Ms. Marvel (2022): un’imperfetta miniserie Marvel

Locandina della miniserie Ms. Marvel

Ms. Marvel

Titolo originale: Ms. Marvel

Anno: 2022

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Azione, Avventura, Commedia

Casa di Produzione: Marvel Studios

Distribuzione: Disney+

Ideatore: Bisha K. Ali

Stagione: 1

Puntate: 8

Regia: Adil El Arbi, Bilall Fallah, Meera Menon, Sharmeen Obaid-Chinoy

Sceneggiatura: Bisha K. Ali

FotografiaCarmen Cabana, Robrecht Heyvaert, Jules O’Loughlin

Montaggio: Nona Khodai, Sushila Love, Emma McCleave

Musica: Laura Karpman

Attori: Iman Vellani, Matt Lintz, Yasmeen Fletcher, Aramis Knight, Zenobia Shroff, Mohan Kapur, Saagar Shaikh, Nimra Bucha

Trailer italiano della miniserie Ms. Marvel

Ms. Marvel, miniserie Marvel Studios, è uscita l’8 giugno 2022 su Disney+. Il progetto è ideato e scritto da Bisha K. Ali. Il cast è formato da Iman Vellani, Matt Lintz, Yasmeen Fletcher, Aramis Knight, Zenobia Shroff, Mohan Kapur, Saagar Shaikh, Nimra Bucha. La miniserie è costituita da otto episodi.

Trama di Ms. Marvel

Kamala Khan (Iman Vellani), è una sedicenne pachistana musulmana e abita nel New Jersey. È una grande appassionata degli Avengers, soprattutto di Captain Marvel. Trascorre gran parte del proprio tempo fantasticando su una fuga dalla propria vita quotidiana noiosa.

Ms. Marvel. Bisha K. Ali, Sana Amanat, A.C. Bradley, Matthew Chauncey, Kevin Feige, Matthew Spiegel, Marvel Studios 

Recensione di Ms. Marvel

Non è facile commentare Ms. Marvel, perché è di certo una delle miniserie MCU più strane. Questo perché il progetto sembra formato da miniserie diverse. I primi quattro episodi, infatti, sembrano uno show puramente adolescenziale. Dove la protagonista, Kamala, ha a che fare con i problemi sociali, scolastici, amorosi e familiari tipici della sua età. Poi ci sono i restanti quattro episodi che sembrano essere una serie d’avventura e azione, tipica dei supereroi. Tutti i personaggi secondari della prima parte diventano molto importanti per la buona riuscita della storia. L’arrivo di personaggi nuovi, infatti, fa fatica a immergersi perfettamente nel racconto, per il fatto che non sono stati raccontati con profondità e non si sa quasi nulla su di loro. Quindi, è la scrittura una delle debolezze più forti di Ms. Marvel, che risulta è colma di buchi drammaturgichi. La sceneggiatura, infatti, è piena di spiegazioni incomprensibili, come se non ci fossero maniere per rendere tutto chiaro e appassionante.

Ms. Marvel, dopo Moon Knight, quindi, conferma che i Marvel Studios hanno delle difficoltà nello scegliere gli sceneggiatori per le loro miniserie. Quindi, anche se la giovinezza di Kamala può rappresentare aria fresca per la Marvel, il personaggio è stato gestito male. Più che altro è stato scritto male.

L’idea che una sedicenne acquisti dei poteri indossando un vecchio bracciale di famiglia è di certo molto interessante

Ma è stata rappresentata con superficialità. Perché le situazioni in cui lei si ritroverà insieme ai propri amici Bruno (Matt Lintz) e Nakia (Yasmeen Fletcher) non hanno profondità. Anche il lavoro che Kamala fa nell’indagare su sé stessa e sulla sua nuova vita da supereroina viene rappresentato con troppa leggerezza. In Ms. Marvel, quindi, si rivedono gli stessi cliché: genitori rigorosi, preoccupazione per il futuro, la ricerca della propria identità e le prime esperienze sentimentali. A questo, vanno aggiunti tutti gli effetti visivi e speciali, le situazioni pericolose e piene d’azione dei supereroi.

Anche la CGI, infatti, non è sempre perfetta. Il finale apparentemente è buono, ma è troppo frettoloso e messo insieme alla meglio. Il tutto, quindi, non è stato mixato nel modo giusto, creando così una miniserie senza equilibrio. Uno dei aspetti positivi di Ms. Marvel è il tempo che è stato dato allo spettatore per conoscere meglio la personalità di Kamala, le sue fantasie e il rapporto che ha con la fede islamica. Proprio questo tema, infatti, si trova difficilmente in altre serie MCU, quindi, può essere considerato come un elemento importante per Ms. Marvel. Nella miniserie, inoltre, ci sono delle ottime e ambiziose idee, ma non sono state gestite al meglio, ma con troppa superficialità. Quindi, molto interessante la figura di Ms. Marvel, peccato per la sua rappresentazione.

Iman Vellani è Ms. Marvel Kamala Khan in Marvel Studios' MS. MARVEL. - Photo courtesy of Marvel Studios. ©Marvel Studios 2022. All Rights Reserved.
Iman Vellani è Ms. Marvel Kamala Khan in Marvel Studios’ MS. MARVEL. – Photo courtesy of Marvel Studios. ©Marvel Studios 2022. All Rights Reserved.

In Conclusione

Ms. Marvel, dopo Moon Knight, è una miniserie Marvel Studios imperfetta, dove la scrittura rende difficile la visione e potersi appassionare alla storia e ai personaggi. Persino gli effetti speciali e visivi non sono al meglio.

Note Positive

  • L’idea di partenza della storia e della protagonista

Note Negative

  • Scrittura
  • Regia
  • Attori
  • CGI

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