La Ruota del Tempo – prima stagione (2021): un fantasy poco ispirato e povero di atmosfera

La Ruota del Tempo locandina film

La Ruota del Tempo

Titolo originale: The Wheel of Time

Anno: 2021

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Fantasy, avventura

Produzione: Sony Pictures Television, Amazon Studios

Distribuzione: Amazon Prime Video

Ideatore: Rafe Lee Judkins

Stagione: 1

Puntate: 8

Attori: Rosamund Pike,Daniel Henney, Zoë Robins, Álvaro Morte

Trailer della prima stagione de La ruota del tempo

La Ruota del Tempo è una serie televisiva di genere fantasy ispirata all’omonima serie di romanzi nati dalla penna di Robert Jordan. La prima stagione, ideata da Rafe Lee Judkins e prodotta dalla Sony Pictures Television e dagli Amazon Studios, è disponibile nella totalità dei suoi otto episodi sulla piattaforma streaming di Amazon Prime Video.

Trama de La ruota del tempo – Prima stagione


“La ruota trama come la ruota brama”

Frase pronunciata dalla Aes Sedai Moiraine—

In un mondo fantastico e tenebroso, dove la magia risiede nelle mani di alcune donne elette, le Aes Sedai, una nobildonna di nome Moiraine (Rosamund Pike) è alla ricerca del Drago Rinato, la reincarnazione di un antichissimo potere che in passato catapultò il mondo nel caos e nella distruzione. Le sorti della Aes Sedai Moiraine, e non solo, cambieranno quando ella giungerà nel piccolo villaggio di Emond’s Field. Qui incontrerà dei giovani ragazzi e li convincerà, certa dal fatto che uno di loro quattro sia il Drago Rinato, a intraprendere un lungo e pericoloso viaggio attraverso le foreste, deserti e vallate del regno per scoprire se come in passato l’antico potere porterà alla distruzione del mondo e dell’umanità, o a salvarli entrambi.

Recensione de La ruota del tempo – prima stagione

Serie fantasy targata Amazon che vuole seguire la scia di successo lasciata dai prodotti televisivi delle major concorrenti HBO e Netflix, come Il Trono di Spade, His Dark Materials e The Witcher. La serie, sulla quale è stato investito un budget da ottanta milioni di dollari, è tratta dalla saga letteraria dello scomparso scrittore statunitense Robert Jordan. Nonostante le ottime premesse iniziali, quali un ottimo e grande universo di partenza formato da quattordici libri, un ingente budget e la voglia di casa Amazon di cimentarsi con un nuovo genere, la serie non riesce a prendere il volo sperato. I personaggi all’interno della serie, fatta eccezione per Moiraine, sono troppo poco approfonditi e danno poco spessore alla trama. Il World Building non è ben presentato, e lascia molti dubbi riguardo la magia, il suo utilizzo e molti altri elementi fantastici presenti nel mondo presentato. Un altro elemento negativo riguardante la scrittura del prodotto è sicuramente l’assenza di pathos, un elemento da sempre caratterizza le opere di questo genere. Inoltre è assente anche quella vasta gamma di creature fantastiche e magiche tipiche del genere fantasy, che oltre ad affascinare e appagare la vista dello spettatore, regalano solitamente grandi scene d’azione e di combattimento. Resta da capire se queste verranno mostrate in futuro o se esse sono del tutto assenti in questo universo narrativo.

Sotto il profilo puramente tecnico invece alcuni elementi positivi sono presenti. La colonna sonora di Lorne Balfe, già compositore di prodotti di successo come Black Widow e Pacific Rim, è veramente bella, ottima per il contesto nel quale è inserita e difficile da dimenticare. Ottima anche la sigla iniziale, ormai diventata un parte importante del prodotto televisivo di genere fantasy. Le scene di combattimento e azione presenti, anche se poche, non eccellono, ma sono abbastanza ben realizzate sia dal punto di vista registico che di montaggio. Lo stesso non si può però dire per il trucco e gli effetti speciali e visivi, spesso poco credibili, vedi le scene in cui è presente la magia, o poco adatti al contesto, le acconciature e i vestiti dei personaggi sono spesso troppo composti e ordinati. Le performance attoriali sono discrete e non esaltanti.

Nonostante tutto la serie ha riscosso una reazione positiva da parte del pubblico, ed è stata appena confermata la seconda stagione dello show. E’ ancora abbastanza complicato dare un giudizio al prodotto, in quanto molti dei vuoti che lo caratterizzano potrebbero essere facilmente colmati nella prossima stagione. Per ora risulta una serie con del potenziale, purtroppo per ora mal utilizzato, che può comunque accontentare il pubblico più generalista, che desidera godersi una serie fantasy poco impegnata e virtuosa.

Note positive

  • Colonna sonora
  • Sigla iniziale
  • Alcune scene di combattimento

Note negative

  • Il World Building
  • I personaggi, troppi e poco approfonditi
  • Effetti speciali/visivi
  • Trucco e costumi

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