The Beekeeper (2024): l’action con Jason Statham.

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Trailer di The Beekeeper

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

The Beekeeper è una pellicola action thriller diretta da David Ayer, regista di Fury e The Suicide Squad, con la sceneggiatura è di Kurt Wimmer noto per aver scritto il remake di Atto di Forza, intitolato Total Recall – Atto di Forza e I Mercenari 4 del 2023. Jason Statham oltre ad essere uno dei produttori è anche il protagonista del film e viene affiancato da nomi noti quali Josh Hutcherson, Minnie Driver e il premio Oscar Jeremy Irons. La pellicola è stata distribuita nei cinema italiani a partire dall’11 gennaio 2024.

La trama di The Beekeeper

Adam Clay, interpretato da Jason Statham, è stato un componente di un’organizzazione ombra chiamata “Beekeeper”, si è ritirato dall’attività e ora si dedica all’apicultura. Quando la vicina di casa si uccide a causa di una truffa di cui è stata vittima, Adam decide di vendicarla scontrandosi con la società responsabile.

La recensione di The Beekeeper

Jason Statham negli anni ha costruito una carriera nel genere action, partendo dal lontano 2003 con la saga di Transporter che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Dopo Fast X e il non fortunatissimo I Mercenari 4, torna in questo action come protagonista. Il film “The Beekeeper” parte da presupposti interessanti, infatti utilizza l’elemento della truffa informatica ai danni di persone comuni, una piaga che si sta evolvendo sempre più spesso nella società moderna. La tematica, che poteva essere vista come critica sociale, non viene approfondita, riducendosi semplicemente a espediente narrativo per innescare la vendetta del protagonista, contro i capi della società che ha messo in atto la frode.

Jason Statham in una scena del film The Beekeeper
Jason Statham in una scena del film The Beekeeper


Lo sviluppo narrativo strizza l’occhio a varie saghe action, soprattutto a quella di John Wick da dove prende spunto con vari elementi, che vanno dalla costruzione della società dei Beekeeper ad alcune sequenze di azione. La sceneggiatura è lineare e chiara, riesce a sfruttare alcuni elementi del genere action in maniera funzionale nella maggior parte del film; c’è invece qualche problema con il ritmo nella narrazione, soprattutto nella prima parte della pellicola dove la storia viene presentata, si riprende invece nella seconda parte e nel finale. La regia di David Ayer non brilla particolarmente, ma funziona nel complesso, soprattutto nelle scene action e in alcune specifiche sequenze. Non mancano le scene di violenza che rimangono una caratteristica abbastanza marcata della pellicola, ma che risultano abbastanza equilibrate e non sfociano nello splatter.

La caratterizzazione dei personaggi principali è abbastanza semplice e stereotipata, il Beekeeper interpretato da Statham è una figura di una società ombra che come struttura segue le regole di un alveare, non ha volutamente un background strutturato e le sue intenzioni sono puramente personali, non è un giustiziere e tantomeno un difensore delle persone in difficoltà; è comunque un personaggio creato per poter essere inserito anche in un eventuale sequel o in una saga, se il film avesse successo al botteghino. L’antagonista, interpretato da Josh Hutcherson, convince nella sua eccentricità e nelle sue convinzioni di ragazzino viziato, interessantela relazione che ha nella considerazione delle autorità e il rapporto di amore e odio con la madre. Da citare anche Jeremy Irins nel ruolo del ex direttore del FBI.

Frame di The Beekeeper (2024)
Frame di The Beekeeper (2024)


In conclusione

Note positive

  • scene action
  • idea di partenza
  • antagonista

Note negative

  • regia non brillantissima
  • personaggi abbastanza stereotipati
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