Berlino – Prima stagione (2023). Amore e scacchi

Recensione, trama e cast della prima stagione di Berlino (2023). Lo spin-off prequel de La casa di Carta, l'acclamata serie spagnola Netflix
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Trailer di Berlino

Trailer ufficiale Italiano della serie

Informazioni sulla serie e dove vederla in streaming

“Berlino” (Berlín), conosciuto anche con il titolo “La casa di carta – Berlino” (La casa de papel: Berlín) è lo spin-off e prequel della famosa serie Tv spagnola”La Casa di Carta“, che ci racconta la storia di uno dei personaggi più amati dal pubblico, ovvero Berlino, interpretato da sempre da Pedro Alonso. Lo spin-off, ideato da Álex Pina, è disponibile dal 29 Dicembre 2023 sulla piattaforma Netflix, casa produttrice e distributrice della serie come per “La Casa di Carta” dal 2017.

Trama di Berlino

Solo due cose riescono a trasformare senza fallo una giornata da terribile a memorabile: l’amore e tanti soldi facili. È proprio questo che ha sostenuto Berlino negli anni migliori, quando ancora non sospetta di essere malato e non è nemmeno rimasto intrappolato come un topo nella Zecca spagnola. Qui inizia a preparare uno dei suoi colpi più spettacolari, facendo sparire con una magia gioielli del valore di 44 milioni con l’aiuto di una delle tre squadre con le quali ha lavorato.

Recensione di Berlino

Lo spin-off, ideato dal regista Álex Pina con la collaborazione di Esther Martínez Lobato, vede come protagonista Pedro Alonso nel suo ormai amatissimo ruolo di Berlino, affiancato dai nuovi co-protagonisti che compongono la banda di rapinatori del geniale criminale durante gli anni antecedenti al colpo alla Zecca Reale spagnola con il Professore. Nella serie, Berlino non è l’unico personaggio proveniente da La Casa di Carta; anche Raquel Murillo e Alicia Sierra, interpretate rispettivamente da Itzar Ituño e Najwa Nimri, sono figure familiari per i fan.

Lo spin-off si focalizza sulla personalità di Berlino, gettando luce sui lati oscuri di un personaggio che è stato amato fin dall’inizio per il suo temperamento e l’alone di mistero che lo circonda, lasciando sempre il dubbio se rappresenti più il bene o il male. Come Pedro Alonso ha dichiarato nelle interviste per la promozione della serie, ritiene che Berlino sia così amato perché è capace di leggere tutte le situazioni e superare i limiti senza alcun problema morale. Nonostante lo sguardo focalizzato quasi interamente su di lui in questa occasione, la sua “cinica misteriosità” viene comunque mantenuta e preservata, lasciando sempre quel dubbio riguardo alle sue reali intenzioni per il passo successivo.

Tristán Ulloa e Pedro Alonso in uno degli episodi di Berlino
Tristán Ulloa e Pedro Alonso in uno degli episodi di Berlino

La prima stagione è un viaggio nel misterioso mondo di Andrés De Fonollosa alias Berlino, un uomo genialmente diabolico. La serie infatti racconta le origini del suo essere e sembra una partita a scacchi con ognuno dei componenti della banda. Lui che per natura riesce sempre a usare la “regina” in maniera così strategica da vincere, in generale nella vita. Protagonista però è anche l’ amore che Berlino non può vedere come un qualcosa a lungo termine a causa delle sue esperienze pregresse divenute essenziali nel modellarlo come personalità ma che in questa partita qui per lui assume il ruolo della “regina” che come nel famoso gioco di strategia è capace di abbattere sul cammino tutti quegli scacchi che la vita ha messo davanti ai componenti della banda non permettendogli così di esprimere a pieno le loro potenzialità emotive, a differenza di quanto accade invece con quelle professionali. Apparentemente Berlino sembra così calcolatore da usare tutti i componenti della banda cinicamente non tenendo conto della fiducia e dedizione che questi hanno verso di lui, però nel corso degli episodi diventa sempre più chiaro il fatto che il misterioso uomo sia colui che riesce allo stesso tempo a tirare fuori il peggio tanto quanto il meglio da ognuno fornendogli la motivazione per liberarsi dalle paure del passato agevolando così l’ evoluzione di ogni personaggio.

L’amore è quindi in realtà alleato di Berlino anche se ha sviluppi diversi per ognuno dei personaggi e funge comunque da collante attraverso l’ insegnamento che riserva: Quello di correre il rischio, con cautela, aspettando il momento tanto quanto la persona giusta. Rischio e cautela, ossimoro che si riflette anche nell’ evolversi del colpo che vedrà imprevisti da superare proprio con il giusto equilibrio tra questi due elementi che sembrano immiscibili tra loro, ritenuti indispensabili nella vita tanto quanto nell’ amore da Berlino stesso.

Il cast della prima stagione di Berlino durante un evento stampa
Il cast della prima stagione di Berlino durante un evento stampa

In conclusione

Lo spin-off di “La Casa di Carta” incentrato su Berlino offre uno sguardo avvincente ai suoi anni precedenti al colpo alla Zecca Reale. Pedro Alonso mantiene la misteriosa ambiguità che caratterizza Berlino, lasciando lo spettatore in dubbio sulle sue reali intenzioni. La serie rivela il lato genialmente diabolico del personaggio, proponendolo come un abile manipolatore e mentore emotivo per la banda. Berlino, pur essendo cinico e calcolatore, guida i membri della banda attraverso una partita a scacchi emotiva, insegnando loro a correre rischi con cautela. L’amore diventa un alleato nell’evoluzione dei personaggi, evidenziando l’ossimoro tra rischio e cautela nel contesto del colpo e nella vita di Berlino.

Note positive

  • Lo spin-off offre un’analisi approfondita del personaggio di Berlino, permettendo ai fan di esplorare gli aspetti più oscuri e complessi della sua personalità. La serie si immerge nelle origini di Andrés De Fonollosa, offrendo uno sguardo più intimo sulle motivazioni e sulle esperienze che lo hanno plasmato.
  • La serie mantiene l’ambiguità morale di Berlino, lasciando aperta la questione se rappresenti il bene o il male. La sua “cinica misteriosità” viene mantenuta, fornendo uno spazio per le interpretazioni personali e mantenendo l’intrigo intorno al personaggio.
  • La serie esplora le relazioni interpersonali di Berlino, focalizzandosi sull’amore e sulla sua complessità. La dinamica delle relazioni nella banda viene analizzata, evidenziando come l’amore possa essere sia un alleato che un ostacolo per i personaggi.

Note negative

  • C’è il rischio che, concentrandosi esclusivamente su Berlino, lo spin-off possa perdere parte dell’intrigo originale della serie madre, La Casa di Carta, che coinvolgeva diversi personaggi e sottotrame.
  • Lo spettatore potrebbe trarre maggior beneficio dalla visione dello spin-off se ha una conoscenza approfondita della serie principale, poiché alcune dinamiche e riferimenti potrebbero non essere completamente compresi senza il contesto di La Casa di Carta.
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Iole Cozzolino
Iole Cozzolino

Sono Iole ma soprattutto sono amante del cinema in tutte le sue forme sin da sempre e adoro recensire pellicole per trovare avere un confronto con gli altri.

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