L’attacco dei giganti – Seconda stagione (2017): nuove rivelazioni e colpi di scena

Poster Seconda Stagione AOT

L’attacco dei giganti

Titolo originale: Shingeki no kyojin

Anno: 2017

Paese: Giappone

Genere: dark fantasy, post apocalittico, fantapolitica

Produzione: Wit Studio

Distribuzione: Dynit

Ideatore:  Hajime Isayama

Stagione: 2

Puntate: 12

Animatori: Masashi Koizuka, Masayuki Miyaji, Arifumi Imai, Megumi Tomita

L’attacco dei giganti – Seconda stagione è pronta a cominciare, dopo poco meno di quattro anni dalla fine della prima stagione in Giappone. Se avete intenzione d’iniziare a vedervi la serie anime o leggervi il manga, nei prossimi paragrafi (e nel trailer sovrastante) saranno presenti per forza di cose, piccoli ma necessari spoiler anche relativi alla prima stagione (è stato fatto il possibile per ridurli al minimo).

Trama de L’attacco dei giganti – Seconda stagione.

L’attacco dei giganti – Seconda stagione, comincia esattamente dove si era conclusa la prima; Annie nella sua crisalide è portata via e si è scoperto che il Wall Rose è formate da centinaia di Giganti Colossali. La cosa era già da tempo conosciuta dal Pastore del Culto delle Mura, Nick il quale però non rivela altro ad Hanji Zoe (la seconda nella gerarchia del Corpo di Ricerca), nemmeno sotto minaccia di morte. Non c’è però il tempo per andare più a fondo della questione; il Wall Rose è stato attaccato dal gigante colossale che vi ha aperto una breccia facendo entrare numerosi giganti, sul posto viene quindi inviata l’Armata Ricognitiva per fermare la minaccia. Durante il viaggio per raggiungere la breccia del Wall Rose, alcuni dei membri del Corpo di Ricerca come Sasha e Connie, raggiungono i loro villaggi di nascita scoprendoli distrutti dai giganti e disabitati ma è soprattutto al villaggio di Connie che si fa una scoperta terribile. Dodici ore prima che il Corpo di Ricerca guidato da Erwin Smith, si diriga alla breccia, in un villaggio interno al Wall Maria, il 104° Corpo di Addestramento Reclute (tenuto sotto osservazione per il sospetto di giganti al suo interno) guidato da Mike Zacharius, si imbatte in un folto gruppo di giganti. Il 104° è diviso in piccoli gruppi da Zacharius con il compito di avvertire i villaggi lì attorno e la capitale, mentre lui resta indietro per fermare il più possibile l’avanzata. Quando è ormai pronto a ripiegare, un enorme gigante peloso e dalle fattezze scimmiesche, il Gigante Bestia, fa la sua comparsa e cattura Zacharius chiedendogli informazioni sul dispositivo di movimento tridimensionale che il Corpo utilizza per abbattere i giganti. L’uomo è troppo spaventato per rispondere, il Gigante Bestia lo spoglia del dispositivo e lo lascia alla mercé dei giganti rimasti (al link possibile spoiler). Sì è così palesato un nuovo nemico per l’umanità, un nemico che sembra essere la guida degli altri giganti ma questa è solo uno dei primi colpi di scena de: L’attacco dei giganti – Seconda stagione questa stagione che deve ancora svelare il vero e proprio: “asso nella manica” dei colpi di scena.

Eren Jaeger. Fotogramma da: "L'attacco dei Giganti - Seconda stagione"
Eren Jaeger difende Mikasa Ackerman. Fotogramma da: L’attacco dei Giganti – Seconda stagione

Recensione de L’attacco dei giganti (2017) – Seconda stagione

Non credi che sia giunto il momento di parlarne? Voglio una spiegazione per quel gigante, perché mai ce n’è uno rinchiuso all’interno delle mura? E poi, perché mai voi altri avete sempre tenuto nascosto questo segreto?

L’attacco dei giganti (2017) – Seconda stagione

Con i suoi 12 episodi, per un totale di poco meno di cinque ore, L’attacco dei giganti – Seconda stagione è la stagione più breve delle cinque previste. La cosa gioca a favore dello spettatore e della stessa serie che, dovendo cominciare già da ora a dare risposte ad alcune domande sorte durante la prima stagione, comincia subito con un alto tasso di emozioni; il ritmo è incalzante anche grazie ad montaggio serrato, e i colpi di scena non mancano anzi, è proprio in questa stagione, fin dal primo episodio che cominciamo a conoscere alcuni dettagli essenziali, che saranno letteralmente di vitale importanza per le stagioni successive.

Il Gigante Bestia. Fotogramma de: "L'attacco dei giganti"
Il Gigante Bestia. Fotogramma de: L’attacco dei giganti

Come nella prima stagione anche questa, a livello tecnico artistico, si presenta al meglio: le animazioni sono curate e le sequenze di “volo” sono davvero emozionanti nonostante la rapidità dell’azione stessa. La bellezza delle figure umane e le varie differenze fisiche fra i giganti, sono un ulteriore punto a favore e una conferma del grande lavoro, già visto e apprezzato nella prima stagione. La regia è essenziale, complice anche la “cruda” fotografia che ama concentrarsi sullo strazio che i giganti causano agli umani senza però dimenticare di far notare la bellezza dei paesaggi in cui si svolgono i vari scontri. Chiudiamo con un’ultima nota positiva; L’attacco dei giganti – Seconda stagione vede alcuni dei personaggi cominciare una propria crescita personale (mostrata sempre al meglio) che risulta evidente a ogni nuovo episodio e che sarà sempre più marcata nelle stagioni successive.

Note positive

  • Perfetta continuità fra finale della prima ed inizio della seconda stagione
  • La brevità della stagione aiuta a tenere alta la soglia d’attenzione, grazie ai continui colpi di scena sempre ben calibrati.
  • L’introduzione di nuovi personaggi è ben costruita
  • La crescita di alcuni personaggi durante il breve arco narrativo .
  • Il finale di stagione con l’ultimissimo colpo di scena.

Note negative

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