Army of Thieves (2021) – Il Prequel di Army of the Dead

Army of Thieves (2021) locandina

Army of Thieves

Titolo originale: Army of Thieves

Anno: 2021

Paese di Produzione: Stati Uniti d’America, Germania

Genere: azione, horror, thriller

Casa di produzione: Pantaleon Films, Cruel and Unusual Films, Film United

Durata: 127min

Distribuzione: Netflix

Regia: Matthias Schweighöfer

Sceneggiatura: Shay Hatten

Montaggio: Alexander Berner

Fotografia: Bernhard Jasper

Musica: Hans Zimmer, Steve Mazzaro

Attori: Matthias Schweighöfer, Nathalie Emmanuel, Ruby O. Fee, Stuart Martin, Guz Khan, Jonathan Cohen, Noémie Nakai

Trailer sub ita del film Army of Thieves (2021)

Il film diretto ed interpretato da Matthias Schweighöfer, spinoff e prequel dello zombie movie di Zack Snyder, Army of the Dead è arrivato sulla piattaforma di streaming Netflix il 29 ottobre del 2021.

Guz Khan, Matthias Schweighofer e Jonathan Cohen - Army of Thieves (2021)
Guz Khan, Matthias Schweighofer e Jonathan Cohen – Army of Thieves (2021)

Trama Army of Thieves (2021)

Sei anni prima le avventure di Las Vegas Ludwig Dieter, colui che sarebbe diventato uno dei migliori scassinatori del mondo, si chiamava Sebastian e aveva una vita monotona in Germania. Passando ogni giorno tra un lavoro noioso e gestendo un fallimentare canale YouTube che parla di casseforti famose, un giorno una donna sconosciuta decide di reclutarlo per aiutare la sua squadra a scassinare tre delle più famose casseforti mai create. Approfittando della epidemia zombie appena scoppiata in America, la squadra cercherà di mettere a segno i propri colpi.

Matthias Schweighöfer - Army of Thieves (2021)
Matthias Schweighöfer – Army of Thieves (2021)

Recensione di Army of Thieves (2021)

Secondo film appartenente al nuovissimo universo condiviso creato da Zack Snyder per Netflix, il film è un prequel/spin-off ambientato all’inizio dell’epidemia zombi dove il protagonista non è altro che uno dei personaggi più apprezzati dell’opera madre. Stiamo parlando ovviamente di Ludwig Dieter il migliore scassinatore sul mercato e questa è la sua storia, la storia di come è riuscito a scassinare tre delle più complicate casseforti mai create.

Sei anni prima della grande avventura, prima di farsi chiamare Ludwig Dieter, c’era Sebastian un ragazzo intrappolato nella monotonia della sua vita da impiegato di ufficio e che gestiva un fallimentare canale YouTube dedicato alle casseforti e alle loro storie. Una di queste storie riguardava “Hans Wagner”, fabbro che dedicò gli ultimi anni della sua vita nella costruzione di quattro casseforti, impossibili da aprire, ispirate al ciclo dei Nibelunghi, l’opera di Richard Wagner, di cui ogni forziere porta il nome: la Rheingold, la Valchiria, la Sigfrid e la Götterdämmerung.

Ingaggiato da una misteriosa ladra internazionale di nome Gwendoline, il ragazzo entrerà a far parte di una banda di ladri, ognuno con una caratteristica unica, che vogliono approfittare della appena esplosa epidemia di zombi in America, per rubare i soldi all’interno di queste inapribili casseforti.

Prequel diretto di Army of the Dead, questo film si dimostra essere un buon film di rapine che piacerà sicuramente anche a chi non ha visto il film principale (visto che i collegamenti sono pochi e sono trattati più come degli easter egg). Il film riesce a intrattenere lo spettatore grazie al grande ritmo elevato e anche a qualche spunto visivo utilizzato davvero molto interessante. L’atmosfera che ci viene mostrata è sulle orme del film di Zack Snyder ma, riuscendosi a prendere ancora meno sul serio dove il tutto si mescola nell’unica cosa che la pellicola stessa vuole trasmettere: puro intrattenimento. E il film ci riesce attraverso delle sequenze senza fiato, anche se c’è da ammettere che qualche sequenza potrebbe risultare pesante o ripetitiva per la durata del film, e grazie a un protagonista davvero irresistibile. Matthias Schweighöfer, oltre a dirigere il film, riesce a farsi carico di tutta la narrazione mostrando un Sebastian sopra le righe.

Se il film funziona è anche grazie alla grande alchimia della coppia protagonista con una Nathalie Emmanuel davvero nella parte. Peccato però per il resto della banda che, anche se hanno delle caratteristiche uniche, non sono approfonditi riuscendo solo a essere efficaci solo nelle scene di gruppo a discapito di quelle singole.

Army of Thieves rimane un film di puro intrattenimento senza nessuna pretesa; grazie a un ritmo sempre elevato e a un protagonista e una co-protagonista azzeccati il film potrebbe sicuramente piacere a una vasta gamma di persone. Anche se per tutta la durata della pellicola resta la sensazione più di un’opera fine a sé stessa che facente parte di un universo collettivo risultando quindi molto dimenticabile.

Note positive

  • Un film che riesce a mostrare solo puro intrattenimento senza nessuna pretesa
  • I protagonisti del film, Sebastian e Gwen, sono magnetici e irresistibili
  • I ritmi elevati del film

Note negative

  • Altri protagonisti che non funzionano da soli
  • Oltre all’intrattenimento questo film non lascia nulla diventando dimenticabile in poco tempo
  • Il fatto di sembrare più un film stand-alone piuttosto che far parte di un universo condiviso

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