Animal Crackers (2017), un film per famiglie che non spicca mai il volo

Animal Crackers poster

Animal Crackers

Titolo originale: Animal Crackers

Anno: 2017

Paese: Stati Uniti d’AmericaSpagna, Cina, Corea del Sud

Genere: animazione, commedia, avventura, fantastico

Produzione: Blue Dream Studios Spain, Landmark International, Storyoscopic Films, Blue Dream Studios

Distribuzione: Netflix

Durata: 94 minuti

Regia: Scott Christian Sava, Tony Bancroft
Jaime Maestro

Sceneggiatura: Scott Christian Sava, Dean Lorey

Scenografia: Armand Serrano, Stefano Tsai, Simon Valdimir Varela

Montaggio: Ximo Romeo

Musiche: Bear Mc Reary

Animatori: Juan José Bravo, Francisco Fernández Dapena, Marta Gargano, Chelo Andreu

Trailer di Animal Crackers

Animal Crackers – diretto dal trio Sava, Bancroft, Maestro – è un film d’animazione per famiglie presentato al rinomato Festival di Annecy nel 2017 e che solo dallo scorso Luglio può essere visto su Netflix che ne ha acquistato i diritti. Sulla carta sono molte e simpatiche le idee di questo film che però non sono altrettanto ben realizzate

Trama di Animal Crackers

Talia Oratio P, e Bob Huntington
Talia, Bob e suo fratello Horatio (al centro). Fotogramma di Animal Crackers

Nel 1962, i fratelli Buffalo Bob e Horatio P. Huntington, gestiscono il circo di famiglia in un clima di pacifica convivenza nonostante diverse ambizioni per il futuro. I rapporti però cominciano a incrinarsi quando la zingara Esmerelda presenta ai due fratelli, Talia sua nipote. Entrambi gli Huntington si infatuano della ragazza ma a spuntarla è Bob; i due giovani infatti si innamorano e decidono di sposarsi. Questo porta un invidioso Horatio a costringere Bob a una scelta: sposare la giovane o continuare l’attività circense assieme al fratello. Bob decide di sposare Talia e, come regalo di nozze, Esmerelda regalo loro una scatola magica; grazie a questa misteriosa scatola i due aprono un circo tutto loro. Il Circo degli animali fantastici di Buffalo Bob diventa così un luogo in cui gli animali eseguono complicati numeri circensi. Horatio abbandona il circo tramando vendetta.

Owen trasformato in criceto
Owen trasformato in criceto. Fotogramma di: Animal Crackers

Passano gli anni e Owen nipote di Bob e Talia, fa praticamente la stessa fine dello zio: al circo conosce la piccola Zoe e i due, dopo un iniziale rapporto di amicizia, con lo scorrere degli anni si innamorano e, malgrado lo scontento del padre di lei – un cinico produttore di biscotti per cani – si sposano e dal loro amore nasce una bambina, Mackenzie. Per tentare di trovare i favori del suocero, il signor Woodley, Owen si mette alle sue dipendenze come assaggiatore di biscotti per cani. La frustrante vita lavorativa di Owen subisce un cambio di passo quando, alla tragica morte in un incendio di Bob e Talia, Esmerelda dona a lui e a Zoe una scatola con dei biscotti a forma di animale. Durante il viaggio di ritorno dalla cerimonia funebre tenuta al circo – da cui sono scappati, dopo che Oratio ha avanzato pretese su di esso scatenando una rissa fra i propri scagnozzi e i membri del circo – Owen mangia un biscotto a forma di criceto trasformandosi in esso; la famiglia di Owen capisce l’importanza dei biscotti e, dopo aver riaperto il circo per merito di Zoe, dovranno impedire ad Horatio e ai suoi di impadronirsene per i propri pericolosi scopi.

Animal Crackers entra così nel vivo del racconto, un racconto dal classico lieto fine ma al quale lo spettatore giunge con molta, molta fatica.

Gli scagnozzi di Horatio P.Huntington
Gli scagnozzi di Horatio P. Huntington. Fotogramma di: Animal Crackers

Recensione di Animal Crackers

Film dai colori sgargianti, Animal Crackers, brilla per poco altro. Non basta inserire una famiglia per conquistare quel tipo di pubblico; nella prima mezz’ora del film accade letteralmente di tutto. Una corsa senza freni in cui lo spettatore viene ingozzato d’informazioni e nell’ora successiva non rimane che assistere ai tentativi di Oratio per cercare di accaparrarsi i magici biscotti. Tentativi in cui non mancano certo i momenti divertenti, ma non bastano per compensare alcuni colpi di scena mal preparati e dalle reazioni troppo deboli.

Alcuni personaggi hanno caratteristiche caratteriali davvero mal calibrate e se può andare per dei comprimari – basti pensare a Brock; personaggio che scredita Owen e Binckely esageratamente granitico nella sua caratterizzazione – la cosa non può valere egualmente per Owen, il protagonista. Il fin troppo repentino cambiamento di Oratio è mal costruito, preceduto tra l’altro da una ingiustificabile, perché mai menzionata, voglia di dominare il mondo è non può bastare la vista di suo fratello (che credeva morto, senza rimpiangerlo più di tanto) vivo ma trasformato per il resto della sua vita in un cane azzurro per farlo tornare in sé.

Un vero peccato aver trattato in questo modo una storia che poteva sicuramente avere un risultato finale migliore.

Note positive

  • I colori accesi che danno alla storia un ulteriore tocco di fantasia
  • Il soggetto del film

Note negative

  • Troppe informazioni raffazzonate nella prima mezz’ora del film
  • Personaggi mal caratterizzati
  • Colpi di scena mal gestiti
  • A tratti, i 94 minuti del film si fanno sentire più del dovuto

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