The walking dead 10: la lotta finale contro i Sussuratori

The Walking dead 10 locandina

The walking dead 10

Titolo originale: The walking dead

Anno: 20192020 2021

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: post apocalittico, drammatico, azione

Produzione: AMC Studios, Circle of Confusion, Darkwood Productions, Valhalla Motion Pictures

Distribuzione: Fox

Ideatore: Frank Darabont

Showrunner: Angela Kang

Musica: Bear McCreary

Stagione: 10

Puntate:  24

Attori: Norman Reedus, Melissa McBride, Lauren Cohan, Danai Gurira, Cailey Fleming, Josh McDermitt, Christian Serratos, Seth Gilliam, Ross Marquand, Eleanor Matsuura, Jeffrey Dean Morgan, Khary Payton, Lauren Ridloff, Nadia Hilker, Samanta Morton

Trailer di The Walking Dead 10

Indubbiamente The Walking Dead 10 non ha avuto una lavorazione facile dimostrandosi una vera e propria sfida per agli addetti ai lavori che ci sono dovuti fermare a livello di produzione e post produzione a causa del blocco dei set, scelta obbligata dalle leggi immesse sul lockdown americano che ha costretto gran parte dei cittadini (come anche in altre nazioni) a rimanere a casa per sconfiggere una nuova minaccia globale, un virus che ha inginocchiato nel 2020 l’intera umanità. Il blocco dei lavori “non necessari” ha influito in svariati modi sul futuro della decima stagione dello show sugli zombi sia causando dei problemi distributivi, dato che la 10X16 “A Certain Doom” doveva ancora essere completata al montaggio non potendo così uscire per la data fissata, sia a livello di sceneggiatura in cui gli showrunner decidono, quasi all’improvviso, di allungare The Walking Dead 10 con altri sei episodi e di andare a concludere l’intera storia sugli abitanti di Alexandria con la 11 stagione. Scelte che se non si fosse verificata la pandemia non sarebbero state prese.

Alla fine lo spettatore si è dunque trovato in mano una stagione che si è modificata in corso d’opera e che è stata divisa in tre parti distinte, distribuite in Italia sul canale satellitare Fox nel corso di un anno e mezzo

  1. I primi otto episodi, che costituiscono la classica prima parte, sono andati in onda dal 7 ottobre 2019 al 25 novembre 2019
  2. La seconda parte è uscita in Italia il 24 febbraio 2020 con la 10×15 distribuita il 13 luglio 2020 mentre per il 10×16 si è dovuto aspettare il 5 ottobre 2020
  3. Gli ultimi sei episodi, nati sotto il lockdown sceneggiativamente, sono andati in onda dal 1º marzo 2021 al 5 aprile 2021
The Walking Dead 10x01

Trama di The Walking Dead 10

Tempo dopo i tragici eventi dell’attacco dei Sussuratori sul suolo di Alexandria in cui hanno perso la vita Ozzy, Alek, D.J., Frankie, Tammy, Rodney, Addy, Enid, Tara e Henry, gli abitanti di Oceanside e Alexandria vivono un periodo di apparente tranquillità. Le cittadine hanno fatto un accordo con i terribili Sussurratori segnando dei confini territoriali che non devono essere superati per mantenere la pace e porre fine alla morte, ma questa “pace” inizia a scricchiolare quando Judith trova una maschera dei sussurratori, tale ritrovamento simboleggia uno sconfinamento da parte del clan di Alpha in un territorio su cui non doveva transitare. Questo evento mette nuovamente in allerta l’intera cittadina.

Recensione di The Walking Dead 10

La decima stagione cerca di rialzare la testa per rintracciare il bandolo della matassa perduto per molte stagioni ma senza riuscirsi pienamente ma ricadendo nei classici errori e ripetizioni che hanno e stanno condizionando lo show da fin troppo tempo dimostrando come Angela Kang non abbia saputo riportare la giusta linfa alla serie dopo che Scott M. Gimple ha distrutto e modificato i piani di The Walking Dead mostrando una sua incapacità di scrittura nell’andare a sviluppare i personaggi e di affrontare l’ingresso in scena di Negan e i Salvatori. La Kang dunque non ha avuto vita facile dovendo prendere il timone di una barca in affondamento sia dal punto di vista tecnico, con una fotografia mediocre ed effetti speciali imbarazzanti, sia lato pubblico, con una netta e costante perdita di pubblico. Dunque come valutare il lavoro della showrunner in queste due stagioni e precisamente riguardo alla decima stagione?

