Nightmare Before Christmas: un capolavoro dell’animazione anni ’90

Nightmare Before Christmas locandina

Nightmare Before Christmas

Titolo originale: The Nightmare Before Christmas

Anno: 1993

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Animazione, fantastico, musicale

Prodotto da: Tim Burton, Denise Di Novi

Casa di produzione: Touchstone Pictures

Durata: 1hr e 16 (76 min)

Regia: Henry Selick

Sceneggiatura: Tim Burton

DOP: Pete Kozachik

Montaggio: Stan Webb

Musiche: Danny Elfman

Attori: Chris Sarandon, Danny Elfman, Chaterine O’Hara,

Trailer del film uscito in occasione del restauro in alta definizione – Nightmare Before Christmas

Trama del film Nightmare Before Christmas

 E io Jack, Fantasma Re, son stufo ormai, e non so perché!

Jack Skeletron

Nel Paese di Halloween, un luogo fantastico dove abitano tutte le creature più spaventose come vampiri e lupi mannari, tutti i 360 giorni dell’anno girano intorno alla preparazione della festa più spaventosa dell’anno, Halloween, che si celebra la notte del 31 Ottobre.

A capo di questo luogo c’è il Re delle zucche Jack Skeletron che un bel giorno stanco della solita routine e del suo ruolo nel paese decide di fare un giro nel bosco accompagnato dal suo cane fantasma di nome Zero, quando nella fitta boscaglia si trova dinanzi a un gruppo di alberi aventi inciso un particolare simbolo inciso: una porta. Ogni albero ne possiede una di diversa fattezza. Jack decide di aprirne una venendo così catapultato in un altro mondo, molto diverso dal suo. Qui c’è la neve, la gioia, colori accesi e felicità, ed ha governare questo mondo parallelo c’è uno strano e paffuto uomo vestito di rosso.

Fatto ritorno al villaggio, il nostro protagonista racconta la vicenda al sindaco e agli altri abitanti e mette a punto un piano per sostituirsi a Babbo Natale e mettere a soqquadro il mondo da lui appena scoperto.

Recensione del film Nightmare Before Christmas

È stato molto tempo fa, più di quanto ora sembra, in un posto che forse nei sogni si rimembra, la storia che voi udire potrete, si svolse nel mondo delle feste più liete. Vi sarete chiesti, magari, dove nascono le feste. Se così non è, direi… che cominciare dovreste!

Nightmare Before Christmas

Candidato agli Oscar 1994 nella categoria Migliori effetti speciali a cura di Pete Kozachik, Eric Leighton, Ariel Velasco-Shaw e Gordon Baker, Nightmare Before Christmas nasce da un idea di Tim Burton durante i suoi tempi come animatore presso i Disney Studios. La casa di Topolino, che produce storie per bambini e ragazzi con sfumature romantiche e venatura positiva, rifiuta il progetto di un giovane Burton poiché questa storia era eccessivamente troppo cupa e dark. Nonostante ciò, la storia di Jack Skeletron vide la luce nel 1993 e nel giro di pochi anni divenne immediatamente un cult d’animazione. Alla regia però non troviamo il cineasta di Edward Mani di Forbici ma il suo amico e socio Henry Selick, che nel proseguo della sua carriera andò a creare un ulteriore cult d’animazione come Coraline e la porta magica.

Per la realizzazione di Nightmare Before Christmas si optò per la tecnica d’animazione puppet animation, una tecnica molto dispendiosa e che richiedeva un enorme quantità di tempo e attenzione, sopratutto negli anni ’90. La stop – motion venne usata per andare ad animare i pupazzi e i modellini interni al set costruito con grande cura da degli animatori. Ciò vuol, dire che tutto ciò che vediamo nel film è stato accuratamente creato. I pupazzi usati hanno un armatura rigida interna che li mantiene fermi e che permette di poterli muovere e di fargli mantenere varie posizioni che verranno catturate da una cinepresa, fotogramma per fotogramma, e che unite nel montaggio daranno vita all’azione narrativa filmica.

Il regista, Henry Selick, utilizza questa tecnica alla perfezione riuscendo a creare movimenti veloci e fluidi che non sfigurano vicino all’animazione 2D classica o alla futura 3D.

Le scenografie, realizzate anch’esse mediante modelli, creano perfettamente sia l’atmosfera cupa e funerea tipica della notte delle streghe, che quella invece più allegra e colorata del periodo natalizio, grazie anche a una meravigliosa fotografia di Pete Kozachik che cattura l’anima della pellicola.

Dal punto di vista musicale l’opera regala delle canzoni e delle musiche che rimarranno impresse a chi le ascolterà e non potrà più fare ameno che canticchiarle, sopratutto in Italia dove a intepretare il protagonista e a cantare le canzoni troviamo il grande cantautore romano Renato Zero, che va ad impreziosire il film d’animazione con la sua grande interpretazione.

La sceneggiatura scritta da Tim Burton dona spessore e ritmo narrativo al film senza però tralasciare le tematiche interne alla storia e le caratteristiche cardine dell’autore, quali l’amore tra Jack e Sally), lo smarrimento di se stessi (Jack all’inizio del film non sa più quale sia il suo scopo) e le citazioni all’espressionismo tedesco. Lo stesso Jack appare com un classico personaggio della filmografia di Burton essendo un personaggio disadattato che vuole fare del bene ma che inversamente possiede una personalità altamente stravagante che le persone non sanno come prendere. Jack Skellington è l’anima gemella di Batman, Edward e il demone in “Beetlejuice“, un uomo per il quale le normali emozioni umane sono un enigma.

Nightmare Before Christmas è un lungometraggio per ogni età e che va assolutamente visto per comprendere come si possa andare a realizzare un film d’animazione innovativo e d’autore restando però sul genere e senza dimenticarsi di intrattenere il pubblico d’ogni età.

Note positive

  • Film perfetto sia nel periodo natalizio che in quello di Halloween
  • Ritmo
  • Animazione
  • Musiche e canzoni

Note negative

  • In alcuni momenti la pellicola assume delle note dark che non a tutti, soprattutto ad un pubblico giovanissimo, potrebbe essere gradito

Leave a Reply

dodici + quattordici =