Pokémon il film – Mewtwo colpisce ancora (1998). La fantascienza secondo Kunihiko Yuyama

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Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora (1998) locandina

Pokémon il film – Mewtwo colpisce ancora

Titolo originale: Gekijô-ban poketto monsutâ – Myûtsû no gyakushû

Anno: 1998

Nazione: Giappone

Genere: Animazione, fantascienza, avventura

Casa di produzione: Kids’ WB, Oriental Light and Magic, Shogakukan Production, Tomy, TV Tokyo, GAME FREAK, Creatures, Nintendo, Pikachu Project ’98, JR Kikaku

Distribuzione italiana: Italia 1, K2

Durata: 1h 36min

Regia: Kunihiko Yuyama

Sceneggiatura: Satoshi Tajiri, Takeshi Shudo

Fotografia: Hisao Shirai

Montaggio: Toshio Henmi, Yutaka Itô, John Loeffler

Musiche: Manny Corallo, Udi Harpaz, Pat Irwin

Doppiatori originali: Rica Matsumoto, Ikue Ôtani, Mayumi Izuka, Yûji Ueda, Satomi Kôrogi, Megumi Hayashibara, Shin’ichirô Miki, Yôsuke Akimoto, Kôichi Yamadera

Trailer italiano di Pokémon il film – Mewtwo colpisce ancora

Situato cronologicamente parlando tra Ep. 69 “Grande Onda” ed Ep. 70 “Insidia Verde” della serie Pocket Monsters Sekiei League, andata in onda dal 1997 al 2002 in Giappone, Pokémon il film – Mewtwo colpisce ancora è il primo lungometraggio cinematografico realizzato riguardante la saga Ash Ketchum e facente parte del canone Pokemon. La pellicola d’animazione, distribuita in Giappone il 12 febbraio 1999 e in Italia dal 20 aprile 2000 grazie a Filmauro, vede alla regia il padre della serie anime, ovvero Kunihiko Yuyama, colui che ha svolto il ruolo di produttore esecutivo e di regista, all’interno di questo franchise narrativo, dal 1998 al 2018.

Il lungometraggio, che cita nel titolo inglese “Pocket Monsters: Mewtwo Strikes Back!” l’acclamato film Star Wars – The Empire Strikes Back, presenta tre segmenti narrativi: Pikachu’s Vacation (un lungometraggio di ventun minuti incentrato sulla mascotte della serie Pikachu), Origin Mewtwo, un esteso prologo sul personaggio di Mewtwo, e Mewtwo Strikes Back, il film di settantacinque minuti. Nelle versioni occidentali il primo segmento è stato mostrato prima della pellicola come cortometraggio e non come parte del film. Inoltre esistono varie versioni riguardanti Pokemon Il film del 1998: la prima è quella rilasciata nei cinema giapponesi e poi in VHS, mentre la seconda, denominata Kanzenban, è stata trasmessa direttamente sulla TV Tokyo l’8 luglio 1999 contenente molte animazioni rifatte e ripulite e l’aggiunta di alcune scene realizzate con l’ausilio della computer grafica. Questa versione è quella utilizzata per la creazione dei doppiaggi esteri del film.  Nel dicembre 2000 viene realizzato il sequel del lungometraggio dal titolo MewtwoReturns, mai distribuito in Italia. Inoltre la pellicola ha avuto un Remake nel 2022 in CGI per Netflix.

Trama di Pokémon il film – Mewtwo colpisce ancora

All’interno di una foresta, un gruppo di ricercatori scoprono un santuario dedicato al misterioso Pokemon leggendario Mew, colui che è ritenuto il più forte Pokemon mai conosciuto sulla faccia della Terra. Presso il santuario l’equipe archeologica – militare fanno la scoperta di uno straordinario reperto storico: un fossile di sopracciglia di Mew. Attraverso questo reperto, Giovanni, leader del Team Rocket, assume lo scienziato Dr. Fuji donandogli un difficile incarico: clonare i pokemon e realizzare, tramite la clonazione, un’arma vivente nata dal DNA presente sul ciglio di Mew. Da questo esperimento nasce Mewtwo, ma ben presto colui che è forgiato dalle mani degli uomini, si ribella ai suoi padroni portando solo distruzione e dolore ai suoi creatori.

Anni dopo la nascita di Mewtwo, i giovanissimi Ash, Misty e Brock stanno continuando il loro viaggio verso la lega dei Pokemon quando ricevono un messaggio postale da un Dragonite postino, che li invita a New Island per sfidare il più grande allenatore di Pokemon mai visto.  I tre giovani accettano la sfida recandosi alla città portuale di Old Shore Wharf, ma qui i traghetti verso New Island vengono sospesi a causa di una forte e improvvisa tempesta. Alcuni allenatori, come Ash, Misty e Brock, useranno i loro Pokemon marini per poter nuotare nel mare in tempesta al fine di raggiungere la loro destinazione e conoscere questo allenatore così potente. Sul luogo oltre ad Ash ci saranno altri tre allenatori pronti alla sfida, ma nessuno di loro ci aspettava di trovarsi davanti Mewtwo, un Pokemon in veste di allenatore. Un essere con una visione spietata sugli umani e pieno di rancore nel cuore. Quella notte sarà oscura per tutti loro.

