Avengers: Endagme (2019) – La fine di un’era

Trailer italiano del film Avengers: Endgame (2019)

In Italia è il 24 Aprile 2019, le luci si spengono e una melodia ben nota riempie la sala di un cinema, anzi, di milioni di cinema, i cuori degli spettatori battono all’unisono e il tempo, per un attimo, sembra fermarsi: è l’inizio della fine di un’era, è l’inizio di Avengers: Endgame.

Trama

Il film riprende esattamente da dove Avengers: Infinity War si era fermato, la tragedia si è compiuta, metà della popolazione è sparita con lo schiocco di dita di Thanos e, nonostante i loro sforzi, non c’è niente che i Vendicatori possano fare.

Passano cinque anni e la Terra diventa un luogo desolato, distrutto dalle perdite e da un dolore che nemmeno il tempo è riuscito ad alleviare. Anche gli Avengers rimasti sono distrutti, dalla tristezza, dall’impotenza e dalla responsabilità di una sconfitta che al mondo è costata troppo.

Solo uno di loro è riuscito, almeno apparentemente, ad andare avanti e a lasciarsi il passato alle spalle: Iron Man. Tony Stark ora ha una famiglia e una vita felice e serena. Tuttavia, il suo amore per le sfide e, soprattutto, il suo legame con Spiderman (scomparso in Avengers: Infinity War) lo spingeranno a riunirsi al gruppo quando gli altri Avengers gli chiederanno aiuto per tornare indietro nel tempo e cambiare le sorti dell’universo.

Recensione

Avengers: Endgame è il capitolo finale della cosiddetta Infinity Saga, durata dieci anni. Tante cose sono cambiate nel mondo Marvel da quel primo Iron Man uscito nel lontano 2008, si sono formati gli Avengers, che hanno combattuto insieme decine di battaglie, hanno accolto nuovi membri tra le loro fila e sono cresciuti come supereroi e come persone, fino a diventare una famiglia. La conclusione della loro storia, dunque, non poteva che essere un fenomeno mondiale come è stato questo film di Anthony e Joe Russo che, secondo per incassi sono ad Avatar, si può dire abbia fatto la storia del cinecomic. Già dalla prima scena, si intuisce il carico emotivo che questo film porterà con sé attraverso una dinamica tipica dei prodotti Marvel inserita, però, in un’ atmosfera che sottolinea continuamente l’ineluttabilità di ogni singola azione.

La presenza di elementi ricorrenti nelle produzioni cinematografiche, come il salto temporale e i viaggi nel passato, uniti alla lunghezza del film, avrebbero potuto facilmente sfociare nella banalità. Tuttavia, l’intensità di molte scene e, soprattutto, il cambiamento radicale avvenuto in molti personaggi dopo il salto temporale, riesce dare originalità al film e a coinvolgere il pubblico, spingendolo a cercare di conoscere e capire questa nuova versione dei suoi eroi preferiti. Ha una grande importanza, in questo senso, anche l’antagonista, Thanos, diverso da tutti quelli apparsi sul grande schermo in precedenza e talmente ricco di sfaccettature da apparire quasi ragionevole nella sua follia.

Inevitabilmente, la parte iniziale della pellicola può risultare un po’ lenta, come lento e complicato è rimettere insieme tutti i pezzi di una squadra divisa che ha, da tempo, perso ogni speranza. Ciò, tuttavia, è completamente spazzato via nella seconda metà del film, in cui ogni equilibrio viene rotto e iniziano a susseguirsi potentissime scene d’azione con meravigliosi effetti speciali e colpi di scena mozzafiato.

Oltre ai combattimenti e agli effetti speciali, che sono caratteristiche peculiari dei film targati Marvel, in Avengers: Endgame sono particolarmente curati anche i dialoghi e l’aspetto simbolico, basti pensare alla semplicità del gesto con cui vengono cambiate le sorti del mondo: uno schiocco di dita che può dare o togliere la vita a miliardi di persone è un chiaro segno della fragilità dell’essere umano.

E’ proprio l’essere umano, simboleggiato dai sei Avengers originali, ad essere il vero protagonista di questa storia. Si tratta di un umano che compensa la sua naturale fragilità con un’incredibile forza d’animo, che è disposto a dare la vita per salvare il suo caparbio, irritante, piccolo pianeta (cit. Thanos) e che non smette mai di combattere per coloro che ama. Avengers: Enagame ci mostra un universo che crolla e, subito dopo, ci mostra tutti i suoi abitanti unirsi per reggerlo sulle spalle, per salvarlo, in una battaglia finale che è esattamente come dovrebbe essere: epica.

Non è certo un film privo di difetti, per esempio, ad alcuni personaggi viene dato un rilievo tale da eclissarne quasi completamente altri che, sulla carta, sono di uguale importanza, in diverse scene si sente la mancanza di colori più vividi e, infine, alcuni concetti come, per esempio, il funzionamento dei viaggi nel tempo, non sono affrontati in modo chiaro, tanto che, in seguito all’uscita dello sceneggiato, hanno avuto bisogno di essere ulteriormente spiegati dagli ideatori. Nonostante questo, Avengers: Endgame è un film coinvolgente, potente e molto emozionante con cui produttori, scrittori e registi sono riusciti a tirare tutte le fila di ventuno cinecomics e a farle convergere in un unica spettacolare battaglia finale. Un capitolo conclusivo degno di dieci anni di grandi eroi, con le loro grandi battaglie e le loro grandi storie, che ci hanno coinvolto ed emozionato, ma che ci hanno anche uniti, facendoci avvicinare a persone che, come noi, amano questi grandi lavori, in grado tanto di farci riflettere, quanto di portarci momentaneamente lontano dalla realtà permettendoci di sognare.

Note positive

  • Caratterizzazione personaggi
  • Scene d’azione
  • Dialoghi
  • Componente emotiva

Note negative

  • Talvolta colori un po’ spenti
  • Lentezza iniziale
  • Disparità nell’importanza data ai vari personaggi principali
  • Alcuni concetti spiegati poco chiaramente

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