Neon Genesis Evangelion (1995): l’anime che cambiò tutto

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Neon Genesis Evangelion (1995) locandina

Neon Genesis Evangelion

Titolo originale: 新世紀エヴァンゲリオン (Shin seiki Evangerion)

Anno: 1995

Paese di Produzione: Giappone

Genere: animazione, azione, drammatico, fantascienza, mecha, psicologico

Casa di produzione: Gainax, Tatsunoko

Distribuzione: TV Tokyo, MTV Italia, Netflix

Stagione: 1

Episodi: 28

Durata episodi: 24min

Regia: Hideaki Anno

Sceneggiatura: Yōji Enokido, Hideaki Anno, Hiroshi Yamaguchi, Akio Satsukawa, Mitsuo Iso

Soggetto: Gainax

Character Design: Yoshiyuki Sadamoto

Mecha Design: Hideaki Anno, Ikuto Yamashita

Montaggio: Sachiko Miki

Fotografia: Yōichi Kuroda

Musica: Shirō Sagisu

Doppiatori Originali: Megumi Ogata, Megumi Hayashibara, Yūko Miyamura, Tomokazu Seki, Akira Ishida, Fumihiko Tachiki, Motomu Kiyokawa, Kotono Mitsuishi, Yuriko Yamaguchi, Kouichi Yamadera, Tetsuya Iwanaga, Tōkaidō Shinkansen

Doppiatori Italiani: Stefano Broccoletti, Lucrezia Marricchi, Sara Labidi, Alex Polidori, Gabriele Patriarca, Roberto Draghetti, Oliviero Dinelli, Domitilla D’Amico, Barbara De Bortoli, Emanuele Ruzza, Riccardo Suarez, Agnese Marteddu

Trailer della serie Neon Genesis Evangelion (1995)

Neon Genesis Evangelion, anche nota solamente come Evangelion o Eva, è una serie televisiva anime di ventisei episodi andati in onda dall’ottobre del 1995 al marzo 1996, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno. Acclamata dal pubblico e dalla critica, questa opera è riconosciuta come una delle serie più influenti di tutti i tempi. Caratterizzata dalla presenza di numerosi elementi religiosi e da una forte caratterizzazione ed introspezione psicologica dei personaggi, la serie ha anche cambiato il modo in cui le serie tv anime venivano percepite fino a quel momento, facendo da spartiacque per l’animazione moderna che conosciamo oggi.

Gendo Ikari - Neon Genesis Evangelion (1995)
Gendo Ikari – Neon Genesis Evangelion (1995)

La speranza è indispensabile nella vita.

Misato Katsuragi – Neon Genesis Evangelion (1995)

Trama di Neon Genesis Evangelion (1995)

Sono passati ormai 15 anni dalla violenta catastrofe nota come “Second Impact” che provocò la morte di oltre 3 miliardi di persone. Questo incidente dalle cause non del tutto note portò le persone a rifugiarsi in alcune città tecnologicamente avanzate, tra cui Neo Tokyo-3. Proprio in questa città un gigantesco essere denominato Angelo inizia il suo attacco. Sconosciuta la sua provenienza, sconosciuto il suo scopo. Le armi convenzionali sembrano inutili, le armate internazionali sono in ginocchio. L’ultima speranza è rappresentata dal Progetto Eva dell’Agenzia Nerv, volto allo sviluppo della macchina da combattimento umanoide multifunzione, l’arma definitiva, l’Evangelion. Shinji Ikari, un ragazzino di quattordici anni mite e introverso, arrivato a Neo Tokyo-3 per ordine di suo padre, che non vedeva da ben dieci anni, viene travolto dagli eventi e sopraffatto dalla figura del genitore, comandante supremo della Nerv, e si ritroverà ai comandi del primo esemplare funzionante di Evangelion, scaraventato nella furia della battaglia.

Rei Ayanami - Neon Genesis Evangelion (1995)
Rei Ayanami – Neon Genesis Evangelion (1995)

Non devo fuggire, non devo fuggire, non devo fuggire, non devo fuggire!

Shinji Ikari – Neon Genesis Evangelion (1995)

Recensione di Neon Genesis Evangelion (1995)

Ci vorrebbero svariati articoli per spiegare a pieno la profondità e la grandezza di Neon Genesis Evangelion. Articoli lunghi e complessi che approfondiscono la struttura di ogni episodio e l’evoluzione della psiche di ogni singolo personaggio. I retroscena complessi (ormai diventati leggenda) che hanno portato alla creazione di questa opera animata e della sua “controversa” conclusione. Ci sarebbe davvero così tanto da dire su questa serie animata, ma sicuramente una delle cose più importanti (e memorabili) è la sua importanza per l’industria seriale dell’animazione giapponese moderna.

Perché con Evangelion cambiò tutto. Cambiarono le carte in tavola per un’industria e il modo in cui veniva percepita ed è grazie (soprattutto) ad Eva se oggi riusciamo a godere di miriadi di serie animate caratterizzate da un numero di puntate limitate e dalle tematiche più adulte e complesse. Tutto questo, e molto altro, è il lascito di una serie che è riuscita a rivoluzionare un mercato che stava stagnando da troppo tempo e a combattere la popolarità dell’home video.