Mewtwo incontra Giovanni del Team Rocket in Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora (1998)
Mewtwo incontra Giovanni del Team Rocket in Pokémon il film – Mewtwo colpisce ancora (1998)

Recensione di Pokémon il film – Mewtwo colpisce ancora

L’anime Pocket Monster è un prodotto d’animazione pensato per un pubblico di giovanissimi e di adolescenti, possedendo di fatto uno stile d’animazione con tinte prettamente accese e con una narrazione semplice sia dal punto di vista tematico che di costruzione di storie, sfruttando una struttura a canovaccio, in cui gli eventi sono i medesimi da puntata a puntata nonostante le situazioni e gli ambienti narrativi sono divergenti, un esempio è il Team Rocket sempre uguale a se stesso, a eccezione di alcune puntate. Dunque sarebbe giusto aspettarci anche dal primo film dei Pokemon una riproposizione cinematografica di questi schemi che hanno così ben funzionato all’interno della serie, ma lo sceneggiatore Takeshi Shudo decide di condurre il franchise dentro una nuova frontiera narrativa, in cui c’è uno spostamento di focus in cui non si strizza l’occhio solo a un pubblico generalista di bambini e ragazzini ma ci cerca di attrarre anche un pubblico di adulti, abituati a storie più complesse e oscure. Il prologo “Origin Mewtwo” è maturo, oscuro, inquietante, ricco di frasi e concetti non adatti ai più piccoli ma esclusivamente a un pubblico maturo dal punto di vista della comprensione di storie, tanto che l’introduzione alla storia tesse alcune riflessioni tipiche del cinema fantascientifico – filosofico, con domande che noi stessi ci poniamo e a cui non siamo in grado di rispondere. Mewtwoci viene presentato e narrato come un personaggio alquanto complesso dal punto di vista drammaturgico, un essere cresciuto nel dolore della perdita, nella solitudine e nella cattiveria umana. Un essere privato di ogni benevolenza e che ha assistito alla morte dell’unica persona a lui cara, la piccola Amber, che è attanagliato da alcune domande esistenziali: chi sono, per quale motivo esisto? Dov’è Dio? Domande a cui trova una parziale risposta dal boss del Team Rocket, Giovanni, che gli asserisce che lui è nato per essere un’arma micidiale al servizio dell’umanità e del suo padrone, una scoperta che distrugge per sempre quel briciolo di bontà nel cuore del Pokemon/umano che scapperà dalla sede del Team Rocket distruggendola per sempre, come vediamo anche nell’episodio “Casa dolce casa”.

Il seguito della pellicola mantiene una sua impronta filosofica – fantascientifica classica del cinema giapponese andando a proporci un’interessante tematica: esiste una differenza tra cloni ed essere nati naturalmente? Proprio su questo binomio di contrapposizione tra cloni e non cloni è segnata tutta la seconda parte narrativa del film. Ash e gli altri allenatori si trovano ad affrontare la forza di Pokemon clonati, nati proprio come Mewtwo da resti organici di altri Pokemon. Mewtwo vuole dimostrare la forza superiore dei cloni difronte a Pokemon naturali, volendo marcare come la vera forza dei Pokemon sta nell’essere liberi e non soggetti agli obblighi umani come invece hanno quelli che vivono per obbedire al loro padrone (l’allenatore), dimostrando come gli esseri umani sono il male assoluto e che se avessero avuto il suo potere, l’avrebbero usato per conquistare il mondo e sottomettere tutti al loro volere. Questa teoria nasce dalla mente di Mewtwo a causa del contatto che ha avuto con Giovanni, un essere malefico che intendeva usare e controllare in maniera egoistica Mewtwo al fine di fargli compiere azioni brutali e cattive, fregandosene dei bisogni del Pokemon/umano. La tematica riguardo a cosa sia un clone e se c’è una differenza tra l’essere o non essere “originali” è interessante ma viene mostrata in maniera alquanto sbrigativa e frivola, ricadendo dentro un’ottica semplicistica della questione, tanto che a fine visione rimane l’amaro in bocca per un finale eccessivamente frettoloso nei tempi e modi. Indubbiamente sia lo sceneggiatore e il regista cercano d’impostare la storia sia per un pubblico adulto ma anche per quello più piccolo e a causa di questa scelta realizzano un prologo alquanto fantascientifico e un continuo, che si poggia sulla fantascienza, ma che strizza maggiormente ai più piccoli, mostrando numerosi combattimenti e momenti alquanto emozionali, il tutto a discapito della tematica che viene affrontata in maniera alquanto bislacca e poco sensata.

Il giovane Mewtwo in Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora (1998)
Il giovane Mewtwo in Pokémon il film – Mewtwo colpisce ancora (1998)

In conclusione

Possedendo un’animazione alquanto cinematografica e di maggior livello dinanzi alla serie animata, possiamo denotare elementi interessanti nella pellicola, soprattutto nel prologo, e scelte discutibili nel terzo atto, ma per il resto la pellicola intrattiene e funziona bene.

Note positive

  • Musiche
  • Prologo
  • Tematiche
  • Animazione

Note negative

  • Finale
  • Una tematica trattata in maniera sbrigativa
  • Si poteva andare a realizzare un film esclusivamente per adulti viste le tematiche fantascientifiche messe in gioco
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