The Holdovers – Lezioni di vita (2023): un Natale tra reietti

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Trailer di The Holdovers – Lezioni di Vita

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

The Holdovers – Lezioni di vita è una pellicola statunitense del 2023 diretta da Alexander Payne. Trattasi della storia di un insegnante scontroso che si ritrova a convivere a scuola con uno strambo studente e e la cuoca della scuola, creando un insospettato legame. Il lungometraggio esce nelle sale italiane il 18 gennaio 2024, distribuito dalla Universal Pictures, dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al Telluride Film Festival, mentre nel nostro paese è stato selezionato per il Torino Film Festival del 2023.

La pellicola ha avuto il plauso della critica americana, ottenendo dei prestigiosi premi come ai Golden Globe 2024, in cui il film è stato candidato nella categoria miglior film commedia o musicale, ottenendo due prestigiosi premi come Miglior attore in un film commedia o musicale a Paul Giamatti e Migliore attrice non protagonista a Da’Vine Joy Randolph.

Trama di The Holdovers – Lezioni di vita

New England, 1970. Le vacanze di Natale sono iniziate, ma Angus Tully è stato lasciato da solo dalla madre. Come un altro pugno di studenti sarà costretto a rimanere bloccato a scuola, supervisionato dal docente di letteratura Paul Hunham. Assieme a quest’ultimo rimane la cuoca della scuola Mary Lamb.

Recensione di The Holdovers

Alexander Payne, sull’idea di girare The Holdovers.

«Ho concepito l’idea per questo film più di dieci anni fa. Tuttavia, non ho mai trovato il momento giusto per scriverlo, né avevo l’esperienza di vita necessaria per renderlo autentico. Poi, mi è stato sottoposto un episodio pilota per una serie televisiva ambientata in un collegio. La qualità della sceneggiatura era notevole, così ho contattato lo sceneggiatore e gli ho fatto una proposta: “Hai scritto un eccellente episodio pilota e desidero realizzarlo. Che ne pensi però di sviluppare un lungometraggio ambientato nello stesso contesto, imperniato su questa stessa idea?” Lui ha accettato e la collaborazione ha dato risultati davvero positivi»

The Holdovers parte con una premessa: un ridotto gruppo di studenti non può tornare a casa, ognuno per i suoi motivi, tra chi ha dei genitori che vivono in altri Stati e chi è stato mollato perché la madre va in luna di miele col suo secondo marito. Quest’ultima vittima è Angus Tully, un ragazzo ribelle, ma troppo chiuso in se stesso, il quale dovrà convivere nell’edificio scolastico supervisionato dal suo docente di letteratura, Paul Hunham. Questi non è molto popolare fra gli studenti e i colleghi. Ad affiancare il professore ci sarà la cuoca della scuola, Mary Lamb, che deve ancora affrontare la morte del figlio, perso recentemente in Vietnam. La cosa che accomuna i tre personaggi non è essere rimasti nel collegio. Ognuno col proprio carattere, sono rimasti soli. Sono tre emarginati, ognuno con i propri pregi e difetti, che si trovano costretti a collaborare nelle loro differenze, andando a creare legami che trascendono le differenze d’età e di mentalità.

Angus (Dominic Sessa) e Paul (Paul Giamatti) in una scena di The Holdovers - Lezioni di vita
Angus (Dominic Sessa) e Paul (Paul Giamatti) in una scena di The Holdovers – Lezioni di vita

La sceneggiatura di David Hemigson ci propone una storia ricca di emozioni, dove sono i dialoghi la componente più importante, nella quale vanno a crearsi le connessioni fra i vari personaggi, esplorando sia il loro passato, ma anche il loro modo di porsi al mondo di fronte alle situazioni più disparate. Un lavoro che Payne ha mostrato di saper avvalorare bilanciando il duo protagonista in maniera lineare, cercando senz’altro di evidenziare la loro parità solo al di fuori dell’edificio scolastico. Non è solo dramma quello che si vede: si passa dai toni comici ai più satirici, andando a toccare anche questioni sociali negli Stati Uniti di inizi anni Settanta attraverso la figura della cuoca scolastica, un’inserviente afroamericana impersonata dall’ottima Da’Vine Joy Randolph (vincitrice del Golden Globe 2024 come miglior attrice non protagonista).

Paul Giamatti nei panni di Paul Hunham, uno dei protagonisti di The Holdovers
Paul Giamatti nei panni di Paul Hunham, uno dei protagonisti di The Holdovers

Un trio che vive delle proprie sofferenze, eppure capaci di trasformarsi nel corso dei 133 minuti del lungometraggio. Paul Giamatti, fresco vincitore del Golden Globe 2024 proprio per il suo ruolo in The Holdovers, porta sullo schermo personaggio fuori dagli schemi, sbilenco, severo con gli studenti. Possiede anche un gran cuore e un senso del dovere fuori dal comune, che serviranno per aiutare il giovane Angus, qui interpretato dall’esordiente Dominic Sessa. Questo duo può ricordare, per certi versi, alcune dinamiche cult L’attimo fuggente, di Peter Weir, facendo, però, la differenza nel muoversi all’interno dell’animo umano, scandagliando il passato di ognuno di essere per comprendere gli atteggiamenti che caratterizzano quei personaggi. A cosa serve, dunque, la Storia insegnata fra i banchi, se non per capire il passato per spiegare il presente? Così fa The Holdovers: affrontare il presente di Paul, Angus e Mary cercando nella loro anima.

In conclusione

“The Holdovers” è un film che affronta tematiche emotive attraverso la storia di tre personaggi principali, Angus Tully, il professore di letteratura Paul Hunham e la cuoca della scuola Mary Lamb. Il film offrire una storia ricca e coinvolgente con personaggi ben sviluppati.

Note positive

  • Le interpretazioni dei personaggi, soprattutto quelle di Paul Giamatti e Da’Vine Joy Randolph;
  • Una storia che parla di umanità;
  • Il perfetto equilibrio tra commedia e dramma;

Note negative

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