La speranza è indispensabile nella vita.

Misato Katsuragi – Neon Genesis Evangelion (1995)

Solo mazzate e robottoni?

La storia di Neon Genesis Evangelion comincia 15 anni dopo un evento cataclismico denominato Second Impact che spazzò via oltre tre miliardi di persone. Dopo questo disastroso evento l’umanità sopravvissuta ha iniziato a rifugiarsi in città tecnologicamente avanzate denominate “città fortezza”, tra cui è presente Neo Tokyo-3. È in questa città che hanno inizio le vicende di Shinji Ikari, ragazzino molto introverso e timido, che verrà reclutato dal padre (che non vede da dieci anni) per pilotare l’Eva-01, un enorme robot costruito appositamente per combattere delle creature mistiche che minacciano il genere umano, attaccando costantemente la città fortezza, denominate Angeli. Tra volontà soppresse, l’arrivo e la convivenza con nuovi piloti, il continuo scontro con gli Angeli e l’evoluzione continua delle vicende, la storia di Shinji Ikari, della Nerv e del genere umano prenderanno una piega sempre più profonda e inaspettata.

A primo impatto si potrebbe pensare che questa serie si basi solo sul puro intrattenimento, degli scontri tra robottoni e queste creature mistiche denominate Angeli, che tutto quello che ci sta di contorno è solo un misero approfondimento fatto di crisi esistenziali dei protagonisti, come se fosse fatto solo giusto da intramezzo tra l’attesa di una battaglia e l’altra. Niente di più sbagliato. Il lato di puro intrattenimento è sicuramente una parte integrante della serie animata ideata da Hideaki Anno ma non è quella l’anima della storia.

La pace sulla Terra, è per questo che piloto l’Eva? L’Eva, cosa sarà poi? Un Entry Plug che puzza di sangue, ma che in qualche modo mi fa sentire a mio agio.

Shinji Ikari – Neon Genesis Evangelion (1995)

Tra autorialità e la paura di conoscere sé stessi

Progenitore di quelli che sarebbero diventati i cosiddetti “Late-Night Anime”, ovvero degli anime trasmessi in tarda serata e indirizzati per un pubblico più adulto, l’opera più famosa di Hideaki Anno è un mix di autorialità e voglia di sperimentare che ha creato un vero e proprio punto di svolta che si è rivelato fondamentale per gli sceneggiatori e registi futuri che ancora oggi lo prendono come ispirazione. Una sperimentazione nel creare una storia più complessa e con temi che si rivolgono ad un pubblico più adulto unito ad un intrattenimento puro e coinvolgente, grazie allo splendido character design dei personaggi di Yoshiyuki Sadamoto e alle splendide animazioni.

Temi e ambientazioni molto cupi con forti ed evidenti richiami alla cultura cristiana/ebraica da cui Hideaki Anno “prende in prestito” molti elementi per costruire il mondo di Neon Genesis Evangelion e ne riesce a creare una trama complessa e piena di colpi di scena. Il regista vuole raccontare le difficoltà della vita, del relazionarsi con altre persone e di conoscere sé stessi, e queste peculiari difficoltà le mette in scena attraverso lo sviluppo di ogni personaggio principale della serie, tra cui spicca ovviamente il protagonista Shinji Ikari.

Lo scopo della serie è sicuramente più educativo che puramente incentrato sull’intrattenimento e con un target rivolto ad un pubblico più adulto, per questo il finale della serie, che ancora oggi considerato da molti fan “controverso”, sicuramente deluderà gli spettatori a cui interessava principalmente la storia e la parte puramente di intrattenimento (storia che poi verrà in seguito completata con il lungometraggio The End of Evangelion) piuttosto che al vero messaggio che gli autori volevano comunicare.

Cast della serie animata - Neon Genesis Evangelion (1995)
Personaggi della serie animata – Neon Genesis Evangelion (1995)

Conoscendo sé stessi si può essere gentili, non è così?

Misato Katsuragi – Neon Genesis Evangelion (1995)

In conclusione

Neon Genesis Evangelion (1995) è stato davvero l’anime che cambiò per sempre il mondo dell’animazione seriale giapponese moderna. Una serie composta da un numero limitato di episodi con una storia complessa, dai temi più maturi e complessi e da una buona dose di autorialità e di sperimentazione. La storia di Shinji Ikari e dell’umanità che lotta per sopravvivere non è altro che una “seduta di psicologia” travestita da un’avventura con i robottoni che riesce a scavare dentro l’animo dello spettatore aiutandolo persino a scoprire sé stesso. Un anime che ha cambiato tutto e che ancora oggi è influente, un cult che ancora a distanza di anni continua a fare parlare di sé, Neon Genesis Evangelion è probabilmente uno dei migliori prodotti animati del nostro tempo.

Note positive:

  • Trama complessa e piena di colpi di scena
  • Comparto tecnico (tra cui spiccano le animazioni e il character design) di alto livello
  • Temi affrontati complessi e più adulti
  • Sviluppo e crescita dei personaggi
  • Ambientazioni
  • L’intrattenimento è molto coinvolgente
  • Finale di stagione

Note negative:

  • ./
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