“Un Mondo di Sogni Animati”, il cinema del maestro Isao Takahata (4 – 31 luglio 2024)

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Un Mondo di Sogni Animati, il cinema del maestro Isao Takahata (4 - 31 luglio 2024) locandina

Dopo il successo de Il ragazzo e l’airone (2023), e le due omonime rasssegne (uscite nel 2022 e nel 2023) dedicate al cinema di Hayao Miyazaki, continua lo straordinario successo dello Studio Ghibli che insieme a Lucky Red decide di proseguire la rassegna estiva che vede andare nelle sale italiane i film del famoso studio di animazione giapponese. Nell’estate 2024 tocca al cinema del maestro Isao Takahata che dal 4 fino al 31 di luglio verranno man mano proposti: Pioggia di ricordi (1991), Pom Poko (1994), I miei vicini Yamada (1999) e La storia della Principessa Splendente (2013). La maggior parte della rassegna presenta delle prime vote assolute nelle sale italiane quindi, riviviamo questi quattro film meno conosciuti dello Studio Ghibli.

Immagine promozionale della rassegna “Un Mondo di Sogni Animati”, il cinema del maestro Isao Takahata (4 – 31 luglio 2024)

Pioggia di ricordi (1991) dal 4 al 10 Luglio

Basato sull’omonimo manga scritto da Hotaru Okamoto e illustrato da Yūko Tone, Pioggia di ricordi è considerato da molti, per le tematiche affrontate e per la storia, come uno dei capolavori del regista e uno dei film più maturi dello studio. Prodotto da Toshio Suzuki, la storia segue Taeko, una donna di 27 anni che decide di prendersi una pausa dalla sua vita frenetica a Tokyo per trascorrere del tempo in campagna. Durante il viaggio, Taeko rivive ricordi della sua infanzia negli anni ’60, riflettendo sulle esperienze che l’hanno formata e sul suo attuale percorso di vita. Il film è un affresco delicato e nostalgico della crescita e della ricerca di sé stessi, caratterizzato da una narrazione che si alterna tra presente e passato. L’animazione curata e realistica insieme alla colonna sonora poetica rendono il film una vera e propria esperienza immersiva e toccante. Il film inoltre è apprezzato per la sua universalità nel trattare temi come il ricordo e il cambiamento, ma anche per la sua profondità emotiva.

Fotogramma di: Pioggia di ricordi
Pioggia di ricordi (1991)

Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all’improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l’altro nel mio cuore.

Taeko – Pioggia di ricordi (1991)

Pom Poko (1994) dal 11 al 17 Luglio

Cambio completo di rotta per il regista in questo film, che ci ha abituato con storie struggenti e realistiche. Pom Poko è la storia dei Tanuki (creature mitologiche del folklore giapponese) che affrontano la distruzione del loro abitat naturale (collina di Tama, nei pressi di Tokyo) per la costruzione di nuovi edifici. Decidono quindi di lottare tutti insieme per tornare a preservare il loro habitat usando l’arte della trasformazione. Usano così questi poteri per limitare l’avanzamento dell’urbanizzazione. Il film è a tratti comico, ma che non si lascia sfuggire avventura e drammaticità riuscendo a fare delle riflessioni su temi ambientali e sociali, come l’impatto dell’urbanizzazione intensiva e la perdita dei paesaggi naturali. L’animazione è vivace e sempre ricca di dettagli che spazia dal realismo a sequenze che lasciano grande respiro alla fantasia. Un film divertente ma con un grande messaggio ecologico e una riflessione importante sul rapporto tra l’uomo e la natura.

Gonta. Fotogramma di Pom poko
Pom Poko (1994)

Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i tanuki conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe.

Narratore – Pom Poko (1994)

I miei vicini Yamada (1999) dal 18 al 24 Luglio

Basato sul manga umoristico Nono-chan di Hisaichi Ishii, questo film d’animazione diretto da Isao Takahata racconta la vita quotidiana della famiglia Yamada, composta da padre, madre, nonna, due figli e un cane. Le particolarità di questo film sono molteplici; non solo nella struttura narrativa la quale è composta in episodi brevi e umoristici, che regalano uno sguardo affettuoso e divertente sulle gioie e le difficoltà familiari. Quello che rende davvero unico questo film rispetto agli altri film dello studio è il suo comparto visivo che adotta un’animazione che ricorda le strisce dei manga e gli acquerelli, con linee semplici e colori pastello che conferiscono leggerezza al film. I miei vicini Yamada è un film che esplora i temi universali della famiglia, l’amore reciproco e la resistenza di fronte alle avversità. Una commedia visivamente originale e divertente che mette in mostra la versatibilità del regista giapponese.

Fotogramma de: "I miei vicini Yamada"
I miei vicini Yamada (1999)

Ho capito com’è che fa la nostra casa ad essere in armonia. È perché voi tre siete tutti ugualmente strambi, nessuno meglio dell’altro.… Se mai anche uno soltanto fosse regolare, l’equilibrio si romperebbe.

Noboru – I miei vicini Yamada (1999)

La storia della Principessa Splendente (2013) dal 25 al 31 Luglio

Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes del 2014, La storia della Principessa Splendente è basato sul celebre racconto popolare giapponese “Il racconto di un tagliabambù” inoltre, è l’ultimo film alla regia di Isao Takahata prima della sua morte avvenuta nel 2018. La storia inizia quando un vecchio tagliatore di bambù trova una bambina minuscola all’interno di un bambù luminoso. Lui e sua moglie decidono di crescerla come propria figlia. La bambina cresce rapidamente, trasformandosi in una giovane donna di straordinaria bellezza, conosciuta come la Principessa Kaguya. Tuttavia, la sua origine celeste e il suo destino preordinato portano a una serie di eventi che la costringereanno ad una decisione inattesa. Non solo questo film è un racconto incredibilmente emotivo che esplora il tema della libertà, del dolore, della separazione e della bellezza della vita stessa anche se effimera, ma è anche un film visivamente straordinario. L’animazione di questo film è caratterizzata da uno stile unico, quasi pittorico, con linee delicate e colori tenui che creano un effetto visivo poetico e suggestivo. Una fiaba d’altri tempi immersa completamente nel folclore giapponese. Un viaggio incredibilmente magico ed emotivo unito ad una bellezza grafica senza precedenti che ha ricevuto numerosi plausi dalla critica e anche una nomination all’Oscar nel 2014 come miglior film d’animazione. Questo film è l’eredità di Isao Takahata ed è considerato come uno dei suoi capolavori e un’opera importantissima nell’ambito dell’animazione mondiale.

Fotogramma de La-storia-della-principessa-splendente
La storia della Principessa Splendente (2013)

In un tempo passato, v’era una persona chiamata l’anziano tagliatore di bambù. Andando per campi e monti a tagliar bambù, lo impiegava per ogni opera sua. Il nome a cui egli rispondeva era Sanuki no Miyatsuko. In mezzo a quel bambù, v’era un posto da cui proveniva della luce.
Insospettito, s’approprinquò a guardare… 

Narratrice – La storia della Principessa Splendente (2013)
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Stefano Rocca
Stefano Rocca

"Lei non crede che i sogni e internet siano abbastanza simili? Sono luoghi in cui si esprimono desideri repressi"
Sono un semplice ragazzo appassionato di cinema, che ne parla e ne scrive. Una storia può dare tante emozioni e sensazioni diverse. Contento per chi si ferma a leggere i miei pensieri.

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