Per Lucio (2021): Il ritratto del cantautore bolognese

Per Lucio locandina film

Per Lucio 

Titolo originale: Per Lucio

Anno: 2021

Paese: Italia

Genere: Documentario

Produzione: IBC Movie, Rai Cinema, Avventurosa

Distribuzione: Nexo Digital

Durata: 79 min

Regia: Pietro Marcello

Sceneggiatura: Pietro Marcello

Fotografia: Ilyà Sapeha

Montaggio: Fabrizio Federico

Attori: Lucio Dalla, Umberto Righi, Stefano Bonaga

Trailer del film Per Lucio

Il documentario Per Lucio, prodotto da Rai Cinema e IBC Movie, sarà al cinema solo il 5, 6 e 7 luglio. C’è chi spera in una successiva trasmissione televisiva.

Trama di Per Lucio

Per Lucio è un viaggio sia visivo che sonoro all’interno dell’immaginario poetico e irriverente del cantautore bolognese Lucio Dalla. Una narrazione condotta
attraverso le parole del suo fidato manager Tobia e del suo amico d’infanzia Stefano
Bonaga.

Se non avessi fatto il cantante, che cosa credi saresti diventato nella vita?
Un imbianchino

Per Lucio

Il film unisce biografia e storia, realtà e immaginario, dando vita a un ritratto
che attinge dall’infinito bacino dei repertori pubblici e privati, storici e amatoriali.
Liriche e musiche dipingono un’Italia sotterranea e sfumata, immergendo lo spettatore in una libera narrazione del Paese attraverso i tragici eventi del periodo e il boom economico. Questa è l’Italia degli ultimi e degli emarginati, questa è l’Italia di Lucio.

Fotogramma del documentario Per Lucio
Fotogramma del documentario Per Lucio

Recesione di Per Lucio

Raccontare Lucio Dalla è un desiderio antico, un progetto maturato nel tempo. Già da bambino ascoltavo e riascoltavo le sue canzoni sul giradischi di mio padre. Nacque una grande passione per la sua musica, il suo mondo e le sue parole che hanno abbracciato un’epoca entrando a far parte dell’immaginario pubblico e privato degli italiani, amate dai potenti e dai nullatenenti, dagli uomini e dalle donne. Un amore rinnovato nel corso degli anni che mi ha portato a incontrarlo personalmente in occasione della presentazione de La bocca del lupo a Bologna.

Pietro Marcello

Un racconto a più voci di uno dei personaggi più controversi e interessanti della musica italiana, Lucio Dalla, bolognese, musicista prodigio, che debutta come attore da bambino e impara da solo a suonare musica jazz. Il Lucio tanto amato dalla sua città e così criticato durante i suoi primi anni di successo nazionale. Per Lucio è dunque la storia di quell’allegra canaglia, stando ai racconti dei suoi più stretti collaboratori e amici di sempre, che sapeva far sorridere anche mentendo, che incantava cantando. Un vero artista, che non ancora diciottenne lascia la propria città per Roma, dove inizia a suonare da professionista con non poche difficoltà economiche. In quegli anni decide di allontanarsi dalla musica di nicchia, dal jazz appunto, per cantare di bisogni e problemi popolari, o mediterranei, come li descrive lui in uno dei tanti stralci da vecchie interviste televisive che il documentario diretto da Pietro Marcello mette assieme.

Per Lucio, immagine proveniente dalle Teche rai
Per Lucio, immagine proveniente dalle Teche rai

Di Lucio Dalla parla Umberto Righi (in arte Tobia), amico di una vita e dai primi anni di successi anche suo Manager, ricordandolo anche assieme a Stefano Bonaga, altro compagno storico e suo profondo conoscitore. Il regista Pietro Marcello mette assieme stralci d’interviste e di performance di Dalla, assieme a una vera e propria suggestione della Bologna degli anni ’80 e ’90. In un racconto urbano/popolare, intriso di politica e di analisi storica, sociale, e naturalmente filosofica. In un ora e diciannove minuti di racconto per immagini si vede il Dalla attore bambino, il Dalla dei palchi affollati, il Dalla del meritato successo su larga scala, tutti ugualmente sornioni, sorridenti, irriverenti, sovversivi e lunatici. Ovviamente non manca la descrizione del suo rapporto con l’autore di molti dei testi dei sui brani più celebri, Roberto Roversi, che aveva con Lucio e con la fama un rapporto controverso, al punto da voler restare fino alla fine nel dietro le quinte, lontano dai riflettori.

Inversamente dell’impegno politico di Dalla si parla solo marginalmente, eppure ci sono le immagini dei primi anni e dei concerti in fabbrica, le manifestazioni; ma anche la Mille Miglia, e uno storico confronto con Bettino Craxi a proposito degli Euro Missili e della Libia. E naturalmente più di qualsiasi immagine o reperto storico, a parlare di Dalla sono le sue canzoni, le sue interpretazioni e le sue improvvisazioni.

Note positive

  • Film intenso
  • Divertente

Note negative

  • Per Lucio racconta poco del Dalla uomo

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