The Walking Dead: World Beyond 2 (2021): Verso i film di Rick?

The Walking Dead World Beyond 2, Locandina serie prime video

The Walking Dead: World Beyond 2

Titolo originale: The Walking Dead: World Beyond 2

Anno: 2021

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: dramma adolescenziale, post apocalittico

Casa di Produzione: AMC Studios,
Circle of Confusion, Darkwood Productions, Valhalla Motion Pictures

Distribuzione: Prime Video

Ideatore: Scott M. Gimple, Matthew Negrete

Stagione: 2

Puntate: 10

Musica: The Newton Brothers

Attori: Aliyah Royale, Alexa Mansour, Hal Cumpston, Nicolas Cantu, Nico Tortorella, Annet Mahendru, Julia Ormond, Joe Holt, Natalie Gold, Jelani Alladin, Ted Sutherland, Pollyanna McIntosh, Anna Khaja, Robert Palmer Watkins, Madelyn Kientz

Trailer originale di The Walking Dead: World Beyond 2

Con la seconda stagione si conclude l’epica storia di un gruppo di adolescenti, del capo sicurezza della Colonia del Campus, Felix Carlucci e di Jennifer Huck Malick, la traditrice, colei che aveva il compito di “prendere” Hope e di condurla da sola alla CMR e quella del tenente colonnello della Civic Republic Military, Julia Ormond. Quest’ultimo arco narrativo di dieci episodi viene rilasciato in Italia su Prime Video dal 4 ottobre 2021, con un uscita episodica a cadenza settimanale, terminando il 6 dicembre. Questa stagione riuscirà a risollevare le sorti di un show alquanto insulso?

Trama di The Walking Dead: World Beyond 2

Hope è stata condotta all’interno della Repubblica Civica Militare da Huck, colei che ha scoperto le carte mostrando a tutti i suoi compagni di viaggio la sua vera identità, ovvero quella di Spia del CMR. La giovane però non viene trattata malamente, anzi, ha, in questo luogo la possibilità di rincontrarsi con il padre, lo scienziato Leopold Bennett e di aiutarlo con il suo lavoro sulla ricerca di una cura in grado di fermare l’epidemia di Non – morti.  Contemporaneamente seguiamo le vicissitudini del resto del gruppo: Iris e Felix raggiungono un villaggio dove cercano un modo per distruggere il CMR, dopo aver avuto delle terribili notizie su ciò che è accaduto al Campus per meno di questa terribile organizzazione militare. Nel mentre. Elton e Silas, distanti l’uno dall’altro, devono cercare e scoprire la loro strada.

Alexa Mansour as Hope - The Walking Dead World Beyond _ Season 2, Episode 10 - Photo Credit Steve SwisherAMC
Alexa Mansour è Hope – The Walking Dead World Beyond 2, Episodio 10 – Photo Credit Steve SwisherAMC

Recensione di The Walking Dead: World Beyond 2

La serie ideata da Scott M.Gimple e Matt Negrete, che veste il ruolo di showrunner, ha da sempre avuto un duplice ruolo narrativo:  se da un lato doveva estendere la mitologia e il mondo interno al franchise, nato dalla pena di Robert Kirkman, dall’altra parte doveva seguire, per la prima volta nello show, la prima generazione cresciuta all’interno di un mondo post apocalittico, per farlo assume a protagonisti quattro adolescenti, due sorelle e due amici, individui che decidono di abbandonare la sicurezza della loro “cittadina tecnologica” per compiere un ardua missione: raggiungere la Civic Republic Military (CRM) e salvare il dottore Bennett (Aliyah Royale), padre delle due sorelle.  Una storia dunque che si dimostra sia un percorso intenso di formazione sia di conoscenza del mondo della CRM, che ha fatto la sua comparsa sia nella serie madre, seppur brevemente, oltre che nel primo spin-off Fear The Walking Dead.

La seconda stagione sviluppa e mostra maggiormente lo scopo primario della serie, ovvero quello di espansione dell’universo del franchise, sia perché in questo arco narrativo andiamo a conoscere maggiormente il mondo della CMR, sia perché il finale stesso dello show è privo di un reale punto, ma mette solo una conclusione parziale. Quindi qual è lo sviluppo drammaturgico su cui ruota World Beyond? Quello di mostrare l’arco di trasformazione di un gruppo di giovani e ingenui personaggi che passano definitivamente dall’età adolescenziale a quella matura degli adulti. Non a caso l’ultimo episodio si apre e si chiude con i quattro giovani spaventati che decidono di aprire la porta che li allontanerà definitivamente dalla loro casa per immergersi in un mondo crudele, fatto di morte, e privo di pericoli sia lato zombi che lato sopravvissuti. L’unica vera pecca però è che proprio questa trasformazione e il loro percorso di crescita non è così ben sviluppato, a eccezione di quello di Silas, perché sia Iris, sia Hope sia Elton crescono ma senza esserci imbattute in vere difficoltà, o se ci sono trovati davanti a momenti complessi, la soluzione per salvarsi è stata fin troppo semplice, contrariamente a i protagonisti della serie madre o di FTWD che più volte hanno dovuto intraprendere una vera e propria guerra per sopravvivere. Nonostante ciò il finale ce li mostra simili ma diversi, conducendoli al centro del futuro del franchise pensato da Scott M. Gimple e probabilmente all’interno di quella trilogia, tanto attesa, con al centro Rick Grimes.

