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Il Pittore dei due mondi
Titolo originale: Il Pittore dei due mondi
Anno: 2023
Paese: Italia
Genere: Documentario
Casa di produzione: Garden Film
Casa di Distribuzione: Garden Film
Durata: 52 min
Regia: Lorenzo Borghini
Sceneggiatura: Viktoria Charkina
Montaggio: Theo Putzu
Musiche: Francesco Bondi
Attori: Luca Alinari, Viktoria Charkina
Dal 18 Gennaio 2023 arriva nelle sale Il Pittore dei due mondi, documentario di Lorenzo Borghini sull’arte e sulla bellellza nata dalla mente di Luca Alinari, pittore fiorentino scomparso nel 2019.
Conoscevo Luca Alinari fin da bambino. Era molto amico di mio padre e venivo portato spesso alle sue mostre, che mi lasciavano a bocca aperta: adoravo il suo stile. Poi da adulto abbiamo legato ancora di più: mia moglie, storica dell’arte, è stata la prima in Italia a voler fare una tesi su di lui. Poco prima di morire Luca fu intervistato da mia moglie (la critica Viktoria Charkina, ndr) per realizzare appunto una tesi di laurea magistrale sul suo lavoro. Con Luca ci legava non solo una lunga amicizia, ma anche la passione per il cinema: amava Truffaut e Bergman. Purtroppo, Luca non riuscirà ad assistere alla discussione. Combatteva da più di dieci anni contro una malattia. Da quella conoscenza, Viktoria ha scritto un libro: Luca Alinari. L’artista dell’immaginifico. Il successo del volume mi ha convinto a ingaggiarla come sceneggiatrice per realizzare il documentario. La famiglia ci ha messo a disposizione circa 100 video editi e inediti creati da Luca con la collaborazione dell’amico Pino Pini e, con la nostra troupe abbiamo intervistato tanti personaggi toscani che lo hanno conosciuto. Luca era un solitario, viveva in una villa medicea a Mitigliano, vicino a Rignano sull’Arno, che non è presente nemmeno su Google Maps… Un posto fuori dal tempo, quasi un paesaggio alinariano… Eppure quando stava in mezzo alla gente aveva una simpatia e un carisma magnetici. Da un iniziale ateismo, nell’ultima fase della sua vita Alinari sviluppò un rapporto con la spiritualità sempre maggiore, cambiamento che ho voluto evidenziare nel documentario anche grazie alla fotografia e alle musiche per creare un ritratto vivido del mondo interiore di Luca
Lorenzo Borghini, il regista –
Trama del film Il Pittore dei due mondi
Interviste e testimonianze dirette di chi lo ha conosciuto raccontano la vita, l’arte e il pensiero di Luca Alinari, un artista rivoluzionario, che con la pittura riusciva a creare immensi e meravigliosi universi.

Recensione del film Il Pittore dei due mondi
““Anche la pittura è sempre una guerra””
Queste le parole di Luca Alinari, parole che raccontano appieno l’anima dell’artista toscano. Una lotta, quella tra la mano che tiene il pennello e la tavola bianca, dalla quale nasce non solo l’opera d’arte intesa come oggetto, ma l’arte nel suo significato più puro, ovvero espressione sentimentale dell’artista. Con questo breve documentario, Lorenzo Borghini racconta la vita di uno dei massimi esponenti dell’arte italiana del XX secolo. Un racconto che parte da quando Luca era poco più di un bambino, passando per i primi lavori, l’affermazione artistica e infine gli ultimi anni.
“Gli artisti hanno un compito dettato da un’urgenza che non si può controllare, che li spinge in maniera naturale, anche incontrollata, a guardare oltre la forma di ciò che circonda l’essere umano. Alinari è stato portavoce di questi mondi altri che ha ideato, creato e dipinto attraverso uno stile diventato riconoscibile sin dall’inizio“
All’interno del documentario sono presenti le testimonianze di chi Paolo lo ha conosciuto nel profondo. Gli interventi di amici, parenti e critici d’arte danno un quadro completo dell’artista, svelandone pregi, difetti e influenze artistiche, come la visione dei disegni dei film Disney e la visione al cinema de I 400 colpi di Truffaut. Le opere di Luca Alinari, che spaziano dalla pop-art ai paesaggi per poi finire ai soggetti umani e che hanno subito le influenze più disparate, sono state esposte in tutto in tutto il mondo.

In conclusione
Il Pittore dei due mondi è un racconto intimo e profondo, un breve documentario che racconta non solo Alinari artista, ma soprattutto l’uomo che si celava dietro la tavola ed il cavalletto. Un grande omaggio ad un artista italiano, forse troppo poco conosciuto rispetto a quella che è stata la sua grandezza.
Note positive
- La regia
- Le testimonianze, ricche e precise nei loro interventi
- Il racconto della vita di questo grande artista
Note negative
- Forse si sarebbero potute raccontare in modo più approfondito le opere principali del pittore