The Killer (2023). Una visione originale sul mondo degli assassini

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Trailer di The Killer

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Adattamento dell’acclamato graphic novel “Il killer” (1998 – 2014) scritto da “Matz” (Alexis Nolent) e illustrata da Luc Jacamon, l’omonimo film è stato presentato in concorso in anteprima all’80esima Mostra internazionale d’arte Cinematografica di Venezia, opera di David Fincher, la produzione è a cura di Netflix con uscita sulla piattaforma dal 10 novembre 2023. Il film racconta la storia di un assassino solitario e freddo, interpretato da Michael Fassbender. Il protagonista, chiamato semplicemente “Lui”, è un professionista del suo mestiere. È preciso, efficiente e non ha scrupoli. Tuttavia, dopo un errore che gli costa la vita di un innocente, Lui inizia a perdere la testa.

Trama di The Killer

Parigi, notte. Un uomo senza nome in abiti insignificanti, Il killer (Michael Fassbender), osserva dal pavimento di un ufficio vuoto, di fronte all’appartamento lussuoso del suo bersaglio, con un fucile in mano. Misurato, controllato, fa ogni passo per garantire che il lavoro vada a perfezione… Ma non è così. Il killer fugge, seguendo il suo rigido mantra personale di azione asettiche ma i suoi datori di lavoro vogliono cancellarlo. Attaccando la sua casa, disturbano il suo santuario e, con esso, il suo senso di sé. Il Killer non lo accetterà, viaggiando attraverso la Repubblica Dominicana e gli Stati Uniti, eliminerà chiunque possa disturbare di nuovo la sua pace duramente conquistata.

Frame di The Killer
Frame di The Killer

Recensione di The Killer

Adattato dall’acclamato graphic novel scritto da “Matz” (Alexis Nolent), Il killer esplora i confini del film di vendetta. Il regista ha letto The Killer poco dopo la pubblicazione nell’edizione in lingua inglese del 2007 della serie a fumetti francese acclamata dalla critica, che è apparsa per la prima volta nel 1998 e continua ancora oggi, 25 anni dopo. Uno sguardo provocatorio nella mente di un assassino sarcastico, THE KILLER è alimentato dall’umorismo nero e dalla giusta rabbia dell’autore Alexis “Matz” Nolent e dal disegno impeccabile e distintivo dell’artista Luc Jacamon.

David Fincher

Io amo l’idea del codice tra gli assassini. Ma dal punto di vista della narrazione, ciò che ha portato tutto questo a raggiungere il livello di ‘Dovremmo farlo dopo’ è stato il modo in cui si occupava così specificamente della soggettività. Tu sei dentro la testa di questo ragazzo. Al pubblico viene dato accesso ai pensieri più profondi di un assassino assoldato, ma vede anche come la sua visione teorica del mondo si contrapponga alla realtà. Se sei immerso nei loro pensieri, come conciliano ciò che fanno con ciò in cui credono?

Il film riunisce Fincher con lo sceneggiatore Andrew Kevin Walker, con il quale ha creato l’indelebile thriller sui serial killer Se7en (1995). Altri collaboratori includono il direttore della fotografia Erik Messerschmidt e il production designer Don Burt, vincitori dell’Oscar per Mank (2020) di Fincher. David Fincher è un regista noto per il suo stile visivo caratteristico, che si basa su una grande cura per i dettagli e una forte attenzione alla suspense. Fincher crea un’atmosfera di tensione e inquietudine attraverso l’uso di una fotografia cupa e claustrofobica, una colonna sonora inquietante e una narrazione lineare ma ricca di colpi di scena. Oltre alla fotografia, alla colonna sonora e alla narrazione, Fincher utilizza altri elementi di regia per creare un’atmosfera di suspense e inquietudine, ovvero inquadrature statiche e lunghe, che contribuiscono a creare un senso di claustrofobia e oppressione. Fincher utilizza anche il montaggio per creare un senso di tensione e attesa. La scenografia di The Killer è essenziale e minimalista. I luoghi in cui si svolgono le vicende del film sono spesso squallidi e degradati, a sottolineare la natura oscura e violenta della storia. La fotografia, cupa e claustrofobica, contribuisce a creare un’atmosfera d’inquietudine.

La recitazione è uno dei punti di forza di The Killer. Michael Fassbender è perfetto nei panni del protagonista, un assassino senza nome che si ritrova a essere braccato dai suoi datori di lavoro e dai suoi nemici. Fassbender riesce a rendere sia la freddezza che la fragilità del personaggio. Il protagonista è un uomo che ha perso la sua umanità, ma che ancora conserva un barlume di sensibilità; riesce a trasmettere questo dualismo attraverso la sua interpretazione, che è allo stesso tempo misurata e controllata, ma anche intensa e drammatica. In particolare, l’attore è bravo a rendere il senso di distacco del protagonista. Il killer è un uomo che ha visto troppa violenza e morte, e che ha perso la capacità di provare emozioni. Questo senso di distacco è percepito attraverso la sua voce fuori campo, che è fredda e distaccata, e attraverso il suo sguardo, che è vuoto e impenetrabile. Anche Tilda Swinton è bravissima nel ruolo della giornalista, interpretata con carisma e inquietudine. La Swinton riesce a creare un personaggio ambiguo e misterioso, che è allo stesso tempo attraente e inquietante. La colonna sonora di Trent Reznor e Atticus Ross è fortemente dissonante. La musica è composta da suoni elettronici e industriali, che creano un’atmosfera di tensione e pericolo. La colonna sonora è particolarmente efficace nelle scene di violenza.

Tilda Swinton è The Expert in The Killer
Tilda Swinton è The Expert in The Killer

In conclusione

The Killer è un film che offre una visione originale e coinvolgente del mondo degli assassini. Il protagonista, un uomo freddo e distaccato, è un personaggio complesso e affascinante, che è allo stesso tempo vittima e carnefice. La sua voce fuori campo, che ci accompagna per tutto il film, ci offre una visione privilegiata della sua mente e dei suoi pensieri.

Se siete fan del genere thriller, o se siete interessati a vedere un film che esplora tematiche complesse e attuali, allora The Killer è un film che non dovete perdere.

Note positive

  • La regia impeccabile di David Fincher;
  • Interpretazioni di Michael Fassbender e Tilda Swinton;
  • Storia, che esplora tematiche complesse e attuali.

Note negative

  • La violenza del film può essere eccessiva per alcuni spettatori;
  • Il ritmo del film può essere un po’ lento in alcuni punti.
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