Pollyanna McIntosh as Jadis, Annet Mahendru as Huck - The Walking Dead World Beyond _ Season 2, Episode 10 - Photo Credit Steve SwisherAMC
Pollyanna McIntosh è Jadis, Annet Mahendru è Huck – The Walking Dead World Beyond 2×10 – Photo Credit Steve Swisher AMC

Il futuro dello show

La seconda stagione cita svariate volte il giorno della presunta morte di Rick, soprattutto attraverso la messa in scena del nuovo villan Jadis (Pollyanna McIntosh), l’ex boss degli Scavengers che avevamo conosciuto nella serie madre attraverso lo scontro con I Salvatori. Proprio questo personaggio aveva salvato Rick da morte certa, portandolo con sé nell’allora ignoto CRM. In questa serie la troviamo a capo dell’esercito (ma non solo), come un essere furbo e astuto, una donna con una visione chiara e precisa del futuro, un futuro che vuole raggiungere a tutti costi, neppure la morte di civili innocenti la può frenare dal suo scopo. Sarà lei ha mettere nei guai il nostro gruppo di sopravvissuti.

Siamo entusiasti di riavere la fantastica Pollyanna McIntosh nei panni di Jadis, e non vediamo l’ora che gli spettatori vedano come si scontra con i personaggi in questa parte dell’Universo. Nella nostra storia, sono passati anni: avremo indizi su cosa è successo con quel fatidico giro in elicottero e scopriremo che Jadis ha nuovi alleati e alleanze; lei è una parte importante del collegamento tra il CRM e la mitologia dei tre cerchi che è stata vista in tutte e tre le serie.  Non vediamo l’ora di condividere tutto con i fan della TWDU

Cit. Gimple

Ma questo personaggio non sarà l’unica conoscenza e collegamento con la serie madre, ma proprio nel episodio finale abbiamo una scena post credit, che mostra un personaggio conosciuto nella prima stagione di TWD come il dottor Edwin Jenner, che rivive in alcune trasmissioni Wildfire tenute in vari dischi rigidi impolverati. In questa scena siamo in Francia, con una donna francese, una dottoressa (Carey Van Driest) che ha una discussione con un uomo che gli punta la pistola alle spalle. Il video, visto sull’hard disk e la conversazione tra i personaggi in scena, amplia e modifica interamente lo scenario che avevamo ipotizzato fino a ora, incentrando ancor di più l’intero futuro del franchise al contatto con gli scienziati, come in parte ha iniziato a essere con World Beyond, anche se qui la ricerca, seppur importante ai fini della trama, è rimasta più ai margini della storia. In questo post – credit abbiamo una frase importante e simbolica:

Voglio saperne di più su queste varianti coorti a cui hai fatto riferimento nella nostra ultima comunicazione. Non abbiamo visto niente del genere visto qui, niente di simile.

Cit. dottor Edwin Jenner

Altro elemento importante è che, una volta che la donna francese, è stata uccisa, questa, dopo pochi secondi si è rianimata non tanto come un normale zombi ma si dimostra molto più forte, rapida e aggressiva. Questi brevi minuti come verranno sfruttati? Una nuova serie? Oppure gli scienziati di World Beyond incontreranno questi fantomatici scienziati francesi?

In conclusione

La serie è dunque un teen dramma opaco che non riesce bene a sviluppare i suoi personaggi, dimostrandosi incapace di fargli vivere realmente eventi traumatici. Nonostante ciò si dimostra più interessante che la prima stagione proprio grazie all’ingresso in scena del mondo della Repubblica Civica Militare e dei mondi interno a questa, che non può che catturare i fan del franchise soprattutto dopo l’ingresso in scena di Pollyanna McIntosh che dona al pubblico una Jadis tanto furba che spietata.

Note positive

  • L’inserimento di Jadis nella parte finale della stagione
  • Aver mostrato (ma non svelato) il CRM
  • Sviluppo di Silas, interessante per il futuro dello show

Note negative

  • L’evoluzione di Hope e Iris
  • I personaggi risorgono dei momenti complessi con troppa facilità senza subire reali perdite, soprattutto lato Non – morti.
  • Un finale che si dimostra un anti – finale, tanto che la storia termina nel momento più interessante dello show.

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