Moon Knight (2022): la difficile miniserie Marvel

Moon Knight

Titolo originale: Moon Knight

Anno: 2022

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Azione, Supereroi, Thriller

Casa di Produzione: Marvel Studios

Distribuzione: Disney+

Ideatore: Jeremy Slater

Stagione: 1

Puntate: 6

Regia: Mohamed Diab, Justin Benson, Aaron Moorhead

SceneggiaturaBeau DeMayo

Fotografia: Gregory Middleton

MontaggioAhmed Hafez, Cedric Nairn-Smith, Joan Sobel

Musica: Hesham Nazih

Attori: Oscar Isaac, May Calamawy, Karim El Hakim, F. Murray Abraham, Ethan Hawke, Ann Akinjirin, David Ganly, Khalid Abdalla, Gaspard Ulliel

Trailer della miniserie Moon Knight

Moon Knight, miniserie Marvel, è uscita il 30 marzo 2022 su Disney+. Il progetto è ideato da Jeremy Slater e scritto da Beau DeMayo. Il cast è formato da Oscar Isaac, May Calamawy, Karim El Hakim, F. Murray Abraham, Ethan Hawke, Ann Akinjirin, David Ganly, Khalid Abdalla, Gaspard Ulliel. La miniserie è costituita da sei episodi.

Trama di Moon Knight

Steven Grant è un uomo introverso, vive a Londra e ama l’egittologia. All’improvviso è consapevole del fatto che soffre di un disturbo dissociativo dell’identitàSteven, infatti, condivide il proprio corpo con la personalità di Marc Spector. Un ex mercenario e Avatar del Dio egizio della luna Khonshu. Steven e Marc, quindi, devono fermare Arthur Harrow, Avatar della dea Ammit, che vuole risvegliare la divinità. Nello stesso tempo, prendono consapevolezza dei loro traumi passati.

Oscar Isaac as Moon Knight in Marvel Studios' MOON KNIGHT. Photo courtesy of Marvel Studios. ©Marvel Studios 2022. All Rights Reserved.
Oscar Isaac as Moon Knight in Marvel Studios’ MOON KNIGHT. Photo courtesy of Marvel Studios. ©Marvel Studios 2022. All Rights Reserved.

Recensione di Moon Knight

La Marvel ha annunciato Moon Knight come la miniserie diversa dalle altre del MCU. Un progetto pieno d’azione e con note di thriller e horror. La caratteristica principale è di certo che ha pochissimi legami con gli altri supereroi Marvel. Moon Knight, infatti, narra una storia indipendente e presenta al pubblico una parte sconosciuta del Marvel Cinematic Universe. Moon Knight, erroneamente, è sempre stato definito come supereroe pazzo, che vedeva il dio Khonshu e combatteva contro il male per suo conto. Non si tratta, infatti, di pazzia, bensì di un disturbo dissociativo dell’identità. Quando, infatti, i Marvel Studios hanno parlato di questo aspetto, i fan si sono interessati molto di più al progetto. La miniserie non è affatto male, ma la qualità è altalenante. La parte psicologica, infatti, non è ben legata con quelle d’azione e thriller. Oscar Isaac ha il difficile compito di interpretare il timido Steven Grant e il duro Marc Spector. L’attore ha fatto di certo un buon lavoro. Ha regalato, infatti, delle interpretazioni magnifiche. Questo lo si vede, soprattutto, nel quinto episodio (il migliore). In questo, infatti, è protagonista l’analisi della psiche del protagonista. Nonostante tutto, ci sono dei problemi di scrittura, perché le due personalità sono descritte in modo confuso. La miniserie inizia molto bene, ma s’indebolisce episodio dopo episodio. La parte finale, infatti, è quella con più problemi: troppa confusione e situazioni lasciate aperte.

Oscar Isaac as Moon Knight in Marvel Studios' MOON KNIGHT
Oscar Isaac as Moon Knight in Marvel Studios’ MOON KNIGHT

In Moon Knight, quindi, non mancano caverne, sangue, mostri egizi, violenza e inquadrature a specchio

La regia di Moon Knight è l’altro elemento positivo della miniserie. Incisiva, curata e sorprendente. Le maggiori debolezze, quindi, sono nella scrittura dei personaggi appartenenti al mondo egizio, poco forti. Come, per esempio, Harrow di Ethan Hawke, che sembra subire cosa accade in scena e, soprattutto, le azioni di Steven e Marc. Quindi, il personaggio che funziona davvero bene è di certo quello di Moon Knight, soprattutto, grazie a un sorprendente Oscar Isaac. Il problema è che si vede troppo poco. Moon Knight, nonostante tutto, regala al pubblico un aspetto mai conosciuto del MCU. Moon Knight, quindi, è una miniserie un pò sperimentale. Perché ci sono aspetti negativi e aspetti positivi. Ci sono, infatti, scene ed episodi che funzionano, ma ci sono anche sequenze e puntate fuori fuoco. Oscar Isaac si conferma un attore bravissimo e veramente espressivo. Di certo incarna uno dei personaggi più complessi del Marvel Cinematic Universe. L’attore, infatti, è davvero convincente nelle sequenze psicologiche. Lo è anche nei panni di Moon Knight, peccato che non appaia molto. Moon Knight, inoltre, mescola l’aspetto horror e della commedia, non sempre, però, con equilibrio. Deboli anche alcuni effetti in CGI. Purtroppo, quindi, Moon Knight non è stata all’altezza di ciò che la Marvel aveva promesso. Rimane, però, una delle miniserie più affascinanti dell’MCU

In Conclusione

Moon Knight è consigliata ai fan del Marvel Cinematic Universe. Soprattutto, a chi conosce il fumetto e a chi è curioso di conoscere degli aspetti inediti dell’MCU.

Note positive

  • Interpretazioni di Oscar Isaac
  • Messa in scena

Note negative

  • La scrittura
  • Il finale

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