Angela Kang con la decima stagione di The Walking Dead mostra di aver risollevato la qualità tecnica visiva seppur senza raggiungere le vette cinematografiche dei precedenti showrunner come Darabont e Glen Mazzara, ma dal punto di vista strutturale e narrativo della sceneggiatura i problemi sono evidenti soprattutto in una mancanza di idee, infatti questa trance di ventidue puntante non convince in specialmodo nella gestione riguardante lo scontro tra i nostri eroi e la minaccia dei Sussurratori. La guerra finale su cui ruota l’intera stagione convince solo a tratti nonostante alcuni colpi di scena ben fatti ma che non riesconl a trasmettere un minimo di tensione necessaria per un tipo di serie zombi. L’assenza della vena più thriller – horror è causata da una sceneggiatura non convincente che sviluppa malamente il personaggio di Alpha, che perde tutta quella forza d’antagonista che avevamo conosciuto nella passata stagione anche a causa di una scelta attoriale forse sbagliata poiché Samantha Morton non dona in questo suo arco narrativo una reale interpretazione riuscita e solida, inversamente Ryan Hurst nei panni di Beta, personaggio che si poteva gestire e sviluppare meglio, crea un personaggio che sa spaventare e incutere tensione anche grazie alla sua fisicità estetica.

Dalla vicenda riguardante i Sussurratori possiamo denotare che il problema più grande della gestione della Kang è la costruzione dei personaggi tanto che quelli nuovi come Magma, Yumiko, Lydia o Connie risultano fin troppo bidimensionali e caratterizzati in maniera eccessivamente spicciola. Inversamente i caratteri drammaturgichi storici stanno perdendo il loro smalto divenendo delle macchiette di ciò che erano, ad esempio Gabriel che sembra non avere più nulla da dire narrativamente parlando, stesso discorso è asseribile per i due storici di The Walking Dead come Daryl e Carol su cui la Kang sembra voler puntare con decisione.

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Daryl e Carol nella 10×01

Se Daryl e Carol una volta potevano appassionare lo spettatore attraverso il loro intenso legame tra il fraterno e il genitoriale, ora ricadono sempre entro i medesimi meccanismi narrativi come avviene nella 10×01 “I confini che superiamo” oppure nella 10×18 “Trovami” e nella 10×21 “Troverai un mondo”, episodi che mostrano chiaramente come i due caratteri ricalcano un canovaccio preciso e ripetitivo basato sui soliti meccanismi di rapporto dove troviamo sempre un Daryl buono che si tiene tutto dentro e che preferisce isolarsi per alcuni periodi e una Carol con manie suicide che soffre per la perdita dei suoi cari e che vuole scappare da tutto e tutti per non sentire dolore interiore, all’interno di un rapporto in cui l’altro sopravvive solo per prendersi cura dell’altro. Interessante notare come questi personaggi verranno sfruttati per un futuro spin-off sequel incentrato su di loro e proprio in tal senso la puntata 10×18 incentrata sulla misteriosa donna amata da Daryl sembra già essere un episodio fondante per mettere le basi drammaturgiche della futura serie. Probabilmente però al pubblico sarebbe interessato maggiormente uno spin-off prequel dedicato a Negan che invece ci viene fatto conoscere nel suo background all’interno di una puntata, la finale della stagione, che mostra la sua trasformazione nel Nagan crudele che abbiamo conosciuto. Se però la puntata è interessante il tutto viene raccontato in maniera eccessivamente sbrigativa risultando alla fine più come una puntatina evento per tenere buoni i fan che altro. Va detto anche che le ultime sei puntate non aggiungono veramente nulla alla storia se non sviscerare qualche avvenimento riguardante Maggie e Eugene, Ezekiel, Yumiko e Principessa.

Daryl, personaggio non presente nel fumetto di Robert Kirkman, diviene il vero protagonista di The Walking Dead, un protagonista però che non riesce a tenere la serie in mano proprio per una costruzione del suo personaggio piuttosto bidimensionale tanto che per mandare avanti la serie servono altri personaggi più forti e carismatici prima Michonne e poi Maggie. Parlando però di queste due figure femminili non possiamo che dichiarare di come le due attrici, insieme a Andrew Lincoln, siano le cause ultime della rovina dello show, poiché hanno preferito abbandonare a loro piacimento la serie che li ha resi famosi, nonostante questa avesse avuto bisogno della loro presenza, imbarazzante difatti è stata la puntata d’uscita dedicata Michonne che gioca sul concetto di bontà e di cattiveria mostrando come un individuo attraverso una scelta divergente poteva divenire un essere malvagio e ottenere un futuro completamente opposto da quello presente. La sua uscita, se può aprire le porte a nuovi spin – off o al film di Rick, causa un ulteriore indebolimento interno alla stagione nonostante un interpretazione di Danai Gurira alquanto mediocre per tutta la 10.

La decima stagione allora com’è? Non è brutta ma sicuramente mediocre, portando a casa le 22 puntate senza invettiva e originalità, intrattenendo solo a tratti con alcuni episodi che potevano anche essere omessi del tutto, non a caso con questa stagione si ha un continuo calo di pubblico non indifferente, tanto che se la prima puntanta della stagione era stata seguita da 4.00 spettatori americani la seconda ha avuto uno share di 2.12, praticamente la metà. Questo risultato indica che la stagione non è stata minimamente all’altezza delle aspettative.

Note positive

  • Fotografia

Note negative

  • Costruzione dei personaggi
  • Sviluppo dell’arco narrativo di Alpha
  • Interpretazione di Danai Gurira

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