia medio alta per la Corea del sud avendo ottenuto un costo di produzione di ben ₩15 miliardi. Inizialmente la pellicola sarebbe dovuta uscire durante le vacanze di Chuseok 2020, ovvero la festa del raccolto di metà autunno che viene celebrata in Corea del Sud il 15° giorno dell’8 mese del calendario lunare, ma a causa della pandemia di Covid-19 esplosa proprio in quel periodo ecco che il film è stato rimandato, venendo così presentato in anteprima mondiale ad agosto del 2021 presso il 74° Festival del film di Locarno uscendo al botteghino (in patria) dall’11 agosto.  Il lungometraggio divenne subito un film di successo in corea ottenendo, in un periodo storico difficile per i cinema, più di un milione di spettatori dopo solo sei giorni della sua uscita in sala, divenendo così il secondo film coreano con il maggior incasso del 2021 ottenendo ben 17,97 milioni di dollari. In Italia la pellicola giunge invece grazie al Florence Korea Film Festival 2022 in streaming sulla piattaforma MyMoviesOne dal 7 al 15 Aprile 2022.

Trama di Sinkhole

Dopo undici anni di sacrifici e di duro lavoro, Park Dong-won (Kim Sung-kyun) riesce ad acquistare per lui e la sua famiglia la sua prima “vera” casa, l’appartamento 501 in un nuovo condominio che si erge su una vecchia zona industriale. Park, la moglie e il loro bambino sono felici di questo trasferimento e si godono la loro nuovo vita, ma quel senso di successo presente in Park viene rotto quando il figlioletto gli fa notare che la biglia non rimane ferma sul pavimento ma rotola sempre, tale scoperta fa precipitare l’uomo nella disperazione temendo che il luogo non sia così sicuro. Una sera Park invita nella sua casa nuova, per vantarsi, alcuni suoi colleghi di lavoro, qui si danno al bere ubriacandosi così, due di loro, Kim Seung-hyun e Hong Eun-joo, si fermano a dormire lì per la notte con l’intenzione di ritornare a casa il giorno dopo, ma proprio la mattina successiva si apre una voragine nel terreno che sorregge l’edificio e questo sprofonda sotto terra con alcuni dei suoi inquilini, inclusi: un bambino di circa dieci anni, Park Dong-won, i suoi due colleghi e lo strano Jung Man-soo con il figlio. Questo gruppo d’individui dovranno cercare di rimanere in vita mentre tutto precipita e si riempie di acqua piovana che cade dal cielo.

Fotogramma di Sinkhole (2021)
Fotogramma di Sinkhole (2021)

Recensione di Sinkhole

Una pellicola catastrofica che usa la vena umoristica da commedia per trattare un evento tragico e terribile: lo sprofondamento di una palazzina nel sottosuolo e la lotta degli abitanti per non morire in quell’evento disastroso e inusuale. Fin dalla prima scena, che mostra l’arrivo di Park nella sua nuova abitazione dove è in corso un trasloco, comprendiamo fin da subito lo stile registico e attoriale scelto per narrare questa vicenda, ovvero quello ironico e comico in cui tutto, dagli eventi alle interpretazioni, ci appaiono esagerate e macchiettistiche. Tale scelta permette allo spettatore di divertirsi nel seguire le disavventure del nostro protagonista, colui che riesce, dopo ben undici anni di risparmi, ad acquisire la sua casa in un luogo periferico dove prima c’era una città industriale e che dopo qualche attimo di felicità scopre che quell’appartamento ha dei problemi evidenti, soprattutto di costruzione non essendo ben rivelato ma essendo costruito in leggera pendenza, una scoperta che lo devasta avendo il terrore di aver acquistato la casa sbagliata, timore che aumenterà quando anche l’acqua all’interno del condominio non funziona più e alcune crepe sul suolo del parcheggio iniziano a comparire.  Ovviamente alla fine ci sarà lo sprofondamento della palazzina, che sarà inghiottita con lui dentro e sotto il suolo.  

Dal momento in cui l’edificio inizia a sprofondare ecco che la pellicola mostra i suoi pregi e i suoi difetti principali. In primis assistiamo a degli effetti speciali che non sono pienamente riusciti, anzi, notiamo chiaramente come il tutto sia finto e computerizzato, soprattutto la parete della voragine e il fango, inoltre se la storia nella prima parte manteneva una buona commistione tra realtà ed esasperazione delle interpretazioni molto caricaturali, ecco che da questo momento perde l’equilibrio necessario per risultare verosimile ricadendo fin troppo in scelte d’azioni molto assurde e irrealistiche, come la scena in cui la giovane collega di lavoro di Park, Hong Eun-joo (Kim Hye-jun), evita la rocce che cadono al suolo come meteoriti per salvare Kim Seung-hyun, una scena che risulta assurda sia per il modo pieno di epicità con cui è stata girata sia per le interpretazioni esasperate dei personaggi, che inversamente mostrano un percorso di formazione e di sviluppo di rapporti molto interessante soprattutto tra Park e l’inquilino Jung Man-soo con cui non aveva fino ad ora un buon rapporto, ma è interessante anche il rapporto che si va a formare tra gli stessi Hong Eun-joo e Kim Seung-hyun, e tra Jung Man-soo e il figlio, ben fatto risulta anche il montaggio che sa dare ritmo alla vicenda e una regia che sa dove emozionare anche se la sceneggiatura nel suo procedere perde di vista alcuni caratteri secondari che doveva meglio approfondire (come il bambino e l’anziana signora).

Scena di Sinkhole (2021)
Scena di Sinkhole (2021)Scena di Sinkhole (2021)

In conclusione

La pellicola è interessante da vedere se amate i film incentrati sui disastri e le catastrofi ma non possiamo dire che Sinkhole sia una pellicola priva di errori e di problemi, che sono evidenti in sceneggiatura la quale ricerca più la grandiosità e la scena d’azione che non i rapporti personali che si vengono sviluppati ma potevano essere maggiormente approfonditi oppure le scene d’azioni potevano essere più realistiche e non così inverosimili come il finale.

Note positive

  • Recitazione
  • Primo atto del film
  • Montaggio

Note negative

  • Effetti speciali
  • Sceneggiatura del terzo atto

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