Cobra Kai 4 (2021), il passato bussa alla porta, di nuovo

Cobra Kai 4  locandina

Cobra Kai 4

Titolo originale: Cobra Kai

Anno: 2021

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Azione, commedia

Casa di produzione: Overbook entertainment, Hurwitz & Schlossberg productions, Sony pictures television

Distribuzione: Netflix

Ideatore: Jon Hurtwiz, Hayden Schlossberg, Josh Heald

Stagione: 4

Puntate: 10

Attori: Ralph Macchio, William Zabka, Xolo Mariduena, Mary Mouser, Tanner Bouchanan, Martin Kove, Jacob Bertrand, Peyton List, Gianni Decenzo, Thomas Ian Griffith

Trailer ufficiale di Cobra Kai – Stagione 4

Trama di Cobra Kai 4

Gli eventi della nuova stagione della serie riprendono esattamente da dove si erano interrotti nella terza stagione, con i personaggi di Daniel LaRusso e Johnny Lawrance intenti a unire i propri dojo, per darsi manforte nello scontro decisivo contro il Cobra Kai al nuovo torneo di arti marziali dell’Hall Valley. Nel frattempo John Kreese è intenzionato a riportare in scena uno dei personaggi più diabolici della saga originale, il folle Terry Silver (interpretato nuovamente da Thomas Ian Griffith ) che darà ben più di qualche problema ai nostri protagonisti.

Recensione di Cobra Kai 4

È bene dirlo fin da subito, la nuova stagione di Cobra Kai rispetta sapientemente le aspettative del pubblico, con il passaggio a Netflix si poteva temere che la serie potesse perdere quel mordente che l’ha caratterizzata fin dall’inizio, quell’uso intelligente del fan service atto ad asservire l’elemento narrativo che implica il ritorno circolare dei numerosi personaggi originali che hanno fatto amare la saga originale a tutte le generazioni dagli anni ’80 fino a oggi, quel suo non prendersi mai troppo sul serio mentre degli adulti ultra cinquantenni vivono una faida tra dojo di karate come se si trattasse di qualcosa da cui deriverà il futuro del pianeta terra, e mentre i loro figli cercano di farsi strada nel mondo adolescenziale a suon di risse e passaggi dal lato sbagliato della barricata, per poi redimersi dopo aver coscienziosamente appreso il valore della moralità e dell’onore. Questi dieci nuovi episodi riescono quindi a mantenere lo spirito delle stagioni precedenti, dimostrando come la posta in gioco non sia mai stata così alta, seppur, bisogna dirlo, talvolta eccedendo un po’ troppo in quegli stilemi a cui la serie ci ha abituato.

Terry Silver in Cobra Kai 4
Terry Silver in Cobra Kai 4

Seppur, come detto la serie rischi talvolta di abusare degli stilemi che l’hanno resa un successo, tra cui l’uso, spesso inutile, di flashback della saga originale, va anche dato merito al fatto che la formula che vince non si cambia, e difatti l’ennesimo ritorno dal passato, stavolta di un personaggio molto più temibile del redivivo Kreese, riesce a mischiare le carte in tavola ancora una volta, accentuando tutti quelli che già erano i punti di rottura di determinati personaggi, tra cui Daniel LaRusso, il quale si ritrova a confrontarsi nuovamente con colui che lo ha torturato, e ha tentato di farlo passare dalla parte del nemico. L’elemento Terry Silver quindi, è sicuramente vincente, in quanto porta certi personaggi a guardarsi dentro, e a scoprire che forse non vale la pena comportarsi in un certo modo, se questo vuol dire essere come il suddetto Terence. Da un punto di vista di evoluzione dei personaggi, abbiamo sicuramente a che fare con la stagione decisiva da questo punto di vista, uno su tutti è sicuramente Falco (Jacob Bertrand) il quale deve scontare come si è comportato in passato, e dimostrare di aver capito che può essere molto di più, fino a renderlo protagonista di uno dei momenti più esaltanti della stagione; ma insieme a lui anche Robby Keene (Tanner Bouchanan) che per tutta la stagione dimostrerà ardentemente di essere fermo sui suoi principi, incarnando, mi permetto di dire, una sorta di Anakin Skywalker che desidera ottenere quello che vuole, ma a modo suo, ma anch’egli tuttavia si ritroverà a guardarsi allo specchio, e a riflettere su ciò che è diventato, e che vuole diventare.

Alcuni dei ragazzi protagonisti di Cobra Kai 4
Alcuni dei ragazzi protagonisti di Cobra Kai 4

Non va tuttavia dimenticato come il fulcro della serie sia sempre Johnny Lawrance, e la sua eterna faida con Daniel, il rapporto tra i due, sebbene alla lunga possa risultare un po’ ridondante, nonostante qualche calo verso la metà della stagione, arriva a un’evoluzione determinante in un momento inaspettato, che si accompagna a un finale, in vista della quinta incarnazione già confermata, decisamente anticonvenzionale, e che permette alla serie di portare a termine il suo compito, ancora una volta senza smacchiature, anche se questo forse sarebbe stato il momento d’ideare qualche ingrediente aggiuntivo che arricchisse maggiormente la formula, specie se, come è evidente, si ha intenzione di portare avanti gli eventi ben oltre questa quarta interazione. In conclusione quindi la nuova incarnazione di Cobra Kai risulta essere scorrevole come le precedenti, adatta a un weekend di dolce far niente, con tutto il tempo a disposizione per farsi coinvolgere e talvolta purtroppo tediare, dalle vicende di ragazzi, e non troppo ragazzi, con un’unica passione in comune, il Karate.

Note positive

  • Trama sempre intrigante
  • Fan service intelligente
  • Evoluzione dei personaggi

Note negative

  • Alcuni stilemi potrebbero alla lunga stancare
  • Uso eccessivo di flashback, talvolta non necessari

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